Quest’oggi parliamo di un titolo abbastanza particolare, Clinically Dead. Un puzzle game psichedelico sviluppato da Mogila Games dove vi servirà una certa dose di pazienza e di ingegno per riuscire a completarlo.

Mr. Samson, take your pills

L’incipit è sicuramente interessante, voi siete Mr. Samson, un paziente in fin di vita ricoverato in ospedale che sta ormai vivendo i suoi ultimi attimi prima di esalare definitivamente l’ultimo respiro. Gli sviluppatori hanno ripreso il concetto del momento finale prima del decesso che viene vissuto come fosse un’eternità; ed effettivamente Clinically Dead è proprio questo, un viaggio all’interno del subconscio del buon Mr. Samson dove fisica e tempo non convivono come accade nella realtà. Peccato che questa introduzione serva soltanto ad inserire il giocatore all’interno delle meccaniche del titolo; anche il nostro interlocutore nel nostro subconscio, una sorta di viso incorporeo, oltre a guidarci e dare indizi sugli enigmi da risolvere non fornisce ulteriori spiegazioni. Certo, l’idea da cui sono partiti gli sviluppatori era quella di un viaggio onirico, da vivere in silenzio apprezzando le atmosfere psichedeliche ma sicuramente un pizzico in più di chiarezza avrebbe fatto comodo.

Tra enigmi e psichedelia

Per farvi strada e completare questo Clinically Dead quindi dovrete “semplicemente” risolvere i puzzle delle stanze per riuscire a concludere il vostro percorso prima dell’ultimo respiro. Il titolo è in prima persona e sostanzialmente vi troverete all’interno di un hub centrale con varie zone, ognuna delle quali presenta un enigma da risolvere; terminata la sfida otterrete un “Cristallo del Tempo” che vi permetterà di andare avanti, esplorare la base e sbloccare nuove stanze. L’idea di costruire una sorta di quartier generale a più piani strutturato anch’esso come se fosse un enigma è sicuramente brillante. Detto questo però un titolo del genere deve riuscire a fare sostanzialmente due cose: essere una vera e propria esperienza onirica ma soprattutto presentare puzzle complessi al punto giusto.

Fisica, Tempo e colori

I puzzle di Clinically Dead si basano sulla fisica e sul tempo come abbiamo detto e per risolvere un’area dovremo raccogliere un certo numero di cristalli. Il tempo nel nostro subconscio è rappresentato dai colori, partendo dal nero, che è il tempo zero ovvero quello che sostanzialmente uccide il nostro pg, al rosso ovvero il tempo rapido, passando dalla gamma crescente blu, verde, giallo. A seconda di ciò sarà richiesto dall’area dovremo utilizzare questa sorta di ruota del tempo per modificare in un determinato modo ciò che ci circonda così da permetterci di collezionare i vari cristalli. Le possibilità che offre questo sistema sono molte e potranno capitarvi diverse sfide, alcune richiedono basilari sezioni stealth per nascondervi da delle sagome presenti in certe aree, oppure alcune stanze avranno dei veri e propri campi del tempo che dovrete modificare attraverso lo spostamento di alcuni oggetti colorati. Non preoccupatevi, il sistema è molto più semplice di quello che sembra con tastiera/pad alla mano. Le aree sono diverse ma all’incirca il titolo vi terrà impegnati per 3/4 ore a seconda sempre della velocità con cui riuscirete a terminare le varie stanze.

Una psichedelia fastidiosa

Il titolo ha però delle magagne piuttosto significative. Partiamo dal più tangibile, quello tecnico. Graficamente il gioco è abbastanza pessimo, texture poco definite e un’illuminazione che in certe situazioni infastidiscono gli occhi. Inoltre c’è da considerare la scarsa ottimizzazione; per qualche motivo infatti le varie stanze riescono a tenersi tranquillamente sui 60 FPS, ma camminare all’interno della zona centrale è una vera e propria agonia dato che non si superano i 20 FPS e talvolta i 15 FPS. Come spesso penso e dico, la grafica non fa un videogioco, però per un titolo che ha come obiettivo l’essere un’esperienza onirica, questi problemi sono molto gravi, visto che specialmente il fattore psichedelico e artistico dovrebbero indurvi anche a rimanere stupiti dalle varie aree, che invece risultano spoglie e spesso fastidiose alla vista. L’altra criticità forse ancora più importante è la fisica. In un puzzle game basato anche su alcune sezioni platform, sul posizionamento preciso degli oggetti, sui campi di tempo da modificare e altro, c’è bisogno di un comparto fisico perlomeno passabile, mentre invece il salto del nostro personaggio è incredibilmente impreciso, e la fisica stessa degli oggetti porta a situazioni frustranti visto che spesso questi non vanno dove gli si chiede o si muovono inspiegabilmente.

Un subconscio poco chiaro

Gli enigmi d’altro canto sono interessanti con tante idee e tante potenzialità e difficilmente ne troverete uno simile all’altro. Esplorando il vostro subconscio però vi troverete davanti ad una verità piuttosto amara, ovvero che per arrivare alla soluzione di questi puzzle ambientali dovrete in un certo senso “provarle tutte“; questo perché certe meccaniche non sono solo spiegate male all’inizio ma anche gestite non proprio alla perfezione per i problemi fisici di cui sopra. Per questo dicevo che sarà molto più semplice il sistema pad alla mano perché alla fine il tutto si ridurrà ad una sorta di Trial & Error; ovvero un, le provo tutte fino a che non ci azzecco. Peccato, poiché una chiarezza maggiore all’inizio avrebbe sicuramente permesso agli enigmi di esprimere tutte le proprie potenzialità. Infatti risulta veramente poco appagante risolvere un puzzle solo perché abbiamo semplicemente provato a tentativi invece di ragionare e andare avanti grazie alla propria abilità.

In conclusione

Vale la pena l’acquisto di Clinically Dead? Attualmente il titolo è in sconto e lo potete trovare a 9.99€ e sinceramente a meno che non siete dei veri e propri appassionati del genere il titolo non funziona molto bene. Le problematiche tecniche e i gravi difetti fisici non sarebbero un problema per giochi di altri generi ma per un titolo che pone una serie di enigmi basati per lo più sulla fisica e sull’atmosfera psichedelica essi gli tagliano abbastanza le gambe. Peccato perché, come ho detto, una discreta varietà degli enigmi ma soprattutto un incipit e i concetti di tempo e spazio negli ultimi attimi di vita meritavano di essere sfruttati molto meglio.
Clinically Dead quindi non riesce particolarmente nel suo intento, il gioco tecnicamente andrebbe completamente rivisto e ottimizzato meglio. Si tratta comunque di un’esperienza abbastanza al di fuori degli schemi, poco riuscita, che potreste anche permettervi se siete dei fedeli appassionati del genere.

Clinically Dead

9.99€
5.3

Difficoltà

6.0/10

Gameplay

6.0/10

Comparto Tecnico

4.0/10

Sonoro

5.0/10

Pros

  • L'incipit è sicuramente interessante
  • Una buona varietà degli enigmi
  • L'idea è decisamente unica

Cons

  • Grafica pessima e a tratti anche fastidiosa
  • Una fisica inconcludente
  • Gli enigmi spesso non sono ben introdotti
  • Le meccaniche andrebbero spiegate con più chiarezza

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