Non è certamente una notizia che Epic Games abbia trovato la cosiddetta gallina dalle uova d’oro con Fortnite. Ieri infatti la casa di sviluppo statunitense ha annunciato l’apertura di uno store digitale su PC, l’Epic Games Store. Ovviamente il principale rivale è il già affermatissimo colosso Steam, di Valve e la sfida sembra veramente titanica per il nuovo store di Epic.

Di certo analizzando la situazione questo è forse il momento di maggior discussione interno allo Store di Valve, dopo il fallimento sostanziale di Greenlight e una serie di polemiche relativi alle divisioni dei guadagni troppo in favore secondo molti all’azienda del buon Gabe Newell. La sfida lanciata da Epic Games sembra infatti proprio sullo “split revenue”, i guadagni condivisi tra store digitale e casa di sviluppo.

Dopotutto i vari rivenditori digitali come Steam, Nintendo e Sony richiedono tutti una percentuale intorno al 30% mentre da quanto anche si evince dal grafico qui sopra il nuovo Epic Games Store richiederebbe agli sviluppatori soltanto il 12% del ricavato. Inoltre ricordiamo che Epic Games oltre ad essere la casa di sviluppo che ha portato alla luce Unreal Tournament e Fortnite è anche la detentrice e la creatrice dell’Unreal Engine, uno dei motori grafici più utilizzati tra gli sviluppatori indie e non. Nonostante questo coloro che pubblicheranno il loro gioco nell’Epic Games Store oltre a ricevere un ricavato maggiore in base al prezzo non dovranno pagare le Royalties legate all’Unreal Engine, circa il 5% su Steam.

Lo stesso CEO di Epic, Tim Sweeney ha dichiarato che: “Essendo noi stessi degli sviluppatori, abbiamo sempre desiderato una piattaforma con un interessante modello economico e che ci permettesse di connetterci direttamente con i nostri giocatori. Grazie al successo di Fortnite, ora l’abbiamo e siamo pronti a condividerla con altri sviluppatori.

Da ricordare infine che non ci saranno in alcun modo limitazioni sul motore grafico da utilizzare per poter pubblicare all’interno dell’Epic Games Store.
Molte luci, ma anche qualche ombra: innanzitutto sembra che lo sforzo economico di un investimento di questo tipo abbia interrotto definitivamente lo sviluppo di un nuovo Unreal Tournament, inoltre c’è da considerare il rischio che anche in questo store digitale possa presentarsi una situazione analoga a quella del progetto Steam Greenlight di Valve; il riempimento dello store di giochi non solo di scarsissima qualità ma anche non finiti.

Comunque voi che ne pensate? Epic Games ha lanciato la sfida, chi la spunterà il colosso o la new entry? O comunque, riuscirà l’Epic Games Store a ritagliarsi una fetta di mercato necessaria alla sua sopravvivenza?

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