I dieci migliori personaggi femminili apparsi negli anime.

 

Questa è una classifica di quelli che per me sono i dieci migliori personaggi femminili apparsi negli anime. Per ognuno di essi ho aggiunto una breve descrizione. Prima di procedere con la lettura è bene precisare alcune cose. Primo, questa classifica si basa sui miei gusti personali; secondo, si basa sulle mie conoscenze personali in fatto di anime; terzo, stillarla mi è costato un sacco di fatica; quarto, è pur sempre una classifica, vale quello che vale; quinto, è stato preso in considerazione il singolo personaggio, non l’anime di cui fa parte; sesto e ultimo, ci sono degli spoiler. Tenete a mente tutto questo mentre leggerete.

10) Lalatina Ford Dustiness alias Darkness, da “Kono subarashii sekai ni shukufuku o!” (Konosuba)

Questa biondina è un personaggio ben costruito. E’ una guerriera sacra, immagine della purezza, a cui hanno attribuito un carattere da masochista pervertita. Si eccita a farsi saccagnare di botte dai nemici e non solo. Una pervertita in stile fantasy niente male che non riesce nemmeno a colpire l’avversario!

09) Hinata Kawamoto, da “March Comes in like a Lion”

E’ una normalissima ragazzina di scuola media: il suo mondo sono la scuola, le amiche, la famiglia e l’eventuale aiuto che presta al nonno nella sua azienda dolciaria. Mostrerà però tutto il suo coraggio nel ribellarsi ad un episodio di bullismo ed è un coraggio che può essere solo ammirato.

08) Anna Nishikinomiya, da “Shimoneta”

Da angelo a demone il passo è breve: basta un semplice bacio. Con quest’ultimo ad Anna-senpai viene distrutto ogni freno inibitore e quella che sembrava essere l’incarnazione del pudore stesso diventa una pervertita assettata di sesso. Il tracollo è imponente ed esilarante.

07) Rikka Takanashi, da “Chūnibyō demo koi ga shitai!”

E’ un personaggio tanto divertente quanto dolce. Divertente quando si lancia nei suoi assurdi monologhi sulle forze oscure e sul suo Occhio Demoniaco e dolce quando arrossisce e sorride come un normalissima ragazza. Ma la sua “sindrome da seconda media” nasconde un grande dolore.

06) Tomoko Kuroki, da “Watashi ga motenai no wa dō kangaetemo omaera ga warui!” (WataMote!)

E’ stupida, sfigata, testarda, brutta, asociale, ma sogna lo stesso di farsi degli amici. La sua disperazione è tanta, gli insuccessi moltissimi, le sue brutte figure leggendarie. Ma continuerà lo stesso a tentare. Un personaggio epico nella sua perseveranza e nella sua sconfitta.

05) Urumi Kanzaki, da “Great Teacher Onizuka” (GTO)

E’ un genio con un QI elevatissimo, ma ha un carattere poco amichevole e aperto e il professor Onizuka dovrà sudare sette camicie per potarla dalla sua parte. Quest’ultimo riuscirà metterla in difficoltà solo facendole dividere una camera assieme a degli otaku, dei cui discorsi lei capirà nulla dando di matto. Ovviamente la farà pagare cara ad Onizuka…

04) Risa Koizumi, da “Lovely Complex”

E’ l’esatto opposto della tipica ragazza da manga o anime di target shoujo: è altissima, imbranata, rozza, sgarbata, violenta e persino sboccata in certi frangenti. Ma è pur sempre una ragazza che sogna l’amore. Tuttavia, a differenza di diverse altre protagoniste di anime similari, non è disposta a fare da zerbino o a farsi guidare dagli eventi.

03) Nana Osaki, da “Nana”

Con un padre ignoto, una madre sparita e una nonna tirannica, Nana è cresciuta da sola avendo contro tutti o quasi. Ha sviluppato un carattere da maschiaccio, cupo e introverso. Ma tutto questo serve a nascondere la sua grande fragilità: teme di perdere le persone che ama e questo pensiero le è insopportabile. Tanto da farle male fisicamente.

02) Yukino Miyazawa, da “Kareshi Kanojo no jijō” (Karekano o Le Situazioni di Lui e Lei)

E’ una ragazza falsa perché nasconde la sua vera personalità volendo apparire agli occhi di tutti come una ragazza perfetta. Ama troppo gli elogi ed è terribilmente vanitosa, ma risulta simpatica. L’incontro con il suo rivale-innamorato la porterà a sbarazzarsi della sua maschera e a capire chi è realmente.

01) Sawako Kuronoma, da “Kimi ni todoke”

Il coraggio si nasconde anche nelle persone timide e silenziose. Sawako non ha mai avuto modo di rapportarsi con le persone, non ha mai avuto amici, non capisce nulla dei sentimenti e delle reazioni umane. Nonostante tutti la evitino o le parlino alle spalle, non ha perso il desiderio di stringere amicizia, non ha perso la speranza di uscire dall’isolamento in cui è stata reclusa. E la sua perseveranza e il suo coraggio saranno premiati.

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