Sono passati molti anni dall’ultimo capitolo del bizzarro Bandicoot, infatti sono passati circa ventidue anni dal terzo capitolo, che poi lasciò spazio a titoli non canonici e per dirla tutta non particolarmente entusiasmanti. Ecco però che qualche anno fa venne realizzato il remake dei primi tre videogiochi in una sola raccolta, cosa che mise curiosità e molta speranza nel futuro della serie e infatti ecco finalmente un seguito diretto, chiamato Crash Bandicoot 4: It’s About Time.

La trama racconta la fuga del Dr. Neo Cortex dalla dimensione che Aku Aku usò per metterlo fuori combattimento. Uscito insieme ai suoi compagni grazie a una faglia dimensionale, ecco che Cortex è pronto a sconfiggere una volta per tutte la famiglia Bandicoot, sfruttando la possibilità di poter viaggiare nel tempo. Qualcos’altro però sembra essere uscito dal portale, infatti le Maschere Quantiche sono finalmente libere, pronte a mettere in atto il loro piano. Come tutti i titoli della serie, la trama non gioca un ruolo principale anzi, il più delle volte appare come una semplice scusa per far vivere nuove avventure. Questa volta però gli sviluppatori hanno voluto dare più forza a questo elemento, creando infine una storia divertente e piacevole, capace di toccare le quindici ore circa di gioco. Certo è innegabile quanto alla fine per qualsiasi giocatore conti soltanto percorrere i livelli e finirli raccogliendo tutto quello che ogni Crash offre, ma sicuramente la scelta di dare un pelo di spazio alla storia sarà qualcosa che andrete alla fine ad apprezzare.

Il gameplay rimane fedele ai titoli precedenti, inserendo però alcuni elementi capaci di svecchiare e dare una ventata di novità in più, come per esempio la possibilità di usare le nuove maschere quantiche per scatenare abilità in grado di aiutarvi o usare l’ambiente che vi circonda. La difficoltà appare elevata ma non impossibile, ma in caso pensiate sia troppo alta, potrete decidere di scegliere una delle due modalità disponibili, moderna o rètro. Scegliendo la prima, avrete modo di riprovare all’infinito un livello senza dover dare attenzione alle morti, mentre con la rétro avrete a disposizione le classiche tre vite che potrete aumentare raccogliendo cento frutti. Un’altra novità davvero esilarante è la possibilità di giocare in modalità multiplayer chiamata “Passa e gioca”, che vi darà la possibilità di condividere le vite o semplicemente di far percorrere un altro pezzo di livello a un amico. Anche con Gara a Checkpoint e Combo di Casse potrete competere con altri giocatori, così da poter vedere chi è il più veloce a concludere il livello.

La grafica di questo nuovo capitolo si presenta in un modo davvero eccezionale e questo grazie al grosso lavoro che hanno voluto mettere gli sviluppatori, infatti ogni singolo livello appare con una qualità davvero alta e senza troppi cali, offrendo quindi una esperienza capace di coinvolgere al massimo grazie ai colori e gli elementi che arricchiscono gli sfondi. I personaggi appaiono migliorati in ogni singolo particolare, soprattutto durante le varie animazioni. Anche il sonoro gioco un ruolo fondamentale, soprattutto le musiche che accompagnano durante l’avventura, insomma Crash Bandicoot: It’s About Time è migliore di gran lunga al remake creato dal team Vicarius Vision, che è giusto comunque dire essere un ottimo prodotto.

In conclusione questo quarto capitolo della saga riesce a prendere facilmente il trono come il migliore Crash Bandicoot mai realizzato grazie ai mantenimenti che Toys for Bob ha voluto tenere e migliorare sotto ogni aspetto. Tanto divertimento e competitività con altri giocatori vi aspettano con Crash Bandicoot 4: It’s About Time.

Crash Bandicoot It’s About Time

0.00
8.1

Trama

7.5/10

Gameplay

8.5/10

Comparto Tecnico

8.5/10

Sonoro

8.0/10

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