Ebbene sì per la prima volta il vostro -Sensei si cimenta con una recensione per PsVR. Il titolo in questione è Arizona Sunshine. Uno spara-tutto in prima persona popolato di Non-Morti. Lo so, il titolo non è recentissimo infatti ne avevamo già parlato nel lontano Luglio 2017  Clicca QUI per l’articolo , ma adesso non ci interessa. Andiamo ad uccidere un pò di Zombie !!!

– Apocalisse sei ancora tu ?

Dando un primo sguardo alla copertina possiamo già immaginare il setting e la storia che il titolo ci offre. Siamo in Arizona, uno dei deserti più vasti degli Stati Uniti e dobbiamo lottare contro orde di zombie per la nostra sopravvivenza. Perciò nessuna grande novità. Il gioco è pieno di luoghi comuni e cliché sul genere. Una nota positiva va al doppiaggio completamente in italiano. Infatti il protagonista senza nome non se ne starà zitto ma sarà un abile, ed ogni tanto, divertente oratore. Peccato purtroppo che il doppiatore sia veramente scadente (tanto valeva lasciare l’originale in inglese). Gustatevi il video-gameplay per capire cosa intendo.

 

– Gameplay

Il movimento su Arizona Sunshine non è legato su binari come molti altri titoli simili (per esempio Until Dawn: Rush of Blood) ma utilizza la comodissima funzione dei telepor. Una soluzione ormai in voga in molti giochi che evita il motion sickness ma allo stesso tempo rende funzionali i movimenti in un ambiente 3D virtuale. Puntando e cliccando con il Move della Play Station in una determinata zona verremo immediatamente teletrasportati li, lasciando inalterata la nostra visuale. Per quanto riguarda il controller consiglio caldamente l’utilizzo dei Move o del PlayStation Aim (anche se è reperibile solo in bundle con alcuni giochi). Sconsiglio l’utilizzo del DualShock in quanto è veramente scomodo e poco funzionale.

Il sistema di puntamento con le armi da fuoco è semplice ed intuitivo. Quando avremo l’arma in mano sarà possibile prendere la mira grazie ad un puntatore laser. Questo risulta essere molto efficacie sulle corte-medie distanze. Invece se cercate il colpo da cecchino, basterà allineare la vostra mira con quella dell’arma ed in automatico spunterà un mirino con zoom reticolato per centrare il bersaglio. Per apprezzare appieno Arizona Sunshine esso va giocato in piedi anche perché il sistema di “inventario” consta di una cintura di oggetti che vanno presi e depositati su di essa.

– Solo luce in Arizona ?

Purtroppo ci sono anche molte ombre in questo titolo. Tralasciando il doppiaggio che per fortuna si può impostare in lingua originale, un grande difetto del gioco è il sistema di tracciamento del PsVR, il quale ricordo è basato sul rilevamento ottico della posizione del visore e dei Move nello spazio. Le nostre mani virtuali saranno molto spesso soggette a questo fattore, impedendo alle volte il coretto svolgimento del game play. Aprire porte o recuperare i caricatori in determinate sezioni diventerà complicato. Soprattutto in momenti frenetici nei quali dovremo scappare da orde di zombie.

L’orologio da polso che ci viene dato all’inizio dovrebbe servire per cambiare le opzioni in game (così dice il gioco stesso) invece mostra solamente la salute rimasta e l’opzione per uscire. Nessuna impostazione modificabile o un utile tasto pausa.

– In conclusione

Arizona Sunshine ci proietta immediatamente all’interno del gioco con comandi facili da capire ma talvolta ostici da padroneggiare. Inoltre la longevità della campagna single player per essere un gioco in VR è veramente ottima e ricca di molte azioni da compiere. Molto gradita è la presenza di una modalità Coop-Online grazie alla quale è possibile collaborare con un amico per fermare un orda di non-morti. Ahimè il gioco manca di immersività, ovvero quella sensazione di essere all’interno di un modo virtuale quasi tangibile che i titoli VR devono far provare. Gli zombie non ci sembreranno minacciosi appena avremo capito come allontanarci grazie ai teleport ed inoltre il loro aspetto anche visto da vicino non incute nessun timore. Questi elementi uniti al sistema di tracciamento non proprio perfetto rendono Arizona Sunshine un buon titolo per VR ma non eccelso.

0.00
6.9

Grafica

7.0/10

Contenuti

7.5/10

Difficoltà

7.0/10

Sonoro

6.5/10

Trama

6.5/10

Pros

  • Divertente, Frenetico
  • Nessun Motion Sickness
  • Funzione dei Teleport ben relizzata...

Cons

  • Mancanza di Immersività
  • Zombie poco Paurosi
  • ...ma a discapito di un sistema di Tracciamento non perfetto

I videogame sono la mia passione fin dalla più tenera età. Cerco costantemente il divertimento e lo svago che solo questo prodotto può creare. Con questo ardente desidero spero di contagiare tutti voi.

Rispondi