Finalmente dopo una lunga attesa ecco che Square-Enix pubblica anche occidente l’undicesimo capitolo della saga Dragon Quest, sorprendendo moltissimi fan. Il titolo però ha subito vari cambiamenti dalla versione orientale e se da una parte l’aggiunta del doppiaggio dona all’occidente un punto a favore, il calo della difficoltà indebolisce un pilastro davvero solido della saga. Ecco quindi, a seguire, le varie differenze tra le due versioni:

Il rumore del salto è stato cambiato per paura che potesse essere giudicato ed interpretato non correttamente. Il suono, apprezzato e riconosciuto dai fan della serie, è quindi stato sostituito, per dare spazio ad un rumore più realistico

La versione 3ds non arriverà mai in Occidente e lo stesso Yuji Horii ha dichiarato che la versione occidentale per Playstation e PC si avvicina quasi più ad una remastered della versione giapponese, che semplicemente ad un porting occidentale

La versione occidentale ha introdotto delle modifiche al labbiale dei personaggi per far si che corrispondesse al doppiaggio inglese, in quanto in Giappone Dragon Quest XI non presenta il doppiaggio

È stata inserita la modalità in prima persona nella versione occidentale, che consentirà di osservare al meglio alcuni interessanti dettagli del fantastico mondo di gioco.

Nella versione occidentale è stata aggiunta la possibilità di correre, un opzione interessante, che modifica e semplifica i movimenti e di conseguenza gli spostamenti.

Gli sviluppatori hanno alterato il bilanciamento della difficoltà affinché possa essere alla portata di tutti, il che significa un abbassamento della difficoltà.

Nella versione occidentale è stata introdotta una modalità estrema che aumenta la difficoltà di gioco, rendendo la complessità totale dell’esperienza simile alla versione di gioco orientale

I nomi dei personaggi e/o di vari oggetti sono stati cambiati, in alcuni casi stravolti, a seguito della traduzione

La posizione oppure il bottino lasciato dai nemici è diverso dalla versione orientale, rendendo guide e simili, precedentemente studiate per questo motivo, del tutto inutili o comunque poco sfruttabili

Queste sono alcune cose che sono state inserite e/o modificate nella nostra versione.
Dragon Quest XI è stato quindi “adattato” in occidente alle diverse esigenze ed abitudini dei giocatori, con il compito di far avvicinare anche nuovi utenti alla saga.
Come spesso accade, non tutti i fan della serie sono molto d’accordo, riguardo questo modus operandi, soprattutto se questi cambiamenti per ottenere più utenza vanno a dissestare determinati pilastri della saga, che sarebbero potuti restare invariati.

In conclusione Dragon Quest XI rimane comunque jrpg davvero ben fatto e che riuscirà a conquistare e soddisfare chiunque.

Sono un ragazzo con un obiettivo preciso, crescere nel mondo videoludico e portare la mia redazione al successo. Ci sarebbe molto da dire su di me, ma è meglio che siate voi a scoprire chi sono.

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