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Overwatch 2: tutti i dettagli emersi dalla Blizzcon 2021

Tra le diverse serie protagoniste della Blizzcon 2021 come Diablo e World of Warcraft, l’altra grande attesa era sicuramente per Overwatch 2. Blizzard ha annunciato l’arrivo di una nuova iterazione del suo celebre sparatutto a squadre ormai più di un anno fa e molti si aspettavano diverse novità su questo secondo capitolo, a partire soprattutto da una data di uscita; che, sfortunatamente, Jeff Kaplan, producer del titolo, non ha comunicato.

Archiviata dunque la questione data d’uscita o eventuale arrivo di un’open beta è però arrivato il momento di definire con precisione tutte le novità che il team dietro allo sviluppo del titolo ci ha mostrato durante il panel dedicato, il cui video ve lo lasciamo subito qui sotto.

La modalità Storia

Campagna ow

Come già sappiamo, una delle più grandi novità del titolo sarà l’arrivo della modalità storia, e dunque del single player. Grande attenzione da Blizzard è stata posta proprio sull’attenzione e la cura con cui essa verrà realizzata. La campagna di Overwatch 2 infatti vedrà i nostri eroi, ormai riuniti, fronteggiare una nuova Crisi degli Omnic. Essa dunque avrà numerose cutscene ben amalgamate col gameplay e sembra che Blizzard abbia riposto una grande cura sulla campagna realizzando musiche ad hoc per ogni personaggio e location in cui verremo trasportati.
Tra le varie località mostrate infatti ci sono state mostrate una mappa ambientata in India, dove dovremo scappare da un tempio in fiamme, oppure la mappa di Goteborg che contiene l’intero laboratorio di Torbjorn. Allo stesso tempo abbiamo potuto vedere la mappa di Toronto, una zona sotto assedio dagli Omnic e dove anche il meteo contribuirà a rendere il tutto ancora più suggestivo con una bufera che farà accumulare gradualmente sempre più neve nel livello. Inoltre la line-up degli eroi con la quale potremo disputare le diverse missioni non è fissa ma verrà lasciata al giocatore una scelta, seppur limitata, e in base all’opzione intrapresa, anche le cutscene avranno conversazioni diverse e mostreranno i rapporti tra i vari personaggi.

Le Missioni Eroe

Hero Mission

Assieme alla modalità campagna, un altro punto molto importante riguarda della modalità PvE del gioco, quella che fa capo alle cosiddette Missioni Eroe. Si tratta di una modalità già vista nel precedente capitolo con gli eventi stagionali. Questi eventi adesso sono diventati delle vere e proprie modalità fisse, le Missioni eroe, e il team di sviluppo ha affermato di averne in cantiere più di un centinaio in modo da garantire una varietà sempre molto alta. Ogni mappa del gioco infatti, incluse le due nuove presentate, quella di Roma e New York City, avranno anche aree finora mai inesplorate durante le innumerevoli partite competitive. Anche il meteo durante le missioni sarà variabile e persino consultabile prima di selezionare le missioni, così da poter scegliere gli eroi più adatti in base alle condizioni. Un altro aspetto sotto cui Blizzard si è concentrata per quanto riguarda il PvE è stata la varietà dei nemici. Da un punto di vista fisico le interazioni tra gli avversari sono diventate molto più credibili e coerenti con robot che possono perdere arti, punti deboli da colpire, ma anche persino in grado di incatenare reazioni tra di loro. Colpire un nemico può adesso farlo inciampare su di un altro influenzandone la sua mobilità. Anche la varietà è stata aumentata e Blizzard ci ha mostrato alcuni dei nuovi nemici che si potrà combattere, come: il Breacher, letteralmente una bomba semovente il cui unico scopo è avvicinarsi all’obiettivo e distruggerlo, o il Puller, un inquietante robot in grado di attirare a sé il giocatore e abbatterlo.

La Progressione degli eroi

Progression ow

Il giocatore inoltre avrà modo di far avanzare di livello i propri eroi preferiti, come già era stato mostrato nel 2019, ma sembra che sotto questo punto di vista, Blizzard abbia ripensato totalmente il sistema introducendo dei veri e propri alberi di abilità da sviluppare in base alle proprie preferenze. Ogni ramo (ce ne sono tre per personaggio) è dunque pensato per un certo tipo di approccio, anche se si potrà creare una build ibrida. Durante il filmato possiamo vedere alcuni degli skill tree dei personaggi, come quello di Reinhardt dotato di tre rami chiamati Crociato, Colosso e Guardiano, oppure quelli di Soldier 76, denominati Comandante, Fuciliere e Vigilante. Questi nuovi skill tree includono abilità completamente nuove, abbiamo visto ad esempio Mercy sparare palle di fuoco, o Soldier 76 piazzare la sua mina curativa in grado di seguirlo e di respingere i suoi avversari.

Il restyling degli eroi

Hero looks ow

Anche stilisticamente Blizzard sta mettendo nuovamente al titolo. Pare che ogni personaggio verrà completamente rivisitato dal team e finora ci sono stati mostrati, McCree, Pharah, Reaper e Widowmaker. I ritocchi sono molto sottili ma comunque interessanti; dopotutto mettere mano al design degli eroi di Overwatch non è certo facile vista la sua iconicità. Allo stesso tempo anche le animazioni facciali sembrano essere state completamente rivisitate.

Il PvP e il nuovo eroe, Sojourn

Sojourn

Infine veniamo al multiplayer, la modalità cardine di Overwatch e probabilmente anche di questo Overwatch 2. Blizzard sotto questo aspetto ha in serbo diverse novità sicuramente interessanti per i giocatori. Innanzitutto partiamo dal nuovo personaggio, Sojourn, mostrato nuovamente, specialmente per quanto riguarda la sua arma. L’eroina canadese è dotata infatti di una rail gun che necessita una precisione molto accurata e in grado di cambiare rateo di fuoco da automatico a semi-automatico.
La formula non è stata cambiata eccessivamente, ma sembra che l’obiettivo di Blizzard sia quella di fornire un’esperienza rinnovata soprattutto per quanto riguarda il feeling di alcuni eroi o addirittura di alcune categorie di eroi. Ad esempio, adesso gli eroi di supporto saranno dotati tutti di un’abilità passiva in grado di rigenerare la propria salute progressivamente, similmente a come già fa Mercy, mentre la classe di attacco vedrà la propria velocità di movimento aumentare. Sotto maggiore esame invece la classe dei tank sia globalmente che individualmente. Se infatti tutti i tank avranno una riduzione del knockback e di contro una generazione più lenta della propria suprema, alcuni eroi sono stati rivisti per offrire un nuovo feeling alla classe. L’obiettivo di Blizzard è quello di rendere i tank non più delle semplici spugne finalizzate alla protezione dei propri alleati ma dei personaggi adatti agli scontri ravvicinati. Ad esempio Reinhardt avrà due dardi di fuoco invece che uno e la sua caratteristica carica è stata completamente rivista per offrirgli molte più possibilità in combattimento. Sono per il momento delle sperimentazioni, dunque queste rivisitazioni delle abilità degli eroi potrebbero in futuro cambiare, ma tutto ciò voleva mostrare la direzione verso cui Blizzard si sta muovendo. Anche da un punto di vista tecnico il multiplayer è stato rivisto. Ad esempio le animazioni degli attacchi in mischia sono state rimodellate, così come gli effetti sonori delle armi ed infine pare essere intenzione del team quella di rimuovere una modalità del multiplayer, Assalto, e che quindi venga sostituita con una nuova.

Sojourn visuale

Insomma tanta carne al fuoco sembra esserci sotto a questo Overwatch 2. Pur non avendo ancora avuto una data di uscita, né un periodo, o una possibile open beta, Blizzard con questi 40 minuti di video ha voluto mostrare tutto il lavoro che sta mettendo dietro a questa iterazione. Le premesse a dir la verità, sembrano molto più interessanti di quanto avevamo finora visto, a voi invece che ve ne pare?

Fonte

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