Premessa: Quello che avete di fronte è un grande Compendium con una struttura identica a questa. In esso troverete tantissimi dettagli interessanti sulle origini del gioco, sulla sua creazione, sul suo sviluppo e sulle circostanze che lo hanno guidato sugli scaffali dei negozi. Non solamente questo però…vi è anche un lato più ispirato e personale ( La Storia e i personaggi), ed uno più giocoso ( Le curiosità ). 

 

A volte la profondità di un’opera può essere percepita ed assorbita partendo da qualcosa di molto più immediato ed inconscio della parola scritta, qualcosa di irrimediabilmente legato ai nostri sentimenti e ricordi: la musica.
Sono proprio le colonne sonore una delle componenti più importanti e significative della saga Final Fantasy. Attraverso loro veniamo proiettati nei ricordi d’infanzia legati ai giochi, custoditi nel profondo dei nostri cuori. Ecco che le note si tramutato in sogni, ecco che la fantasia diventa la realtà della nostra anima, ecco che il profondo significato di una sinfonia assume tonalità soggettive ed uniche. Servono solamente pochi istanti, poche note, per ricordare la nostra passione, e per comprendere quella dei compositori che più amiamo. Questo è un dettaglio fondamentale in una saga che posa le sue ali sulla trama, una saga che ha molto da raccontare e da condividere. Il potere di estraniarti dal mondo fino a proiettarti nella realtà dell’avventura, contestualizzando una fantasia senza eguali.

-Le Origini…

Final Fantasy VII venne concepito nel 1994, figlio del successo di Final Fantasy VI e destinato al mercato Nintendo ( Super Nintendo Entertainment prima e Nintendo 64 poi).
Inizialmente il titolo avrebbe dovuto ambientarsi a New York, nel 1999. La sceneggiatura che aveva scritto Sakaguchi  (ideatore della serie)  avrebbe dovuto ruotare intorno alle indagini di un Detective ( Detective Joe ), intento ad indagare sulla situazione dei vari personaggi principali, a seguito dell’esplosione di Midgar.
Il tutto però, venne riscritto da Yoshinori Kitase e Kazushige Nojima, i quali, seguendo il lavoro di Nomura e Sakaguchi diedero vita alla storia finale. ( L’intervento di Masato Kato, giunto nel progetto parecchio dopo, si limitò alla creazione di tre scene )

Il tutto assunse un’andatura a rilento, alla Square diedero la priorità ad un altro titolo: Chrono Trigger, considerato più importante. Possiamo infatti ritrovare molte delle originarie idee di Final Fantasy VII, in esso.

Nel 1995 ripresero i lavori. Con ben 120 fra artisti e programmatori, il Software PowerAnimator, il Softimage 3D ed un Budget di 45 milioni di dollari ( un’enormità per l’epoca ), il tutto cominciò, finalmente, a prendere forma.
L’evoluzione del mercato in direzione del 3D spinse il progetto ad approdare in questa nuova concezione grafica ( influì anche la paura di Kitase nel restare troppo indietro ).
Con l’intento di mostrare la potenza della nuova estetica in 3D, venne rilasciata una Demo, in SGI, coi personaggi di Final Fantasy VI. Da tutto questo ne derivò la certezza di non poter pubblicare con  Nintendo, data la limitata memoria delle loro cartucce, differentemente da quella dei CD-ROM della PlayStation.

-Il mondo di gioco…

Lo stile che va a disegnare l’ambiente di gioco approda nel fantascientifico fino ad immergersi nei fumi dell’industrializzazione. Il tutto è pervaso da tonalità scure e riconoscibili in ambito culturale (Steampunk).

La divisione in continenti offre differenti punti di vista ed ambientazioni, abbiamo: il continente orientale con ( Junon, Midgar, Fort Condor, Kalm ed il Chocobo Ranch), il continente occidentale ( Nibelheim, il Gold Saucer, la costa del Sol, Cosmo Canyon e Wutai) ed il continente settentrionale, una vasta e desolata landa glaciale caratterizzata da alcuni punti d’interesse simbolico ( Northen Crater, la città degli Antichi), seguiti dall’ Icicle Inn e dal Bone Village.
Un dettaglio curioso risiede proprio nell’iconicità che alcuni di questi luoghi hanno raggiunto nell’immaginario videoludico.

Prendiamo ad esempio la Città di Midgar.
Alta, imponente, figlia di tutto l’inquinamento, le ingiustizie e l’egoismo umano! Una sorta di entità viva atta a rappresentare la soffocante e continua fame di potere della Shinra. Ecco che da semplice luogo, questa città si tramuta in un vero e proprio simbolo di qualcosa, un elemento fondamentale ai fini della rappresentazione realistica del titolo. 
Le macerie, l’oscurità, gli sguardi spenti dei suoi abitanti, le cicche in ogni dove, le prostitute…sono tutti elementi, macchie vivide di una critica più che palese.

-L’evoluzione…

Con Final Fantasy VII ci troviamo di fronte ad un vero e proprio passo avanti per quanto riguarda l’ambito evoluzionistico grafico della saga. Sakaguchi e gli sviluppatori concentrarono le loro forze e la loro visione soprattuto in quello che avrebbe dovuto tramutarsi il tutto, con l’avvento del 3D. Il passaggio a questo nuovo piano dimensionale venne studiato a fondo, in modo tale da raggiungere livelli di realismo mai raggiunti prima. Al termine dei lavori, gli sviluppatori si ritrovarono con più di 40 minuti di video in full motion, dei modelli scolpiti più dettagliatamente per quanto riguarda le battaglie, un’esplorazione della mappa inedita e cutscenes tridimensionali.

Tetsuya Nomura subentrò nel progetto a seguito della mancanza di Yoshitaka Amano. L’assenza di quest’ultimo, dovuta ad alcuni impegni artistici in Francia e America, spinse Sakaguchi a scegliere un sostituto per quasi tutto il titolo. ( Amano si occupò, comunque, della costruzione progettuale della World Map).

Nel corso della creazione estetica e non, dei differenti personaggi, vi furono parecchie variazioni nei disegni di Nomura.
Vincent Valentine, ad esempio, ebbe uno sviluppo alquanto mutevole: prima ricercatore, poi detective, poi chimico ed in fine ex membro dei Turks. Partendo dal cognome di Cid, ovvero “Highwind”, Sakaguchi ha costruito il suo ruolo in battaglia basandosi su quello dei personaggi con lo stesso cognome, dei precedenti capitoli, delineandolo con lo stile della classe Dragon ( Kain Higwind Final Fantasy IV…ed altri).
Per quanto riguarda Cloud invece, vi fu un cambiamento all’aspetto dei suoi capelli. Inizialmente avrebbero dovuto essere neri,all’indietro e corti, in contrasto con quelli di Sephirot. Nomura però decise di optare per qualcosa che spiccasse ancora di più, optando per un taglio all’insù, con una colorazione tendente all’oro.

-Struttura e Crescita…

La crescita ed il ruolo, dei differenti personaggi, è condizionato dall’utilizzo delle Materia ( delle particolari sfere, in cui è custodita l’energia del pianeta). Queste Sfere possono essere incastonate nelle armi o nelle armature, dando la possibilità al personaggio in questione di apprendere abilità, magie ed evocazioni ( anche esse presenti sotto forma di sfere equipaggiabili ). Il tutto, ovviamente, influirà sulle statistiche e sul ruolo in battaglia, consentendo al giocatore di dar vita a più combinazioni possibili. In base al tipo di Materia che andremo ad associare, avremo un cambiamento per quanto concerne le caratteristiche del personaggio, alcune di esse possono anche essere associate, “unite”, per aumentarne le potenzialità.

Ogni personaggio poi, è contraddistinto da una propria mossa speciale Personale: le Limit Break.
Con le Limit Break ci troviamo di fronte ad un sistema molto simile agli “Attacchi della Disperazione” di Final Fantasy VI, solamente più lavorata.
La barra in questione, aumenta in relazione ai danni che si subiscono durante uno scontro e le mosse possono variare in base al livello di forza sbloccato durante l’avventura ( solitamente sono quattro, Caith Sith è l’unico ad averne solamente due )

Per quanto concerne l’esplorazione, ci troviamo di fronte ad un primo modello di “Mappa del Mondo”( Overworld ) in 3D, costruita in scala più piccola, “rimpicciolita”, in relazione alla grandezza sproporzionata del giocatore ( al suo interno potremo muovere solamente il leader del gruppo ). Il tutto si presenta come liberamente esplorabile a piedi o attraverso mezzi tra cui: Aeronave e Chocobo.
Durante il viaggio non sarà raro imbattersi in grotte o villaggi dall’aspetto ridotto, una volta al loro interno però il mondo di gioco si evolverà assumendo un’identità più realistica e dettagliata, fatta di sfondi pre-renderizzati in 2D e soprattutto in scala.

-Il lato sonoro…

Tutta l’iconicità originale della colonna sonora di Final Fantasy VII deriva dalla creatività di Nobuo Uematsu, il quale creò il tutto servendosi del chip melodico di Playstation e dei file MIDI (Musical Instrument Digital Interface, un protocollo standard legato alla creazione e all’interconnessione di strumenti musicali, in ambito elettronico, usufruendo anche dei PC), in un anno circa.

Le tinte realistiche che il tutto assunse, spinse Uematsu a non esagerare in termini di “pazzia”. Nella colonna sonora del titolo vi è un brano dall’importanza storica ed avanguardista: One-Winged Angel. La suddetta traccia interpreta, attraverso cori digitalizzati, alcuni passaggi dei Carmina burana (Testi Medievali dall’impronta poetica, risalenti all’XI ed al XII secolo)
Final Fantasy VII è stato il secondo titolo della saga ad essere dipinto da un brano così costruito.

In ambito pubblicazione, la prima è avvenuta il 10 Febbraio del 1997, intitolata “Final Fantasy VII Original Soundtrack” e composta da dieci dischi. Il 22 Ottobre dello stesso anno è uscita “Final Fantasy VII Reunion Track”, un disco caratterizzato da alcuni brani scelti e reinterpretati attraverso un’orchestra sinfonica. Nel 2003 è uscita un’ultima raccolta “Piano Collections Final Fantasy VII”, in cui è possibile ascoltare alcune track arrangiate per piano forte.

 

-La Storia…

In un mondo oscuro, dipinto dalla spregevolezza umana, dall’avidità e dall’accumulo di potere…un coraggioso gruppo di ribelli, un’agglomerato di anime speranzose, si riuniscono per dare un colpo a coloro che, senza alcuno scrupolo,  vogliono calpestare ogni cosa per un tornaconto personale: la Shinra Corporation. Questa società, con sede principale a Midgar ( una gigantesca, decadente e futuristica città) non sarà solamente un’obiettivo iniziale, ma il fulcro di ogni segreta piega della storia.
Gli Avalanche, il gruppo di rivoluzionari, nascono con l’ideale di fermare i piani di questa “multinazionale” trovandosi di fronte non poche difficoltà.
Tutto esordisce con un treno in corsa ed un attentato mirato ad uno dei reattori Mako  della città. Cloud, il protagonista della storia, si unirà a tutto questo per soldi, e non tarderà mai di ammetterlo…le sue abilità da ex Soldier non possono essere sfruttate gratuitamente.
Queste sono le basi di una storia che sfocerà nella leggenda, originandosi da punti precisi fino a tuffarsi nella profondità psicologica dell’animo umano. Quella che sembrerebbe una critica all’inquinamento ed al consumo va a tramutarsi in qualcosa di ben diverso, fino a raggiungere vette fantascientifiche, sfiorando tematiche etiche e creazionistiche in ambito scientifico e umano.
Le profonde tonalità Psicologiche che andranno a dipingere il viaggio di Cloud e dei suoi compagni, contribuiranno a contestualizzare e chiarire moltissimi dettagli del tutto, trasponendo gli eventi su un piano interiore e problematico molto personale ed originale.
Impareremo a conoscere meglio i protagonisti ed il loro mondo, mentre loro impareranno a conoscere loro stessi.

-I protagonisti…

Cloud: La vera forza di Cloud non risiede nella grande spada con cui si presenta, o nella sl forza fisica. La battaglia più dura per lui sarà quella interiore, contro se stesso e contro i suoi ricordi e demoni. Un protagonista dell’apparenza coraggiosa e sicura che va lentamente a sgretolarsi sotto ai nostri occhi in un turbinio di insicurezze e traumi. Il realismo dei suoi gesti ed il mistero che aleggia intorno alla sua storia, lo hanno reso un personaggio iconico ed apprezzato in tutto il mondo.

Aerith: La ragazza dei fiori, fragile eppure sfrontata. La semplicità con cui Aerith esordisce nel gioco, disegnata da quell’alone ingenuamente variopinto di rosa, in un contesto scuro e sporco, la rende un personaggio dall’apparenza semplice e chiara. Non ci è dato conoscere il suo passato o il suo destino, eppure viene naturale il fidarsi di lei, di quello che dice…fino ad affezionarsi. L’aura di purezza che la circonda accresce i simbolismi a lei legati, fino a trasporta su un piano differente dal contesto iniziale del titolo.

 

Tifa: Con Tifa ci troviamo difronte ad uno di quei rari esempi di amicizia vera. L’incredibile fedeltà verso Cloud la  tramuteranno, nell’arco delle vicende, in una vera e propria colonna importante per lui. La sua forza e il suo lato romantico vanno a fondersi fino a creare un connubio di dolcezza intraprendente.

 

Barrett: Un Leader costruito su saldi valori e ideali. La sua forza si fonda sulla determinazione verso qualcosa, verso la realizzazione di un obiettivo legato al bene del pianeta, e al credere fermamente in sé stessi. La sua marmorea presenza instaura sicurezza e simpatia. Tutta la storia legata alla sua mano approfondisce e commuove, mostrando il suo lato più umano ed interessante, gettando le basi di una storia passata interessante e commovente.

 

Cait Sith: Una macchina con fini particolari, una personalità impersonale dedita allo studio e all’apprendimento degli eventi che ingloberanno i protagonisti. Un alleato interessante e misteriosamente vago. Un uomo? Un robot? Un alleato?

Yuffie: ( personaggio bonus ) Una ninja contraddistinta da un egoismo a tratti arrogante. Esordisce nella maniera più snervante possibile e si unisce al party con intenti personali legati alle Materia. Col tempo però, vivrà un’evoluzione che la condurrà ad abbracciare gli ideali del gruppo, crescendo.

 

Vincent Valentine: Le vicende che animano la storia di Vincent Valentine sono molteplici e dalle tinte tragiche. Il suo percorso tra le fila della Shinra lo ha condotto alla fama e all’amore per poi distruggerlo e ricrearlo sotto spoglie irriconoscibilmente mostruose. Andando oltre quello che sembra, la sua grande forza interiore lo ha da sempre mantenuto in vita, sostenendo di fronte alle scelte più ardue ed emotive, proteggendolo e, al tempo stesso, rafforzandolo.

Cid: Come in ogni capitolo della saga che si rispetti, anche qui abbiamo la presenza di Cid. Apparentemente burbero si presenterà come il miglior pilota in circolazione, legato a quello che è il suo razzo, una metafora dei suoi ideali e sogni.

 

Red XIII: La storia di Red traspone il titolo su un piano relativamente esistenziale ed animale. Le vicende che lo presentano sono sempre legate agli esperimenti della Shinra ( il suo nome deriva da questi ) anche se le sue origini sono molto più antiche e particolarizzate. Legato alla storia di Cosmo Canyon, dovremo approfondire il tutto fino a condurlo ad una rivalsa personale.

-Un antagonista che merita di essere raccontato…

Sephiroth: Con Sephirot non ci troviamo semplicemente di fronte ad un “cattivo”, ad un “Malvagio”. Quello che contraddistingue Sephitrot è il suo incredibile sviluppo, la sua evoluzione da Leggenda a Dramma. L’alone di potenza che lo circonda e pervade lo illuminerà durante tutto l’intero arco narrativo, spingendo il giocatore ad ammirarlo, ad odiarlo ed infine a compatirlo. Le sue gesta sono guidate dalla follia, da una follia generatasi da false credenze, da convinzioni erronee e superficiali verso qualcosa di lontano ed irrealmente realistico. Le forzature che lo hanno generato, fin da bambino, ponendolo su un piano inquietantemente singolare, sono la perfetta spinta verso uno sviluppo costellato di insicurezze ed incertezze, alla ricerca di quel sentimento semplicemente umano che è l’amore di un genitore. Tutto questo ha reso il personaggio una vera e propria icona nel mondo dei videogiochi, portandolo in alto nelle classifiche migliori e più apprezzati Villains in assoluto.

 

 

-Pubblicazione e Marketing…

Final Fantasy VII venne ufficialmente pubblicato, in Giappone, il 31 Gennaio del 1997, in una versione non definitiva.
Per quanto riguarda l’uscita e la distribuzione in Nord America ed Europa ( 31 Agosto 1997 ), se ne fece carico Sony Computer Entertainment. Il tutto esplose in una gigantesca campagna pubblicitaria fatta di spot televisivi, collaborazioni con riviste e brand famosi ( Playboy, Rolling Stone, Details, Pepsi-cola…per citarne alcuni ), della durata di tre mesi circa. Il titolo arrivato in Nord America presentava delle differenze sostanziali con quello giapponese ( frecce che facilitavano l’esplorazione, un sistema Materia semplificato, una Cut-Scene inedita…). Tutto questo venne poi ripubblicato come Final Fantasy VII International, il 2 Ottobre del 1997.

Per quanto riguarda l’Europa, il titolo approdò il 17 Novembre del 1997, assumendo le veci di primo capitolo importato sul territorio.
Uscì anche in versione PC ( Windows). Questa versione, contraddistinta da una traduzione molto più simile a quella giapponese e da una grafica più pulita, era però soggetta a numerosi bug e glitch.
Andando oltre a tutto questo, Final Fantasy VII è stato pubblicato nuovamente, prima sul Playstation Network ( 10 Aprile 2009 Nord America- 4 Giugno 2009 Australia e Europa ), con più di 100.000 download nelle prime due settimane, guadagnando il primato di titolo diffusosi più velocemente, in relazione al Playstation Network, poi sullo store di Square Enix in una versione PC con più trofei ( 4 Luglio 2012 ), successivamente su Steam ( indirizzato ai PC Windows ), 4 Luglio 2013, per colludere con l’annuncio di future pubblicazioni su iOs e PS4 e un Remake in fase di produzione.

Le numerose critiche positive, hanno reso Final Fantasy VII un’icona del mondo videoludico, consentendogli di raggiungere il tempio dei migliori e più importanti giochi in assoluto.

Game Fan lo definì: “ Probabilmente il miglior gioco mai creato “, anche IGN ed altri media di spicco lo elogiarono con recensioni positive. In ambito PC vennero evidenziati i suoi bug grafici, i quali però, non intaccarono le sue effettive potenzialità.
Nel 1997 vinse il “Game of the Year”( un premio prestigioso nel settore ), i titoli di “ Gioco di Ruolo dell’anno ” e “ Gioco d’avventura dell’anno” dall’Accademy of Interactive Arts e Sciences. Da sempre compare nelle più prestigiose classifiche del settore, calcando l’onda dei “migliori giochi di tutti i tempi”.
Ovviamente non ha ricevuto solamente giudizi positivi. Alcuni media tra cui: Game Spy o Game Spot, per fare due esempi, hanno focalizzato i loro giudizi sui lati negativi. ( i primi l’hanno ritenuto uno dei titoli più sopravvalutati della storia, i secondi hanno enfatizzato sulla sua linearità).

Tutto questo non ha di certo fermato le sue vendite, le quali, con un ammontare di circa undici milioni di copie effettive, hanno reso Final Fantasy VII il capitolo più venduto dell’intera saga.

-Curiosità…( occhio allo spoiler )

1- Sul casco che cinge la testa di Genova compare una iscrizione legata alla realtà. Le parole, facilmente comprensibili, riportano i dettagli di fabbricazione dello stesso.

2- Esiste un film dedicato al titolo, Final Fantasy VII Advent Children. In esso possiamo tuffarci negli eventi successivi al finale del gioco e, inizialmente, avrebbe dovuto durare solamente 20 minuti.

3- Durante la scena del bombardamento alla weapon, attraverso il colossale Sister Ray, è possibile ascoltare una voce umana in sottofondo. Questo dettaglio rende Final Fantasy VII il primo capitolo della saga contraddistinto da un doppiaggio.

4- Quando la rivista Famitsu chiese ai suoi lettori, quale fosse il gioco che li avesse fatti commuovere ed emozionare di più, attraverso un sondaggio, Crisis Core Final Fantasy VII ottenne la seconda posizione, battuto da Final Fantasy X.

5- Nella versione francese del gioco, il nome di Cloud è stato tradotto e trasposto erroneamente in Clad.

6- Nei Flashback di Nibelheim, il disegno rappresentativo di Cloud, nel menù di gioco, è differente dal consueto. Questo perchè è stata utilizzata l’immagine della demo, invece della classica.

7- Durante lo sviluppo di Final Fantasy VII la madre di Sakaguchi è venuta a mancare in circostanze drammatiche. Da tutto questo ne è derivata la morte di Aerith, la quale è rivestita di una simbologia personale, con l’intento di insegnare la fragilità delle persone che amiamo e l’importanza dell’andare avanti, anche attraverso il loro esistere dentro noi. Il tutto viene rappresentato in maniera realistica ed inaspettata, in modo tale da rendere il momento più vero e lontano dagli stereotipi di sacrificio Holliwoodiani.

8- Nella prima demo pubblicata di Final Fantasy VII, Aerith era uno dei personaggi giocabili durante l’attentato alla Shinra.

9- Tornando nella chiesa in cui conosciamo Aerith, a seguito degli svolgimenti del primo disco, è possibile notare due immagini trasparenti della stessa, una al centro dello schermo per pochi istanti, una sul verde campo che raccoglie e cura i fiori. Alcuni appassionati hanno suggerito che potrebbe trattarsi del suo fantasma…( e se fosse solamente un semplice ricordo??)

 

10- Durante lo scontro contro Palmer viene parodiata una scena de “I predatori dell’arca perduta”, con l’avversario che evita l’elica dell’aereo al suo fianco.

11-Nella realizzazione dei Turks, è stato preso spunto dalle Iene di Quentin Tarantino.

12- Analizzando attentamente la biblioteca della Shira’s Mansion, è facilmente identificabile la presenza di alcuni numeri romani, formati dai libri sugli scaffali. Fanno tutti riferimento al VII, il numero del capitolo.

13- Il personaggio di Vexen, della saga di Kingdom Hearts, ha preso moltissime delle sue caratteristiche da quello di Hojo, in Final Fantasy VII.

14- Essendo la Emerald Weapon e la Ruby Weapon due aggiunte della versione International del gioco, non facevano la loro apparizione nel filmato dedicato.

15- La storia di Dyne inizialmente avrebbe dovuto essere differente. Con un coltello al posto della mano, e senza figlia. Inoltre, avrebbe dovuto essere un personaggio utilizzabile.
Quasi ad evidenziare il lato drammatico del personaggio, non è stato dotato di alcuna colonna sonora, durante tutti i suoi dialoghi, infatti, è possibile ascoltare solamente il soffio del vento.

16- Originariamente i capelli di Cloud avrebbero dovuto essere all’indietro e neri ( adottata poi per Zack ). Il taglio biondo e a punta venne scelto a contrastare i grigi e lisci di Sephiroth.

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