In una recente intervista con CG Magazine Online Maciej Pietras, lead cinematic animator, ha parlato della componente cinematica e di come sarà approcciata all’interno di Cyberpunk 2077.

Sicuramente l’esperienza con The Witcher 3 e i suoi Dlc ha dato una grossa mano ma Pietras ha specificato che la narrativa sarà completamente diversa dall’approccio utilizzato per la saga fantasy. L’intervista di CG Magazine è molto interessante e rivela molto su come CD Projekt stia sviluppando questa nuova IP in maniera scrupolosa e attenta.
Pietras in merito alla narrativa ha infatti detto :

Credo dipenda dalla definizione che diamo alla frase “esperienza cinematica“, poichè quello che vogliamo fare è raccontare una storia in un RPG Open World. Dopotutto è sempre un gioco estremamente narrativo… L’approccio che abbiamo utilizzato per The Witcher era molto legato all’utilizzo della telecamera dove framing e editing rappresentavano il pilastro per i dialoghi e le scene di intermezzo.
Per Cyberpunk invece cerchiamo di adattare tutto questo all’Open World e all’esperienza RPG, fonderle e creare un sistema di scene interattive.
Una delle grandi differenze
-Spiega Pietras- è sicuramente rappresentata dalla visuale in prima persona, ovvero bisogna adattare la scena a come il giocatore stesso potrebbe reagire di fronte a determinate scelte o situazioni… Ciò rappresenta quindi una grande sfida rispetto a The Witcher. E’ un mondo completamente aperto da esplorare. Non ci sono schermate di caricamento, se non per il viaggio veloce, per cercare di mantenere viva l’immersione del giocatore su cosa sta succedendo il più possibile

La sfida perciò, come detto dallo Pietras, è impegnativa, ma siamo fiduciosi nelle qualità di una casa di sviluppo talentuosa come CD PRojekt Red.
Ricordiamo che Cyberpunk è previsto per Pc, Ps4 e Xbox One in data ancora da definire.

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