Drifters” è un anime che mescola storia e fantasy in un vortice di sanguinaria follia e umorismo fuori dagli schemi.

Trama

Tutto ebbe inizio a Sekigahara…

In un mondo fantastico abitato da umani e razze umanoidi (elfi e nani) e non, l’Impero di Orte, potente ed esteso, è oramai in crisi. A deciderne il destino è lo scontro fra due strani personaggi: Murasaki ed EASY. Entrambi hanno il potere d’inviare sul mondo in questione degli uomini capaci di cambiarne le sorti, prelevandoli dalla Terra prima che essi muoiano. Quelli reclutati da Murasaki si chiamano “drifters” o “naufraghi”, quelli di EASY “ends” o “ scarti”. La differenza fra i due gruppi sta nel fatto che i secondi hanno rinunciato alla loro umanità e sono animati da una furia distruttrice assecondata dai poteri magici che si ritrovano dopo essere stati reclutati da EASY. Tuttavia non pensate che i drifters siano dei chierichetti.

Personaggi

I vari personaggi dell’anime o almeno la gran parte di essi sono realmente esistiti. Si tratta di personaggi storici più o meno noti. Qui sotto ne troverete alcuni con la descrizione di chi erano in “vita”.

NAUFRAGHI o DRIFTERS

I tre protagonisti, da sinistra a destra: Yoichi, Toyohisa e Nobunaga.

Shimazu Toyohisa: è stato un samurai e un membro del clan Shimazu durante il Sengoku Jidai. Morì durante la battaglia di Sekigahara del 1600 nella quale il suo clan si schierò contro Tokugawa Ieyasu uscendone sconfitto;
Oda Nobunaga: è stato il più noto daimyo del clan Oda e riuscì a dominare sul Giappone centrale per vari anni nel corso del XVI secolo. Morì tradito da un suo generale nel 1582;
Nasu no Yoichi: è un stato un eroe della guerra Genpei, un conflitto che insanguinò il Giappone alla fine del XII secolo. Morì di vecchiaia nel 1232;
Annibale Barca: è stato il più grande condottiero cartaginese mai esistito e uno fra i più grandi generali che la Storia ricordi. Nemico acerrimo di Roma, che umiliò a Canne nel 216 a.C. , morì suicida nel 183 a.C. per sfuggire alla cattura da parte dei Romani;

Da sinistra a destra: Annibale, Scipione, Sundance Kid e Butch Cassidy.

Publio Cornelio Scipione Africano: è stato uno fra i più grandi generali di Roma antica e un grande tattico. Vincitore di Annibale a Zama nel 202 a.C. , morì di vecchiaia nel 183 a.C.;
Naoshi Kanno: è stato un pilota e asso dell’aviazione militare giapponese durante la Seconda Guerra Mondiale. Morì durante una battaglia aerea nel 1945;
Tamon Yamaguchi: è stato un ammiraglio giapponese che combatté durante la Guerra del Pacifico. Morì affondando con la sua nave, la portaerei Hiryu, durante la battaglia delle Midway nel 1942;
Butch Cassidy e Sundance Kid: sono stati dei pistoleri e fuorilegge americani. Morirono entrambi in uno scontro a fuoco nel 1908;
Conte di Saint-Germain: è stato un avventuriero e alchimista sulla cui vita si conosce ben poco. Morì presumibilmente di vecchiaia nel 1784.

SCARTI o ENDS

Il Re Nero: è il capo degli “ends”, ma di lui non si nulla. Potrebbe essere Gesù Cristo e molti indizi avvalorerebbero quest’ipotesi, ma sono solo speculazioni;
Giovanna d’Arco: è stata la guida e l’anima della resistenza francese durante la Guerra dei Cent’anni. Morì bruciata al rogo come strega nel 1431;
Gilles de Rais: è stato un comandante degli eserciti francesi durante la Guerra dei Cent’anni e un assassino seriale la cui vicenda ispirò la favola di “Barbablù”. Morì giustiziato tramite impiccagione e poi messa al rogo del suo cadavere nel 1440;

Chi è veramente il re Nero?

Anastasia Nikolaevna Romanova: è stata una granduchessa russa e figlia dell’ultimo zar di Russia Nicola II Romanov. Morì fucilata  dai Bolscevichi assieme a tutta la sua famiglia nel 1918;
Grigorij Efimovič Rasputin: è stato un monaco e mistico russo divenuto celebre per la potente quanto sinistra influenza che ebbe sul zar Nicola II e sulla sua famiglia. Morì assassinato dopo ripetuti tentativi andati a vuoto nel 1916;
Hijikata Toshizo: è stato il vice-comandante della Shinsengumi, una specie di polizia dello shogun creata per combattere i sostenitori della restaurazione del potere imperiale durante la guerra Boshin, combattuta in Giappone fra il 1868 e 1869. Morì da irriducibile nel 1869 per un colpo d’arma da fuoco.

Dal manga all’anime

Drifters” è l’adattamento anime dell’omonimo manga di Kouta Hirano, mangaka famoso per essere autore di “Hellsing“. Il manga ha debuttato nel 2009 e consta attualmente sei volumetti o tankōbon. In Italia l’opera è pubblicata dalla casa editrice Edizioni BD nella sua collana J-Pop fin dal 2012.

Un primo adattamento animato del manga consiste in un OVA rilasciato nel giugno del 2016. Realizzato dallo studio Hoods Entertainment, esso copre le vicende dei primi due episodi della serie anime che debuttò nell’ottobre successivo. Essa consta dei classici dodici episodi ed è disponibile sulla piattaforma streaming VVVVID in versione sia sottotitolata che doppiata.

Sebbene non sia mai stata annunciata una seconda stagione, alla serie sono seguiti tre OVA, noti come gli episodi 13, 14 e 15: due usciti nel dicembre del 2017, il terzo nel novembre del 2018.

Umorismo e sangue

I tre protagonisti in una scena “comica”

Una delle caratteristiche dell’anime, già riscontrabile in “Hellsing Ultimate“, è che le scene comiche o presunte tali si distinguono dalle altre per lo stile dei disegni, più abbozzati nei tratti, e nelle animazioni, meno fluide e più meccaniche nei movimenti. Anche i colori sono diversi: più chiari o più scuri a seconda delle esigenze. Questo tipo di umorismo, a volte pazzo e assurdo, si sposa alla grande sia con la violenza dell’anime, verbale e fisica, che con i personaggi, folli in vari frangenti. Questi ultimi uccidono con il sorriso sulle labbra in un tripudio di sangue: non si arriverà tuttavia allo splatter.

Fantasy e storia

La storia si ripete… in un mondo diverso.

Uno dei punti a favore dell’anime è il suo mescolare il fantasy e con la storia. Riuscire a capire chi è un certo personaggio storico o cogliere certe allusioni e riferimenti è un qualcosa che riesce a soddisfare e a solleticare l’attenzione. Sebbene l’anime sia pieno di personaggi storici, Kouta Hirano si è preso certe libertà: ad esempio Yoichi dovrebbe essere più vecchio di quello che appare, mentre Nobunaga non è mai stato orbo da un occhio, ma sono solo quisquilie.

Hijikata Toshizo in “Drifters“…

Piccola curiosità: il personaggio di Hijikata Toshizo è già apparso in un altro anime ovverosia “Golden Kamuy” ove si presume sia sopravvissuto alla guerra Boshin.

…e in “Golden Kamuy“.

Sul lato fantastico non si segnalano novità. chiunque abbia visto o letto una qualsiasi opera fantasy si ritroverà le solite creature tipiche del genere: elfi, nani, goblin, coboldi, draghi eccetera eccetera.

Giudizio

Drifters” è un isekai diverso dal solito e ciò gli ha fatto soltanto bene. La sua violenza esagerata, il suo umorismo fuori dagli schemi, i suoi personaggi così folli lo rendono simile al già citato “Helling Ultimate“. Chiunque abbia amato quest’ultimo, non potrà che amare Toyohisa e compagni. I dodici episodi della serie lasciano, tuttavia, molte cose in sospeso e si può solo sperare che un’eventuale seconda stagione dia delle risposte. Personalmente ritengo “Drifters” un buon anime, capace d’intrattenere e divertire, a patto che riusciate ad apprezzarne l’umorismo e la storia.

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