Crash Bandicoot, inutile star qui a dire quanto questo nome, rappresenti una delle più grandi icone del mondo videoludico, serie giocata e amata da tutti, viene ricordata e apprezzata soprattutto per i primi 3 capitoli. Ordunque, l’annuncio di una remastered per questa spettacolare trilogia su PlayStation 4, non poteva che far piangere di gioia gli storici fan della serie, che potranno nuovamente rivivere le avventure del tanto amato Crash, in una nuova e spettacolare veste grafica, ma che resta fedele in tutto e per tutto all’originale.

Il gameplay di Crash è praticamente noto a tutti, ma per correttezza, faremo un piccolo riepilogo. Il gioco è un platform 3D, dove il nostro compito, sarà quello di arrivare alla fine di ogni livello, cercando al contempo di spaccare tutte le casse, raccogliere frutti Wumpa, che ci daranno vite extra, ma soprattutto collezionare le gemme. Saranno inoltre presenti aree bonus, zone segrete, boss da sconfiggere e altri collezionabili. Una semplice formula, che però ha fatto innamorare milioni e milioni di player.

  In Crash Bandicoot: N. Sane Trilogy, il gameplay resta (Logicamente) invariato, anche per quanto riguarda i comandi troviamo la medesima formula: X per saltare, Quadrato per l’attacco rotante e così via. Potremo inoltre usare Coco come personaggio giocabile, anche al di fuori del terzo capitolo.

Tuttavia Crash Bandicoot: N. Sane Trilogy, resta fedele alla trilogia originale non solo nel gameplay, ma anche nella difficoltà generale. Se nei vecchi giochi avete faticato per completare alcuni livelli, trovare tutte le casse o ad ottenere le svariate reliquie, la nuova veste grafica non sarà certo utile a facilitarvi le cose, anzi, dovrete faticare esattamente come si faceva nei vecchi titoli, anche se alla fine, è proprio questo che i giocatori più datati desideravano, tornare non solo a rivivere delle vecchie avventure, ma soprattutto a fare i conti con l’elevato livello di sfida, fattore che nei giochi a cui siamo abituati oggigiorno, ha un po’ scemato.

Veniamo ora alla parte più significativa di questa remastered: il comparto tecnico. Come già detto in precedenza dagli sviluppatori, sia i livelli che i personaggi sono stati fatti partendo da zero, ebbene troviamo una cura davvero maniacale in ogni singolo livello, reso, oltre che in modo fedele all’originale, anche in maniera impeccabile, specie con gli effetti dell’ambiente. Il design dei personaggi resta invariato, tuttavia se paragonati ai vecchi modelli si notano parecchie differenze, che possono piacere come no. Un dettaglio che potrebbe far storcere il naso a qualcuno, sono forse i nuovi effetti sonori, perchè tralasciando i temi rivisitati, i suoni prodotti da casse, frutti Wumpa e altro, risultano completamente diversi rispetto all’originale. Infine, il gioco girerà a 30 fps sia sulla PlayStation 4 normale, che su quella pro, avendo comunque un’ottima fluidità.

 Crash Bandicoot: N. Sane Trilogy

Che dire in conclusione su Crash Bandicoot: N. Sane Trilogy? Senza dubbio ha saputo soddisfare le aspettative di chiunque, restando fedelissimo alla trilogia originale, e facendo tornare indietro nel tempo i giocatori più nostalgici. Vicarious Visions ha sicuramente svolto un lavoro egregio, creando una remastered di tutto rispetto che riuscirà, oltre a far felici i giocatori di vecchia data, anche a far appassionare quei pochi che magari, non si sono mai avvicinati alla saga di Crash, o che non hanno mai giocato i primi capitoli di questa storica serie.

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