Zombie Land Saga, una non-recensione in attesa della seconda stagione

La seconda stagione di “Zombie Land Saga“, nota come “Zombie Land Saga Revenge“, debutterà, com’è oramai noto, nel corso della stagione primaverile del 2021, pandemia permettendo… Nell’attesa di questa seconda stagione, mi è sembrato necessario riassumere e spiegare cosa è stata la prima stagione di quest’anime. Una vera rivelazione quando andò in onda durante la stagione autunnale del 2018. Sarà la mia una sorta di non-recensione: parlerò in libertà di quest’anime, perciò occhio agli spoilers! (non troppi per fortuna!)

annunciato zombieland saga revenge seconda stagione serie horror v3 390839
Da sinistra a destra e da sopra a sotto: Ai Mizuno, Tae Yamada, Sakura Minamoto, Junko Konno, Saki Nikaidou, Yuugiri e Lily Hoshikawa.

Detto francamente, il fatto che fosse un anime originale e che la trama parlasse di idols e zombie non depose inizialmente a suo favore. Avevo visto abbastanza anime per capire che con quelli a sceneggiatura originale era ogni volta un tiro di dadi: il rischio che si rivelasse un anime noioso e insensato era alto. Mai tale sensazione fu spazzata via dopo pochi secondi.

Trama

Zombieland Saga 01 Large 02
Così ebbe inizio…

La trama è nota. Sakura Minamoto è la classica liceale giapponese che aspira a diventare un’idol. Lo diventerà, ma in modo molto particolare… Non appena esce di casa, dopo aver salutato i genitori, si avvia verso la strada. Fin qui l’anime potrebbe già venire a noia, perché chiunque potrebbe pensare, e lo pensai pure io a suo tempo, che tutto sarebbe stato così: uno slice of life su di una ragazza che sogna di diventare una idol (non tenendo conto del titolo ovviamente!). Ma la scena immediatamente successiva cambiò tutto: credo che sia una di quelle scene destinate ad essere ricordate a lungo, tipo quando Subaru rifiutò Rem in “Re: Zero” o quando Joro vede una panchina in “Oresuki“. La povera Sakura non fa neanche in tempo ad arrivare in strada che viene investita da un furgoncino apparso all’improvviso. Si risveglia in una casa abbandonata e scopre di essere diventata una zombie. E non è la sola: altre sei ragazze hanno subito la stessa sorte. Una volte morte sono state resuscitate da Koutarou Tatsumi allo scopo di salvare la città di Saga e la prefettura omonima nel Kyuushu tramite la formazione di un gruppo di idols.

Canzoni, morsi e risate

4 2
L’essere diventate delle zombie causerà qualche problema a alle ragazze e diverse risate a noi del pubblico.

Il genere zombie e quello incentrato sulle idols non sono proprio i miei favoriti: il primo, se ben fatto, lo guardo, il secondo non mi appassiona per nulla. Come far amare questi due generi e al tempo stesso tenerli uniti? Con la comicità ovviamente: il successo dell’anime stava e sta tutto qui. Se fosse riuscito a far ridere, e anche molto gli spettatori, avrebbe vinto la sua scommessa. Ovviamente l’anime la vinse: le vicende delle componenti delle Franchouchou sono spassose. Non si raggiungeranno le vette di demenzialità di “Asobi Asobase“, né il quantitativo di risate che quest’ultimo sapeva assicurare, ma “Zombie Land Saga” ha saputo dimostrarsi divertente con un umorismo tutto suo e con molte scene spassosissime: dalle morti delle protagoniste ai goffi tentativi, per fortuna riusciti, di nascondere la verità sulla loro natura, passando per la scena del rap improvvisato (altro momento memorabile della serie). Va detto che in molte di queste scene i veri mattatori sono Tae Yamada, l’anarchica del gruppo a causa della sua natura ancora troppo “zombiesca”, e Koutarou Tatsumi, il quale ondeggerà fra l’essere fastidioso, ma solo un poco, all’essere utile.

Se il lato comico seppe regalare soddisfazioni, non si poté dire altrettanto per il lato idol dell’anime: nessuna delle canzoni e delle coreografie delle Franchouchou sono particolarmente degne di nota. A peggiorare il tutto vi è la computer graphic che risalta, in peggio, rispetto al resto dell’anime. L’unica esibizione che sfugge a tutto questo è la scena del rap improvvisato. Tutto sommato la pessima computer graphic passa in secondo piano visto che viene usata solo nelle esibizioni delle ragazze, senza contare che la buona qualità del lato comico fa dimenticare il tutto. Piccola curiosità: il cane zombie Romero è un omaggio all’omonimo regista, ritenuto padre del genere cinematografico sugli zombie.

Aspettative

zaombielandsaga
Koutarou Tatsumi sarà uno dei pilastri dell’anime sia dal punto di vista narrativo che comico.

Non so di cosa parlerà “Zombie Land Saga Revenge“, ma so cosa vorrei vedere in questa seconda stagione e, forse, di cosa questa seconda stagione dovrebbe parlare. Di tutte le ragazze protagoniste conosciamo più o meno bene il passato e la morte, escluse due: Yuugiri, di cui sappiamo solo che era una cortigiana vissuta fra la fine dello shogunato Tokugawa e l’inizio del periodo Meiji (anni ’50 e ’60 del XIX secolo), e la mitica Tae Yamada, la quale talaltro deve ancora recuperare la facoltà di parola. Vi potrebbero poi essere sviluppi nella trama: alcune delle ragazze, come Ai Mizuno, sono morte di recente rispetto agli eventi della serie e v’è il concreto rischio che qualcuno possa riconoscerle. Già nella prima stagione era capitato che alcune delle ragazze rischiassero di venire scoperte, ma la fine della stagione le ha rese più famose che mai, aumentando il rischio. Durante la seconda stagione avremo ulteriori sviluppi su questo fronte? E poi vi è lui, il deus ex machina di tutta la serie: Koutarou Tatsumi. Chi è veramente? Dove ha appreso la capacità per far resuscitare gli zombie? Qual è il suo vero scopo? Il colpo di scena del ricordo liceale di Koutarou, ovvero che quest’ultimo era compagno di scuola di Sakura, ha solo fatto aumentare le domande.

Giudizio a posteriori

zombie land saga season1 screenshot12 1
E tutto sta per ripetersi…

Zombie Land Saga” è stato forse uno dei migliori anime a sceneggiatura originale che io abbia mai visto: divertente e folle abbastanza da farsi amare. Un buon anime da vedere quando si è giù di tono, capace di far ridere anche della morte altrui. Saprà la seconda stagione mantenere lo stesso livello qualitativo della prima? Si può solo sperarlo per ora. Il livello di sfida è alto, ma non impossibile. Cosa farà la seconda stagione? Risponderà alle domande da me poste in questa non-recensione o continuerà a puntare solo sull’umorismo sacrificando la trama?

Altri articoli su QuestNews.it:

Vinland Saga, sei curiosità sull’anime – Anime e dintorni: https://questnews.it/vinland-saga-sei-curiosita-sullanime-anime-e-dintorni/

Dieci autori morti prima di completare la loro opera – Anime e dintorni: https://questnews.it/dieci-autori-morti-prima-di-completare-la-loro-opera-anime-e-dintorni/

Golden Kamuy, otto curiosità sull’anime – Anime e dintorni: https://questnews.it/golden-kamuy-otto-curiosita-sullanime-anime-e-dintorni/

The Day I Became a God – recensione di un anime deludente: https://questnews.it/the-day-i-became-a-god-recensione-di-un-anime-deludente/

KonoSuba: Crimson Legend – recensione del film seguito della serie: https://questnews.it/konosuba-crimson-legend-recensione-del-film-seguito-della-serie/

Deca-Dence – recensione del primo anime originale dello studio NUT: https://questnews.it/deca-dence-recensione-del-primo-anime-originale-dello-studio-nut/

Per rimanere sempre aggiornati, seguiteci sui nostri canali social!

Potrebbero Interessarti