Recensione: Darling in the Franxx

In quest’opera, uscita a gennaio, la storia è ambientata in un futuro non meglio precisato in cui un gruppo di giovani adolescenti scelti da quelli che vengono definiti “Adulti” e a loro volta chiamati “Bambini” stanno per salire su dei robot, “Franxx” per uccidere gli stridiosauri, esseri misteriosi. Non il solito mecha anime.

La storia

Il protagonista, Hiro, non è riuscito con una sua compagna a coordinarsi e utilizzare un Franxx quindi rimane a terra, sapendo che non ci sarà altro compito per lui e nella sua riflessione e disperazione, nella gabbia dorata dove vive con il resto della squadra 13, incontra una misteriosa ragazza con le corna e i capelli rosa che nuota nuda in un lago. Essa ha un comportamento molto espansivo e quasi animalesco, cosa che colpisce Hiro. Più tardi si scoprirà chiamarsi Zero Two perchè in questo futuro tutti i ” Bambini” che pilotano un Franxx per combattere hanno un  numero invece del nome. E Hiro (016) ex bambino prodigio, ha deciso per la prima volta di dare da piccolo ai piccoli suoi coetanei dei nomi.

In questo sistema militarizzato molto si sa dei “Bambini”, poco o nulla si sa dei cosidetti “Adulti” a capo della loro città semovente che come fonte di energia usa il Magma all’interno del pianeta Terra. Questi hanno sempre, sia il “Padre”che con altri simili prende le decisioni, che i misteriosi abitanti della città illuminata di giallo, i volti coperti. Solo ordini su come iniziare a combattere la minaccia alla città degli stridiosauri (esseri blu di diversa forma e grandezza), scegliere i Bambini e mantenerli in queste bellissime gabbie dorate e in una casa, trapela di quelli che rimangono un mistero. Un uomo, una donna, un anziano scienziato fanno da intermediari tra la Squadra 13 e il Padre e gli Adulti che abitano nella vera e propria città.

Allerta spoiler

Fin da subito Hiro e poi i suoi compagni assumeranno dei comportamenti per noi normali ma sconosciuti al loro mondo. Hiro ritrova la misteriosa Zero Two e a più riprese sale con lei sul suo Franxx che è potente rispetto agli altri e già utilizzato da tempo. Anche se i due iniziano a provare qualcosa, ricordiamoci che per guidare un Franxx serve una ragazza e un ragazzo altrimenti non sarebbe possibile. La nostra, dal aspetto, quasi demoniaca ragazza, è famosa per consumare le vite dei maschi che salgono sul suo Franxx, portandoli alla morte solo dopo tre missioni. Hiro piuttosto che essere mandato in luoghi misteriosi e probabilmente morire per non riuscire a pilotare, preferisce salire con la ragazza per poter pilotare anche solo per poco tempo.

L’anime si divide in tre archi narrativi, (si parla di un prodotto ancora in corso), ognuno con dei piccoli finali e opening e ending diverse. Qui, si i combattimenti delle giovani e inizialmente, senza malizia coppiette, in Franxx dall’aspetto simile al temperamento dei due piloti, contro i blu stridiosauri sono sicuramente ben fatti e interessanti ma presto l’attenzione dello spettatore,  passa alla vita e al rapporto di Hiro e Zero Two. In due occasioni (i due archi narrativi) salgono sul robot e salvano la situazione.

 Un mondo Alieno

In un mondo che ha vietato persino parlare delle differenze tra maschio e femmina, (molti aspetti umani degli “Adulti” sono andati perduti (spoiler), di cosa vuol dire baciarsi, provare amicizia e un larvale sentimento d’amore essi  sono diversi anche rispetto ad altri “Bambini”, devono prima provarli e poi con fatica comprenderli, magari pensando a un uccello mitico che se non trova una compagna non può volare o nella vita quotidiana, magari aiutati da due libri che parlano del passato dell’umanità.

Gli altri personaggi

Ichigo la caposquadra oltre che pilota a pieno titolo è sempre stata innamorata o, amica di Hiro (parlo della loro infanzia), ma non è ricambiata e in più occasioni cerca di pilotare un Franxx con lui fallendo e provando disperazione, ella è amata dal compagno pilota del suo robot. Iniziano a delinearsi i caratteri e i comportamenti che si avvicinano alla pubertà, per noi normale, ma in questo mondo incompresa e respinta. A chi non ubbidisce o anche solo pensa e agisce  in modo diverso dagli altri, viene cancellata la memoria per poterlo ‘resettare’ e mandarlo a combattere.

Abbiamo il compagno grasso ma intelligente che tiene a Kokoro o la lesbica in un mondo già complicato di per se. Zorome odia Hiro per una promessa, che nel luogo della crescita dei piccoli “bambini”, non viene mantenuta, oltretutto è malato per un iniezione legata alla promessa. Si vengono anche iniettati globuli gialli per combattere meglio.

Per consolarlo e far capire dove ha sbagliato la giovane Kokoro arriva al punto di amarlo e ricambiata di inscenare il proprio matrimonio con gli altri (aiutati dai libri) e ella vorrebbe anche diventare mamma grazie a un libro…

Considerazioni

Il contrasto tra il mondo del futuro, i Franxx, gli stridiosauri, Gli adulti e la vita nella gabbia dorata, il rapporto tra Hiro e Zero two è grande. Da una parte salta all’occhio questo percorso di maturazione, amicizia e pubertà, amore ormai dimenticati dal resto del mondo, che la squadra 13 faticosamente, inconsapevolmente e poi alla consapevolezza sono riusciti ad arrivare.

Sempre con il pericolo di morte in combattimento per difendere la città e le ritorsioni degli Adulti.

Il fan service che io non percepisco come tale e l’imbarazzante posizione ( per noi) delle ragazze nei Franxx è solo utile allo scopo di parlare del ruolo di maschi e femmine e loro differenze.  Non avendo nessuna base, solo formulando teorie e comportandosi nella loro vita, ovviamente i protagonisti non sanno tutto ciò che a un normale essere umano viene insegnato, ecco perchè spesso le critiche sulla loro “goffaggine”.

Il mistero di Hiro e di Zero Two sia separatamente che come coppia, quale sarà? Dei compagni della squadra 13?

Volete un misterioso futuro di fantascienza un pò alla Evangelion con molta introspezione e sentimenti umani?

Eccovi serviti! Buona visione.

 

 

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