Final Fantasy Crystal Chronicles-Recensione

La serie Final Fantasy ha ottenuto nel tempo una grossa popolarità e questo grazie anche ai capitoli che ancora oggi vengono osannati come veri e propri capolavori. Dopo la pubblicazione della prima parte di Final Fantasy VII Remake, l’azienda ha voluto pubblicare un altro titolo ben noto ai fan di vecchia data, tornando quindi a dare una rinfrescata a un capitolo che uscì circa diciassette anni fa con il nome di Final Fantasy Crystal Chronicles.

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A causa di un meteorite misterioso i popoli sono costretti a vivere vicino ai frammenti del cristallo, che grazie alla loro energia riescono a tenere lontano il Miasma, una nube rilasciata dalla grande roccia. Ogni anno, giovani avventurieri iniziano un viaggio alla ricerca del Mirra, un materiale indispensabile per donare energia ai frammenti. La carovana di Tepa è quindi pronta a partire per un viaggio attraverso un mondo pieno di pericoli e creature terrificanti pronte a uccidere chiunqueLa storia non ha subito una modifica esagerata, infatti anche in questa remastered il nostro compito sarà quello di fermare il Miasma e scoprire la reale origine di questo male, scegliendo il personaggio attraverso diverse razze disponibili a inizio gioco.

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Il gameplay si presenta come action rpg molto semplice, dove attraverso la pressione dei pulsanti potrete compiere l’azione assegnata. Con la selezione delle classe iniziale, il vostro personaggio avrà abilità uniche che potrà usare per farsi strada attraverso le creature presenti nel dungeon. I nemici non godono di un intelligenza elevata, cosa che non metterà in serio pericolo il giocatore. Sia chiaro non si tratta di un gioco semplice, ma neanche troppo difficile da non poter essere concluso in locale. L’ambientazione sarà suddivisa in dungeon differenti tra loro, dove potrete muovervi liberamente usando un calice che vi terrà al sicuro dal Miasma. Questo artefatto creerà infatti intorno a voi una barriera per tenervi al sicuro, che potrete posizionare a vostro piacimento nella mappa di gioco. Grazie alla presenza del nuovo contenuto chiamato Mimik, potrete vestire i panni dei personaggi presenti nell’opera, tenendo conto però che l’aspetto potrà essere cambiato soltanto con un npc della stessa razza scelta a inizio gioco, eliminando quindi la possibilità di assegnarne una nuova.

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La novità più importante presente in questa remastered è il multiplayer che, diversamente dalla versione originale che prevedeva il collegamento con cavo (fino a 4 giocatori), potrete cercare nuovi giocatori attraverso una ricerca globale nei server, godendo persino del crossplay. Final Fantasy Crystal Chronicles punta quindi tutto a far intraprendere il viaggio insieme ad altri giocatori, certo può benissimo essere giocato in solo (aiutati soltanto da un Moguri), ma non sarà la stessa identica esperienza. Una nota negativa è però presente nella modalità multiplayer e cioè quella della gestione dei dungeon in cooperativa, infatti non sarà possibile giocare in una sola tirata tutta l’avventura, ma dovrete ogni qualvolta aprire una nuova stanza per ogni dungeon, rallentando di molto il gioco

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Graficamente Final Fantasy Crystal Chronicles è stato ripulito discretamente, portando una qualità non troppo esagerata. Certo i poligoni e gli sfondi hanno ricevuto miglioramenti, ma non così troppa da non far notare errori che potevano essere evitati. La colonna sonora presenta brani inediti, ma anche quelli originali riadattati egregiamente. Poco emozionante il doppiaggio aggiunto in questa versione, visto che l’inglese non coincide perfettamente con i testi in italiano.

In conclusione Final Fantasy Crystal Chronicles Remastered è un prodotto che poteva essere migliorato ulteriormente sia sull’aspetto visivo che su quello tecnico. La presenza inoltre di un dlc dedicato a sbloccare nuove funzionalità per la novità Mimik, butta ulteriormente giù il titolo, infatti il contenuto poteva essere tranquillamente inserito nel prodotto base per donare qualche punto a questa remastered non molto riuscita. Certo il divertimento non manca, ma dopo qualche ora tutto diventerà molto ripetitivo, gettando sconforto ai giocatori che hanno speso non pochi soldi per questo titolo.

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