Innanzitutto ringraziamo Desert Fox per averci reso disponibile la key di Bad Dream: Fever.

Detto questo, oggi parliamo di un gioco piuttosto particolare, Bad Dream: Fever, un altro titolo della serie punta e clicca horror/psicologica, Bad Dream, sviluppato da Desert Fox. Come quindi abbiamo già anticipato, anche questo Fever si tratta di un avventura grafica in 2d dove l’atmosfera punta a suscitare una certa inquietudine nel giocatore. Il titolo ha una trama piuttosto intricata, della quale ovviamente non parleremo nei dettagli per evitare spoiler di alcun tipo visto che l’intero gioco si basa fondamentalmente sulla sua storia. In Bad Dream: Fever quindi ci troveremo a dover fronteggiare una malattia che ha infestato il mondo che ci circonda; un’epidemia che si diffonde in maniera incredibilmente insolita ovvero attraverso l’inchiostro. Accompagnati da uno strano personaggio, Ella, una ragazza salvatasi dalla piaga indossando una maschera e lavandosi via costantemente il liquido virulento, dovremo riuscire a scoprire cosa sta causando non solo la morte e putrefazione di quasi tutti gli abitanti ma anche un vero e proprio collasso del mondo di gioco.

Iniziamo quindi col dire che l’avventura di Desert Fox vi terrà impegnati circa 3/4 ore offrendovi una storia incredibilmente intricata dove per andare avanti come per ogni punta e clicca dovrete risolvere costantemente enigmi e situazioni tra le più disparate: dal dover completare la collezione di una galleria d’arte a sviluppare un vaccino per l’epidemia. Nella valutazione di un titolo del genere quindi dovremo concentrarci su tre componenti , quella narrativa, la qualità degli enigmi e l’atmosfera che si respira, dopotutto stiamo parlando di un horror/psicologico con delle premesse piuttosto interessanti.

Narrativamente il titolo è risultato complesso. Con l’aiuto della nostra compagna che ci guiderà all’interno di questo mondo estremamente ostile dove l’inchiostro rappresenta una fonte di morte necessariamente da fuggire, scopriremo di più su tutto ciò che ci circonda e non mancheranno di certo le sorprese. Attraverso quindi una mappa, il walkie talkie che ci terrà in contatto con la nostra amica e tanta tensione ci muoveremo attraverso le (poche) aree di questa cittadina ormai in rovina e messa in ginocchio dalla piaga dell’inchiostro. Le aree non sono molto vaste, si tratta spesso di zone con non più di 3/4 scenari l’una. L’aspetto sicuramente più intrigante e interessante è la rottura della quarta parete dal punto di vista narrativo: Capiterà molto spesso che la vostra compagna o altri personaggi si rivolgano a voi non nella vostra controparte virtuale ma nella vostra figura di giocatore reale; ciò contribuisce sicuramente a produrre un ulteriore effetto piuttosto straniante e disturbante. Inoltre lungo la vostra avventura il gioco vi porterà nelle opzioni del suo menù di pausa intimando di cambiarle per poter andare avanti con successo.

Nel complesso quindi la storia di questo nuovo capitolo della serie Bad Dream corrisponde ad un susseguirsi di situazioni via via più contorte e disturbanti ma comunque quasi sempre interessanti. L’atmosfera inoltre è veramente ben riuscita sia da un punto di vista estetico che sonoro il gioco restituisce sensazioni sempre inquietanti e coerenti con la trama. Gli effetti sonori sono molto basilari ma gestiti con una delicatezza acuta; lo stile grafico risulta decisamente azzeccato, con anche alcuni tocchi artistici e di design suggestivi e di gran livello.

Il lato sicuramente meno gradevole sta in ciò che effettivamente costituisce il gameplay. Innanzitutto l’interfaccia, legittimamente molto minimal ma poco esplicativa con un cursore che non sempre si attiva quando dovrebbe. Gli enigmi inoltre passano durante tutta l’esperienza freneticamente da estremamente semplici a ingiustamente complessi; ingiustamente poiché non sempre il gioco fornisce le necessarie spiegazioni per poter risolvere alcuni misteri portando il giocatore spesso a non capire cosa debba fare e soprattutto in alcuni frangenti perché lo stia facendo. Ciò è sicuramente uno degli aspetti meno riusciti, specialmente ad un certo punto le complicazioni a livello di trama si traducono in enigmi deboli e non motivati; è capitato più di una volta infatti che per cercare di andare avanti abbiamo dovuto semplicemente procedere a tentativi casuali fino a che non si vedeva il cursore attivarsi.

In definitiva quindi Bad dream: Fever è un gioco decisamente interessante, attualmente è disponibile a 9.99€ su Steam (spesso in sconto a 7.99€). Certamente in termini di gameplay e di enigmi non raggiunge vette e non innova il genere ma si tratta di un esperienza che se amate atmosfere cariche di tensione, storie complesse e meta narrativa fa senza dubbio al caso vostro. Inoltre la trama seppur non incredibilmente originale è sufficientemente “malata” e contorta e porterà in certi frangenti veramente ad immergervi in un mondo desolato e pericoloso, dove corpi esanimi spariscono senza una motivazione apparente, dove spesso compariranno occhi a controllare il vostro operato e molto altro. Il tutto è condito da un comparto artistico e grafico incredibilmente ispirato. Come quindi già detto, Bad Dream: Fever è quell’esperienza contorta, inquietante e ansiogena al punto giusto che un fan di horror/psicologici non può farsi scappare.

Bad Dream: Fever

7.6

Gameplay

6.0/10

Trama

7.5/10

Atmosfera

8.5/10

Grafica

8.5/10

Pros

  • Artisticamente ispirato
  • Trama "malata" e contorta quanto basta
  • Meta-narrativa ben contestualizzata

Cons

  • Enigmi poco interessanti
  • Interfaccia poco esplicativa
  • Alcune situazioni sono mal gestite

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