Dragon’s Crown, storico titolo fantasy hack ‘n’ slash, sviluppato da Vanillaware ed uscito nel 2013, torna in pompa magna su PS4 e PS4 Pro. Già all’epoca il lavoro del team di George Takami sorprese tutti noi, dimostrando come fosse possibile, attraverso uno stile ricercato e tanta passione, rispolverare e rinfrescare un genere videoludico che sembrava ormai dimenticato. La ricercatezza estetica del mondo di gioco, fusa ad uno scorrimento in 2D beat em up si distaccava da tutti i precedenti lavori dell’autore, elevandosi attraverso alcuni delicati dettagli che riuscivano a trasporre la narrazione su strade particolarizzate e dai tratti riconoscibili a tutti gli appassionati del genere. Questo elevò il titolo a tal punto da renderlo un classico intramontabile nonché una gradita sorpresa per quanto concerne il moderno fenomeno delle remaster.

-Un viaggio e le sue conseguenze…

L’avventura si apre con una scelta fondamentale: il personaggio. Ognuno di essi è collegato ad una classe specifica che ne disegnerà i progressi in ambito tecnico e strategico.
6 personaggi per 6 classi. Tutti utilizzabili fin dai primi istanti seppur con le loro complessità e specializzazioni: Guerriero: (indicato per ogni tipo di giocatore) Ideale per gli scontri ravvicinati. Utilizza spada e scudo. Strega: (indicata per i giocatori più esperti) Ideale per le strategie più disparate. Specializzata nel controllo della magia e nell’evocazione. Mago: Stessa cosa della strega. Nano: (indicato per i giocatori intermedi) Ideale per il corpo a corpo, fa della sua stazza e della forza bruta un’arma micidiale. Elfa: (indicata per i giocatori esperti) Un personaggio dalle tante sfumature strategiche. Abile da vicino e dalla lunga distanza, rapido. Amazzone: (indicata per i giocatori intermedi) Una grande forza fisica disegnano gli attacchi di questo personaggio che evolve con il progredire dello scontro.
 Le vicende narrative, dipinte attraverso uno stile Fantasy classico dalle tinte fiabesche, prende luogo nel regno di Hydeland. Tutto comincia con la partenza del Re che, guidato da una fissazione, ha deciso di inseguire la leggenda della Dragon’s Crown (della Corona del Drago).
Durante la sua assenza però ci saranno delle conseguenze. Cospirazioni, sparizioni e scontri metteranno a dura prova coloro che resteranno a regnare e toccherà proprio a noi cercare di porre un equilibrio, attraverso missioni, spedizioni ed esplorazioni che introdurranno e approfondiranno la magia e i segreti che muovono tutto.
Un dettaglio curioso a rendere il tutto ancor più suggestivo è lo stile della narrazione. Ci sarà una voce ad accompagnare e a descrivere gran parte delle azioni e dei momenti, ricordando il medesimo approccio che avrebbe un GM durante una partita a D&D.
-Evoluzione…
Dragon’s Crown Pro ritorna su PS4 e PS4 Pro migliorato sia a livello grafico, con una risoluzione in 4K sfruttabile soprattutto sulla seconda console sopra nominata, sia a livello di colonna sonora, composta, adesso, da un’orchestra nazionale. L’ambientazione interamente disegnata a mano, insieme alle melodie che accompagnano il viaggio, riescono a valorizzare a pieno l’immersione nel mondo rappresentato, avvolgendo silenziosamente il giocatore nei suoi meandri leggeri. Oltre a  ciò, acquistandolo otterrete anche tutti i DLC usciti fino ad ora su PS3 e PS Vita.
Per quanto concerne il gameplay è rimasto immutato.
Abbiamo un hack ‘n’ slash a scorrimento orizzontale. L’avanzamento è condizionato dalle eliminazioni che fai lungo la strada ma… C’è molto di più. Non si tratta soltanto di picchiare ed avanzare, i dettagli GDR muteranno le scelte e l’evoluzione strategica dei singoli scontri. Avrete oggetti da raccogliere, forzieri, punti esperienza, statistiche, abilità da imparare e scelte da prendere…
In più avrete anche la possibilità dicooperare con altri giocatori online, costruendo sempre nuovi party per affrontare e riaffrontare i dungeon a difficoltà maggiore.
Per tutti coloro che avessero precedentemente giocato il titolo su PS3, è possibile caricare e ripartire dai vostri vecchi salvataggi.
-La limitazione del 2D…
Lo studio artistico dietro a questo titolo è senza dubbio eccellente ed il gameplay riesce a tenere incollati per ore e seppur fluido e frenetico alle volte diventa caotico, soprattutto durante gli scontri o le boss fight affollate, affrontati con party corposi. Questa limitazione, voluta dallo stile di gioco disorienta nei momenti di disattenzione e porta alla confusione, spingendo il giocatore ad una maggiore attenzione.
In conclusione il ritorno di Dragon’s Crown segna un passo affascinante verso quella che è la storia del medium. Un titolo che ha segnato e colpito la coscienza di molti all’epoca, riproposto in chiave estetica migliorata, attraverso questo corposo pacchetto consigliato assolutamente a tutti coloro che non lo hanno mai giocato. La rappresentazione moderna di un genere che avrebbe ancora molto da dire, soprattutto nelle mani degli autori giusti.

8.1

Grafica

8.5/10

Contenuti

8.0/10

Difficoltà

7.5/10

Sonoro

8.0/10

Trama

8.5/10

Amo l’arte in tutte le sue forme! La poesia dei colori che va fondendosi con la passione del creare qualcosa di nuovo e mai visto!
E’ tutta la vita che cerco un modo di volare e penso di essermici avvicinato parecchio con la scrittura <3

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