Dopo anche lunghi turni lavorativi dei dipendenti a lavoro su Cyberpunk 2077, un altro rinvio è stato fatto. Anche se non molto lungo come i precedenti, il nuovo titolo di CD Projekt RED uscirà il 10 dicembre e non più il 19 novembre. Il trambusto causato da questa scelta, ha portato l’azienda ha ricevere svariate minacce di morte, cosa che noi della redazione assolutamente non tolleriamo. Un problema però è sorto qualche giorno fa, precisamente dopo la riunione periodica con gli azionisti, il co-CEO Adam Kiciński ha dichiarato come i turni lavorativi dei dipendenti al lavoro sul titolo, non siano stati per nulla pesanti. Grazie però a una email presa da Bloomberg, si è scoperto come in realtà sia stato tutto il contrario e non si sono fatte attendere le scuse del co-CEO.

Dal profondo del mio cuore, vorrei scusarmi con tutti per ciò che ho detto durante la conferenza di martedì. Non volevo dire nulla sul crunch, eppure l’ho fatto, per giunta in un modo davvero umiliante e dannoso. Ad essere sincero, è solo adesso, mentre lo stress derivante dalla decisione di posticipare il gioco se ne sta andando, che realizzo pienamente la vera portata delle mie parole. Non ho nulla da dire in mia difesa. Ciò che ho detto non può neppure essere considerato sfortunato, è stato completamente sbagliato. Accettate le mie più sincere ed oneste scuse. Sono sempre stato, e sempre sarò, orgoglioso del cuore e dell’anima che voi tutti state mettendo in questo gioco ogni giorno”.

Sembra quindi che Cyberpunk 2077 non sia solo un titolo con problemi a livello di creazione, ma anche sul punto di vista lavorativo dello staff interno. Ricordiamo nuovamente che Cyberpunk 2077 arriverà il 10 dicembre 2020 e sarà compatibile con le nuove console, anche se un cambio grafico sarà rilasciato soltanto in un secondo momento per Playstation 5 e Xbox Serie X

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