KonoSuba: Crimson Legend – recensione del film seguito della serie

Quella che leggerete sarà la recensione del film “KonoSuba: Crimson Legend“, seguito diretto della serie anime. Uscito nelle sale nipponiche il 30 agosto del 2019, il film era stato lungamente atteso e desiderato dagli appassionati. Avrà saputo soddisfare la loro voglia di avventura e di explosion? Leggete e lo saprete!

Sebbene il film sia uscito più di un anno fa, metto lo stesso in guardia contro eventuali anticipazioni sulla trama: questa recensione, per forza di cose, ne contiene diverse.

Light novel e adattamento anime

Prima di partire con la recensione, è d’uopo fare un breve ripasso dell’universo di “KonoSuba“. Quest’ultimo è, com’è noto, il titolo abbreviato della light novel “Kono Subarashii Sekai ni Shukufuku o! Kurenai Densetsu“. Scritta da Natsume Akatsuki e illustrata da Kurone Mishima, il suo primo volume fu dato alle stampe nel corso del 2013. Il successo arrise l’opera fin da subito: basta considerare il gran numero di manga, light novel e manga spin-off e videogiochi che ne sono derivati. L’ultimo volume di “KonoSuba” fu dato alle stampe nel corso di quest’anno: la storia di Kazuma e compagne si conclude dopo diciassette volumi. Tuttavia, l’opera del duo Akatsuki-Mishima non è mai stata pubblicata nel nostro paese. Così come non è mai arrivato nel nostro paese, nessuna parte dell’adattamento anime, sebbene disponibile su Crunchyroll. L’anime fu cruciale nel consacrare la fama di “KonoSuba“.

Quest’ultimo consiste in due stagioni da dieci episodi l’una, andate in onda durante le stagioni invernali del 2016 e del 2017. Ad esse vanno poi aggiunti due OVA, rilasciati durante l’estate del 2016 e del 2017. Fu lo Studio Deen a realizzare il tutto. Discorso a parte merita il film oggetto di questa recensione, essendo stato realizzato dallo studio J.C.Staff. Come già noto, il film “KonoSuba: Crimson Legend” è il seguito delle due stagioni dell’anime. Se quest’ultime coprono grossomodo i primi quattro volumi della light novel, il film si basa interamente sul quinto volume.

Trama della serie

Kazuma Satou è un liceale giapponese che si è ridotto a fare l’hikikomori, appassionandosi solo di videogiochi. Durante il ritorno verso casa muore nel tentativo di salvare una ragazza. Si ritrova così al cospetto di una dea incaricata della sua reincarnazione in un altro mondo. Costei, Aqua, gli rivela la verità sulla sua morte, facendosi nel contempo un sacco di risate. Kazuma è morto per lo stress dovuto ad una situazione che credeva pericolosa. In realtà la ragazza non correva alcun pericolo. È morto da idiota.

Kazuma ha la possibilità di scegliere un oggetto o un’abilità da portarsi nel nuovo mondo, ma per ripicca decide di portarsi dietro Aqua. Quest’ultima potrà ritornare al suo ruolo di dea solo dopo la sconfitta del Re dei Demoni, un’oscura figura, che sta distruggendo il mondo in cui Kazuma sarà reincarnato. Sebbene all’inizio Kazuma sia pieno di entusiasmo per il nuovo mondo fantasy in cui si ritrova, ben presto capirà come la realtà sia ben più dura e di come le sue imprese siano tutto fuorché eroiche. Ad accompagnarlo nelle sue (dis)avventure, oltre alla stupida Aqua, saranno l’esaltata maga Megumin e la perversa donna-cavaliere Darkness.

Trama del film

yunyun
Yunyun nel film avrà un ruolo più importante rispetto alla serie.

Il film riprende da dove tutto era stato lasciato: il party di Kazuma è incapace di portare a termine delle normali quest in modo normale e lo stesso Kazuma è oggetto del disprezzo di ogni essere umano di sesso femminile della città di Axel. A cambiare le cose sarà l’arrivo di notizie dal Villaggio dei Demoni Cremisi, patria natale di Megumin e Yunyun: il villaggio è sotto la minaccia di un generale del Re dei Demoni, Sylvia, e delle sue truppe non umane. Toccherà a Kazuma e al suo party sventare la minaccia che incombe sui Demoni Cremisi. E ovviamente il tutto sarà fatto in modo poco eroico ma estremante divertente.

Il vecchio…

famiglia
Kazuma incontra la famiglia di Megumin.

Essendo un seguito, “KonoSuba: Crimson Legend” mostrerà tutti o quasi i vecchi personaggi della serie anime. Oltre al party di Kazuma, grande protagonista sarà Yunyun, la quale svolgerà un ruolo ben più importante rispetto a quello avuto nella serie. Vari altri vecchi personaggi compariranno, sebbene solo di comparsa. Vecchi personaggi, vecchia comicità: fin dalle prime scene del film si respirerà l’aria della serie. Ovviamente la comicità beneficerà dei nuovi personaggi e delle nuove situazioni assurde e poco eroiche in cui Kazuma e compagne andranno a cacciarsi. Il livello di comicità è riuscito a mantenersi alto e sarà apprezzato da chiunque abbia amato la serie anime.

…e il nuovo

sylvia
Il nuovo generale dell’esercito del Re dei Demoni: Sylvia.

Dato che è un seguito, “KonoSuba: Crimson Legend” non poteva non presentare novità in termini di personaggi, ambientazione e trama. Fra i nuovi personaggi saranno numerosi i Demoni Cremisi. Essendo il film ambientato soprattutto in questo luogo, non poteva essere altrimenti: va detto che, a conti fatti, Megumin e Yunyun, pur strambe a loro modo, sono comunque più “normali” dei loro compatrioti! Conosceremo in particolare la famiglia di Megumin, povera e sopra le righe, la quale tenterà di far mettere insieme Kazuma e Megumin. Questo è una delle altre grandi novità del film e uno dei suoi elementi cardini: il rapporto sempre più stretto fra i due. Non arriveremo a un bacio o una relazione, ma è indubbio che in questo film Kazuma e Megumin si avvicineranno di molto, ovviamente lo faranno a loro modo e in stile konosuba. Altro personaggio importante sarà il generale dell’esercito del Re dei Demoni Sylvia, vera antagonista dell’intera vicenda e uno dei pilastri comici del film.

Giudizio

battuta
Aqua è la solita combinaguai e a volte ci vogliono anni prima che inizino i problemi.

KonoSuba: Crimson Legend” è “KonoSuba“: la stessa comicità, la stessa follia, gli stessi personaggi, lo stesso divertimento delle due stagioni della serie anime. Un seguito fatto a dovere: chiunque abbia apprezzato l’anime si sentirà a suo agio ritrovando lo spirito della serie. Non ci saranno sorprese o grandi rivelazioni, ma alla fine va bene così.

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