Fast and Furious è ormai una saga che negli anni è riuscito a espandersi come una macchia d’olio. Rimandato a causa del Covid-19, questo anno sarebbe dovuto uscire il nono capitolo, senza contare poi la presenza della serie animata su Netflix e dei film esterni legati a personaggi secondari apparsi nel brand. Fast and Furious Crossroads non è però una pellicola bensì un videogioco dedicato alla banda di Toretto e company, che si può collocare come prequel del prossimo film in arrivo.

Emil è un malvagio la cui organizzazione sta creando non pochi guai nel mondo. Vienna Cole e Cam Stone, insieme alla banda di Domenic,decidono di trovare un modo per fermarlo, aiutando così le forze dell’ordine incapaci di svolgere questo lavoro. La trama non gode di originalità, anche se in realtà nemmeno tutte le opere cinematografiche. La salsa è sempre la solita e cioè quella dove il nemico di turno è più pericoloso del precedente ma meno di quello futuro non ancora apparso.

Il gameplay mostra invece un gioco di pura azione, dove tutte le missioni si svolgono all’interno delle automobili, cosa che ai più anziani del settore potrebbe ricordare Driver. L’impossibilità di non poter fare altro che guidare, taglia di netto la giocabilità, lasciando un videogioco ripetitivo e davvero poco convincente, soprattutto vista la collocazione di uscita poco prima della fine dell’era Playstation 4. Passando a parlare dei bolidi che appaiono, quest’ultimi sono simili a Transformers non ancora capaci di diventare robot, visto gli innumerevoli gadget da combattimento disponibili. Con un grosso oggetto a quattro ruote e con la possibilità di scambiare personaggi durante la missione, ecco che il vostro unico compito sarà quello di premere l’acceleratore fino al raggiungimento dell’avversario, visto che poi il resto verrà mostrato attraverso filmati capaci di farvi cadere una cascata di lacrime dal dolore.

La grafica in gioco tende ad avere molti problemi nel caricamento e qualche sfarfallamento nei pixel. Inutile dirvi poi la quantità di bug presenti nei momenti di azione, che riescono a distruggere qualsiasi speranza. L’aspetto dei personaggi appare poco lavorato, soprattutto durante i dialoghi o l’espressioni facciali, per non parlare poi del nemico che possiede un colorito strano e alquanto bizzarro. Il doppiaggio possiede però le voci originali degli attori, cosa che forse potrebbe essere considerata positiva se non avesse una sincronizzazione sballata nei dialoghi.

In conclusione Fast and Furious è un videogioco da evitare assolutamente, anche per quei pochi rimasti appassionati alla serie di Vin Diesel. Il carico di errori presenti è inimmaginabile, cosa davvero irritante visto il budget alto messo a disposizione nella realizzazione di questo videogioco. Penso sia arrivato il momento  che il buon Domenic Toretto torni a fare toast senza crosta al tonno.

Fast and Furious Crossroads

0.00
4.9

Trama

5.0/10

Gameplay

4.0/10

Grafica

5.0/10

Sonoro

5.5/10

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