Bloodstained: Ritual of the Night ha fin dal principio un background interessante. Il gioco è stato sviluppato dal (ex) produttore della serie di Castlevania, Koji Igarashi, tramite kickstarter e viene considerato un successore spirituale della saga. Il titolo pubblicato da 505 Games è stato rilasciato per PC , Nintendo Switch , PlayStation 4 e Xbox One nel Giugno 2019. Bloodstained fa parte di quel genere chiamato Metroidvania (parola nata dalla fusione di Metroid e Castlevania).

-Storia

Le vicende di Bloodstained: Ritual of the Night si svolgono nell’Inghilterra del XVII secolo in piena rivoluzione industriale. Gli aristocratici temendo di perdere il potere si rivolsero all’alchimia per riuscire ad evocare demoni e mostri in modo tale da soggiogare la popolazione. Da questi rituali nacquero gli Shardbinders, esseri umani fusi con cristalli magici. Purtroppo i demoni si ribellarono agli umani e gli Shardbinders furono tutti sterminati tranne due: Gebel e Miriam, la nostra protagonista, la quale per 10 anni cadde in un sonno profondo. Risvegliatasi scopre che Gebel è a capo di un esercito di demoni per distruggere l’Inghilterra e vendicarsi dei suoi vecchi padroni. Miriam quindi prende la decisione di fermare il suo ex compagno addentrandosi In un castello incantato e maledetto.

La storia di Bloodstained: Ritual of the Night inzia così. Lungo il nostro percorso troveremo molti personaggi carismatici e ben caratterizzati come Zangetsu. La narrazione non sorprende per originalità o colpi di scena ma si lascia seguire senza problemi, dipingendo un mondo oscuro e pregno di magia.

-Gameplay

Come detto in precedenza il gioco è un Metroidvania, un genere ben specifico. Il titolo si presenta come un action-gdr a scorrimento laterale. Noi interpreteremo Mirian la Shardbinders protagonista della vicenda. Con lei esploreremo una serie labirintica di stanze con elementi platform nelle quali saranno disseminati mostri e demoni che potremo sconfiggere all’arma bianca oppure utilizzando incantesimi e magie. Potremo ottenere nuove armi ed armature sconfiggendo i mostri oppure nei classici forzieri. Ogni pezzo di  equipaggiamento avrà caratteristiche uniche, non solo potenzieranno i nostri parametri di attacco e difesa ma andranno ad influire sul gioco in molteplici aspetti. Per esempio donandoci nuove abilità oppure modificando la visuale di gioco. Mentre le magie saranno disponibili dopo aver recuperato il relativo cristallo dal mostro sconfitto.

Parlando del gameplay vero e proprio, qui troviamo il vero cuore del gioco. Esso è solido e divertente, frenetico ma accurato. Ogni salto, attacco, schivata sarà precisa e responsiva. Combattere contro i nemici e capire il loro pattern di attacco vi darà grande soddisfazione. Inoltre vi sono numerosi segreti e boss nascosti i quali vi daranno non poco filo da torcere. Insomma Bloodstained: Ritual of the Night ha un gameplay solido e variegato, facile da intuire e padroneggiare, assolutamente personalizzabile per ogni esigenza. Con ben 3 finali a nostra disposizione il gioco si attesta sulla quarantina di ore per essere completato al 100%.

-Grafica

Bloodstained: Ritual of the Night ha un ottimo comparto grafico. Non tanto per la qualità stessa della grafica, la quale non raggiunte vette eccessive, ma per tutto l’insieme. La cura dei livelli, l’enorme differenza tra una zona e l’altra, la diversità e complessità dei mostri, l’ equipaggiamento visibile sul personaggio rendono il gioco unico. Il titolo riesce a distinguersi dalla massa grazie a questi elementi.

Ovviamente il titolo su Nintendo Switch perde parecchio, ma su PS4 è tutta un’altra storia. A parte qualche bug grafico di compenetrazione di oggetti, in particolare per i drop dei mostri, Bloodstained: Ritual of the Night non ha particolari o evidenti difetti.

-Audio & Sonoro

La colonna sonora di Bloodstained è una delle più ispirate e ben realizzate di quest’anno. I temi musicali sono assolutamente magistrali e ben arrangiati. Ogni nostro movimento sarà accompagnato da un reparto audio impeccabile. Anche il sonoro dei vari attacchi di Miriam è pregevole sotto ogni aspetto, cosi come quello dei vari mostri e boss che andremo a sconfiggere. Per molte magie ci sarà una formula che la protagonista reciterà. Una piccola chicca davvero apprezzabile.

Il gioco è doppiato in inglese ma completamente sottotitolato in italiano. 

-In Conclusione

Consiglio Bloodstained: Ritual of the Night a tutti, sia ai fan della saga di Castlevania sia a chi non abbia mai provato un titolo della serie. Il suo gameplay frenetico ma accurato, la maestria con la quale tutti i livelli sono confezionati e la colonna sonora indimenticabile riusciranno a conquistarvi in pochi attimi. Inoltre il prezzo contenuto del gioco lo rende un must-have per tutti i giocatori.

 

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8.7

Grafica

8.5/10

Gameplay

9.5/10

Contenuti

8.5/10

Trama

7.5/10

Sonoro

9.5/10

Pros

  • Gameplay solido e divertente
  • Comparto audio indimenticabile
  • Numerosi segreti da scoprire

Cons

  • Qualche bug grafico
  • La trama poteva dare di più

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