Escape Doodland è un platform a scorrimento orizzontale, sviluppato da Flukymachine e pubblicato da Qubic Games disponibile il 30 novembre su Nintendo Switch e PC (la nostra recensione si basa sulla versione PC). impersonerete un Doodler, un abitante di un mondo ormai andato in rovina e invaso da pericoli vari. Come intuibile quindi nulla di complesso, soltanto voi e la vostra fuga da dei mostri immondi e spietati. Certo, la premessa narrativa non è nulla di originale ma per un titolo come Escape Doodland non è necessario nulla di articolato.
Le aspettative erano quelle di trovarsi di fronte al classico platform a scorrimento orizzontale carino da guardare e fiero stimolatore di imprecazioni e lanci di controller a profusione. Sicuramente non ci sono andato molto lontano. Gli stessi sviluppatori danno le avvertenze. “Attenzione: non è un semplice titolo per tutti. Verrete mangiati, uccisi, bruciati, digeriti, avvelenati, fulminati o semplicemente cadrete in un burrone. Molte volte“. L’obiettivo quindi è quello di voler portare un’esperienza brutale e difficile da completare al 100%. Ci sono riusciti?

Una sfida a suon di… Peti!

Escape Doodland come abbiamo già detto non dura molto; i 10 livelli sono finibili in un paio di ore, o anche meno se siete avvezzi al genere. Il completamento al 100% però, che alla fine è ciò su cui si basa un titolo di questo tipo, è tutta un’altra storia. Il gioco vi butterà nel mezzo dell’azione. Dovrete stare attenti a fuggire non solo dalla creatura che vi insegue ma anche da tutti i possibili ostacoli che vi si paiono davanti, nel caso del primo livello si trattano di meteoriti che cadono sulla mappa o fulmini che compaiono dal terreno o dal soffitto. La corsa è automatica e il nemico dietro di voi inghiottirà tutto ciò che si trova davanti senza contare voi stessi nel caso foste troppo lenti. Ogni livello presenta minacce differenti e ciò sicuramente dona una varietà abbastanza interessante.

Il piccolo Doodle ha delle abilità estremamente peculiari utili sia per evitare di essere inghiottiti dalla creatura alle vostre spalle anche per raggiungere alcune zone o semplicemente evitare i tantissimi pericoli che vi si paiono di fronte.
Per quale motivo ho detto “estremamente peculiari”? Beh semplice, l’abilità del vostro personaggio sono i peti, utilizzabili attraverso dei fiammiferi che troverete lungo le vostre fughe o comprerete nello shop. Potrete infatti scattare in avanti in alto o addirittura utilizzare il vostro di dietro per stordire la creatura immonda alle vostre spalle.
Non vi preoccupate, il tutorial c’è ed è breve e molto preciso, imparerete tutto molto in fretta.


Per avanzare tra i livelli avrete bisogno di un certo numero di fagioli dorati, ottenibili attraverso la raccolta di ulteriori fagioli verdi all’interno di ogni livello; a seconda del numero di legumi verdi raccolti otterrete uno, due o tre di quelli d’oro. Si tratta quindi del classico premio in base a come avete affrontato il livello. Inoltre è presente uno Shop dove oltre ai già citati fiammiferi potrete acquistare skin e soprattutto power up per il vostro Doodle spendendo i vari fagioli verdi che raccoglierete. Una menzione al comparto tecnico e artistico: il titolo gira tranquillamente a 60 FPS e la grafica, interamente disegnata a mano in uno stile che richiama quello degli scarabocchi su carta, è decisamente accattivante anche se non completamente originale.

Tra morte e ripetizione

Escape Doodland è un titolo che fa della frustrazione il suo marchio distintivo e ci riesce anche piuttosto bene. Preparatevi, nel caso in cui non siate avvezzi a questo genere, a cimentarvi nello sport del lancio del controller con imprecazioni annesse. Ogni livello è peculiare ed è sicuramente apprezzabile la volontà di crearne pochi ma equilibrati e pregevoli. Non sempre purtroppo le idee in merito sono ben concepite e c’è stato qualche caso in cui o il percorso da seguire non sia ben indicato o che la hitbox del nostro doodle andasse colpire inspiegabilmente alcune aree invisibili. La rigiocabilità è fondamentale quindi in un titolo che dispone di soltanto dieci livelli. I Power-up acquistabili, un numero scarso di fiammiferi, la necessità di dover raggiungere un certo numero di fagioli dorati ma soprattutto la possibilità di completare il livello in due difficoltà, “Hard ” e “Harder“, dona a Escape Doodland quella profondità che potrebbe consentirvi di spendere ulteriori ore per il completamento e il piacere della sfida. In modalità Harder infatti non avremo a disposizione i canonici tre checkpoint che normalmente consentono di ripartire da un determinato punto del percorso. Inutile dire che quindi le imprecazioni durante tutto ciò aumentino esponenzialmente.
Complessivamente gli elementi aggiuntivi aumentano sicuramente le ore che però rischiano di diventare un po’ troppo ripetitive. Spesso infatti questo si traduce nel rigiocare determinati livelli soltanto per farmare accendini e fagioli verdi da spendere nello shop per aumentare il vostro numero di abilità maleodoranti da spendere in futuro.

In conclusione, Escape Doodland è un titolo che fa del livello di sfida il suo punto di forza e ci riesce in pieno. Non c’è nulla di incredibilmente originale al suo interno ma tutto funziona ed è capace di regalare qualche ora di divertimento. Se amate giochi di questo genere non fatevelo scappare, specialmente per Switch dove la portabilità potrebbe conferirgli un valore aggiunto di non poco conto.

Escape Doodland

7.9

Gameplay

7.5/10

Difficoltà

8.5/10

Grafica

8.0/10

Longevità

7.5/10

Pros

  • Un'esperienza difficile ma mai ingiusta
  • Comparto artistico accattivante
  • 10 livelli uno diverso dall'altro

Cons

  • Alcune gestioni della fisica non perfette
  • La rigiocabilità rischia di essere un po' troppo ripetitiva
  • 10 livelli sono comunque un po' pochi

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