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Netflix-Storia e approfondimenti

Chi conosce Netflix? Penso praticamente tutti, ma in quanti realmente conoscono la storia e gli avvenimenti di come venne creato?

 

La piattaforma Netflix ormai famosa in tutto il mondo fu creata nel 1997 da uno dei due fondatori,Reed Hastings ingegnere informatico laureato a Stanford,dopo un avvenimento successo con quelli che poi sarebbero diventati suoi “rivali”. Si trovò a pagare 40 dollari per aver restituito la videocassetta di Apollo 13 in ritardo e così,disturbato da questo episodio, iniziò a riflettere.

“Un colpo di genio” afferma il co-fondatore di Netflix Marc Randolph nel suo libro ‘That Will Never Work’,dove inoltre racconta che agli inizi la startup più innovativa del ventesimo secolo, aveva ben poche persone che credevano nelle loro possibilità di successo e si ritrovarono ad affrontare molti ostacoli nel trascorso. In oltre Marc Randolph ripercorre i primi avvenimenti della storia di Netflix, dall’invio del primo CD di prova (tramite un biglietto di auguri e senza nemmeno una custodia),alla corsa per la quotazione in borsa esattamente  dopo lo scoppio della bolla delle dot-com. Inizialmente Netflix fu registrata con il nome di  “the Amazon of something”, e fu il primo servizio online di noleggio di dvd. Prima della creazione di Netflix, Randolph e Hastings lavorarono insieme per alcuni anni da Pure Atria, la software house gestita proprio dallo stesso Hastings,che fu poi acquistata da Rational Software.

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La creazione di Netflix

Hastings racconta che andò in un Tower Records ( catena di negozi di dischi statunitense) per spedire a se stesso un CD e di essere rimasto emozionato quando il giorno dopo il postino gli consegnò il pacchetto con il contenuto perfettamente intatto e il tutto per 6 dollari. L’idea della creazione fu fatta per poter noleggiare un film scegliendo il titolo tramite una libreria digitale. Fin qui la grande novità fu proprio quella di poter scegliere il DVD/CD online e farselo consegnare comodamente a casa per poi rispedirlo indietro dopo averlo guardato.

Probabilmente vi aspetterete che come altri importanti imprenditori a livello di creazioni mondiali Netflix sia stata concepita in chissà quale garage o in qualche stanza condivisa, ma non è cosi perchè  la prima sede di Netflix fu proprio un vecchio ufficio di una banca a Santa Cruz, in California.

Nel 2004, ancor prima che lo streaming rappresentasse la svolta dell’azienda Randolph andò in pensione e lasciò il suo ruolo da CEO e Co-fondatore. Le ultime mosse in complicità furono accettare il rifiuto categorico della sottrazione da parte di Amazon di Jeff Bezos e un incontro con John Antioco, per proporre una soluzione alle mancanze “digitali” dell’ex colosso Blockbuster. Le risposte non furono quelle che si aspettavano, Antioco derise il web e le sue potenzialità ,declinando un’offerta di acquisizione per circa 50 milioni, cifra che considerò “ridicola”. Così Blockbuster dichiarò il fallimento qualche anno dopo.

A oggi Randolph non ha più alcun rapporto con Netflix se non le azioni che ancora possiede e l’abbonamento che paga mensilmente come tutti i clienti. Dopo la sua fantastica esperienza all’interno di Netflix, Marc Randolph è stato al centro del business per altri progetti in cui ha partecipato come fondatore in altre note occasioni, ad esempio nel commercio elettronico e mezzi di comunicazione. Randolph ha una vasta esperienza nell’imprenditoria della Silicon Valley, tant’è che al momento è tutor e membro dei consigli di diversi progetti innovativi.

Troverai sempre qualcuno che ti dirà che la tua idea non funzionerà. Per svilupparla bisogna dedicarle la vita,coinvolgendo altri investitori, oltre a famiglia e amici, ti darà modo di dimostrare che la tua folle idea potrebbe funzionare davvero”

Diciamo che Marc Randolph  ha permesso una svolta sull’intrattenimento streaming,  rendendolo così l’uomo più adatto per spingere le persone a prendere iniziative di investimenti impresari.

I primi passi verso il successo

Nonostante Hastings perse il suo co-fondatore,il successo vero e proprio iniziò dopo la possibilità di abbonarsi mensilmente e non avere limiti, ovvero il cliente aveva la possibilità di scegliere massimo tre titoli per poi poterne scegliere altri tre una volta riconsegnati i primi. Quest’idea gli diede la possibilità di espandersi velocemente, così che nel 2005 la media giornaliera di spedizioni era intorno a un milione di DVD.

Nel 2007 Netflix spedisce il miliardesimo DVD  e decise di progettare oltre al noleggio online,una piattaforma di streaming video, iniziarono così le basi per la versione che abbiamo oggi. Il concetto rimase comunque  lo stesso. L’espansione di Netflix sembra inarrestabile, e la piattaforma sbarca in altri Paesi al di fuori degli Stati Uniti, particolarmente in Europa. Ma questo è solo l’inizio,nel 2009 arrivano a oltre dieci milioni di abbonati con un catalogo di più di centomila titoli. Ecco che nel 2010 il colosso Blockbuster che prima della fondazione di Netflix rifiutò la richiesta di collaborazione da parte di Reed Hastings, dichiarò bancarotta e sparì completamente.

Non tutto rose e fiori per Netflix

Il primo periodo nero si verificò nel 2011 quando Hasting prese la decisione di dividere lo streaming dal noleggio, conosciuto come Qwikster, l’abbonamento sarebbe cambiato come anche il prezzo che variava in base al pacchetto scelto. Portò così un regresso di circa 600 mila abbonati e dimezzò le azioni della società. Nonostante questo prolungarono la scelta, per poi rendersi conto che la cosa migliore fu quella di abbandonare Qwikster.

Anche il 2017 non può essere descritto come un anno roseo, commise un “piccolo” errore, che per un brand del suo calibro divenne abbastanza grave. In un tweet, si rivolse così:

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Alle 53 persone che hanno guardato A Christmas Prince ogni giorno negli ultimi 18 giorni: Chi ti ha ferito?”

Suscitò parecchie reazioni ma per lo più negative, in quanto rese lo spettatore consapevole della precisione con cui le sue azioni visionarie fossero monitorate e sollevò preoccupazioni in fatto di privacy. Ma non è finita qui perché sempre lo stesso anno decise di dare la possibilità agli untenti l’utilizzo del download, e si trovò ad andare per vie legali per la violazione di un brevetto che fu depositato nel 2000, che coinvolse a sua volta anche altre piattaforme tra cui, Starz, Mubi ,Studio 3 Partners e Vimeo. La causa fu azionata da Blackbird Tech, una piccola società che non svolge nessuna attività vera e propria, se non quella di detenere brevetti generici per poi fare causa alle altre aziende.

Nonostante questo, Netflix si rimise in piedi più forte di prima e con grandi successi,così nel 2018 raggiunse il suo record di ben 139 milioni di abbonati in tutto il mondo!

La nuova era di Netflix

Data la nascita dei primi competitor uno dei quali Amazon Unbox (l’attuale Prime video di Amazon) e le diverse promozioni della Pay Tv, ebbe la straordinaria idea di creare pellicole originali Netflix puntando maggiormente alle serie tv. Alcune delle quali che ebbero più successo:

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La prima fu proprio House Of Cards – Gli Intrighi di potere di David Fincher con protagonista Kevin Spacey nei panni del deputato Franck Underwood insieme alla sua compagna di vita,interpretata da Robin Wright. Riscosse subito un successo incredibile sia nel pubblico che nella critica, classificandosi come prima serie tv a ottenere ben 9 nomination a Prime Time Emmy Award.

Stranger Things: con la sua fantascienza i regisi e fratelli Duffer, hanno conquistato il pubblico di tutte l’età. Riportando una gran parte di telespettatori ai ricordi della loro infanzia ,data dall’ambientazione anni 80 e alcune citazioni famose di quei tempi. È la storia di un gruppo di quattro ragazzini e delle loro famiglie, la cui vita viene stravolta da strani fenomeni che portano alla scomparsa di un ragazzo del gruppo, Will Byers. (La casa di Will trasformata in LEGO)

Orange Is the New Black : In cui racconta la storia di Piper Chapman, una donna residente a New York che viene condannata a scontare quindici mesi in un carcere femminile federale per un fatto avvenuto dieci anni prima, quando aveva trasportato una valigia piena di soldi di provenienza illecita per conto della suo amante Alex Vause, una narcotrafficante di droga della quale un tempo era innamorata. (La maglietta del penitenziario è meravigliosa)

Suburra: la prima serie italiana tratta dal romanzo di Giancarlo De Cataldo e Carlo Bosini in cui racconta alcuni avvenimenti degli affari malavitosi di Roma. La chiesa,politici corrotti e criminali sono immischiati per i propri interessi.

SKAM Italia, Baby e Summertime: Non poteva farsi mancare la produzione di queste serie tv teen drama italiane che hanno saputo intrattenere ed emozionare gran parte del pubblico adolescenziale. (La maschera del colpo è un oggetto che non può mancare)

La Casa di Carta : pellicola spagnola diventata famosa in gran parte del mondo, contrariamente a molte altre fu prodotta per un canale spagnolo per poi solo in seguito essere acquisita e distribuita da Netflix. L’obbiettivo di una grande rapina alla zecca di stato spagnola di Madrid,la banda in questione è composta da otto persone (Berlino, Tokyo, Rio, Denver, Nairobi, Palermo, Mosca) che viene istruita per cinque mesi da “Il Professore”,colui che ha ideato e studiato il piano perfettamente.

Ad oggi Netflix continua ad avere una crescita esponenziale che l’ha portata ad espandersi in quasi tutto il mondo eccetto per alcuni paesi (Cina, Corea del Nord,Siria e Crimea), creando pellicole e contenuti sempre nuovi dando la possibilità ad adulti e bambini di visualizzare la piattaforma streaming. I piani per il futuro al momento rimangono invariati, continuerà a puntare sulla produzione originale Netflix. Probabilmente mai nessuno si sarebbe immaginato un successo del genere, neppure i fondatori stessi che sono riusciti a superare tutte le difficoltà e diventare uno dei colossi mondiali più famosi.

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