Final Fantasy XII è sempre stato quel capitolo che, con tutte le guerre, tradimenti e alleanze, ha creato non poca confusione ai fan. Inoltre molti hanno deciso proprio di scartarlo per via della sua trama complessa. In questo articolo cercherò di spiegarvi gli avvenimenti ed i vari personaggi, così da crearvi una sorta di guida per comprendere appieno tutta la storia di questo dodicesimo capitolo.

La trama è ambientata ad Ivalice, un mondo creato da Yasumi Matsuno nel 1995, quando entrò in Square (ora Square-Enix). Ivalice, oltre ad essere il mondo principale di due capitoli della saga: Final Fantasy Tactis e Final Fantasy XII (compreso il sequel) è anche il mondo di Vagrant Story, altro titolo creato da Square e ambientato nel regno di Valendia.

La fonte principale del pianeta è conosciuta come il Mystes, un’energia naturale capace di influire sull’ecosistema e sul clima, inoltre permette di usare anche la magia e può essere ricavata dalla magilite. Purtroppo è capace, se presente in quantità molto elevata, di portare mutamenti ambientali o innervosire in modo molto negativo la personalità degli animali, anche quelli più docili. Il Mystes è incolore ma può essere visto se concentrato in un determinato luogo.

Ivalice è suddiviso in vari continenti che ovviamente non possono essere visti tutti giocando semplicemente un solo titolo, visto che in Final Fantasy XII non vedremo mai completamente il regno di Valendia (ambientazione di Vagrant Story) o quella parte di Ivalice esplorabile su Final Fantasy Tactis come
Gallione, la fortezza di Ziekden, Dorter e molte altre. Quindi vi andrò ad elencare i tre continenti protagonisti del dodicesimo capitolo cioè Valendia, Ordalia e Kerwon

Kerwon:

Continente ricoperto da fitte foreste e vaste lande, ospita due razze che incontreremo durante l’avventura, i Garif e le Viera. Situato a sud-est di Ordalia, Kerwon è l’unico continente con varie zone ancora allo stato primitivo.

Ordalia:

Continente molto famoso e popolare situato a ovest di Ivalice. Nelle pianure centrali vi è l’impero di Rozaria, mentre a est si trova la penisola di Galtea, molto popolare e ambita grazie al suo grande collegamento commerciale con Valendia e Kerwon. Il regno di Dalmasca ha governato per vari secoli il territorio, fino a quando non venne conquistata dall’impero di Archadia. Il luogo è perlopiù deserto ed ha un clima molto secco, proprio per questo i suoi abitanti sono tutti biondi e scuri di carnagione.

Valendia:

Continente situato a nord-est di Ordalia ha un ambiente molto più collinare, qui il Mystes è molto più stabile. Gran parte del luogo è governato dall’impero di Archadia, conquistato dopo la famosa guerra che vide la capitale di Nabradia distrutta. Di Nabudis ormai rimangono soltanto rovine.

Purvana:

Più che un continente è una composizione di varie isole fluttuanti che galleggiano sopra il mare di Naldoa. Il clima è subtropicale ed in molte isole sono presenti giungle antiche dalla flora e fauna meravigliosa.
Questi luoghi sono famosi grazie alla presenza di una grande quantità di Mystes, che ha reso varie città come Bhujerba, delle vere e proprie colonie minerarie di Negalite

Jagd:

Vengono chiamati Jagd quei luoghi dove la presenza di Mystes e Magilite non permettono il passaggio delle aeronavi, la grande quantità di Mystes causa bruschi cambiamenti dell’ambiente. I vari imperi non sono molto interessati a conquistare questi luoghi. I più famosi sono quelli situati nella zona orientale di Ivalice: Jagd Ramooda, Jagd Difhor, Jagd Naldoa e Jagd Yensa.

Chiusa quindi la spiegazione dei tre continenti protagonisti ecco che andrò a parlarvi delle guerre che si sono svolte. Premetto fin da subito che non tutto ci viene raccontato nel gioco e che quindi senza i libri, conosciuti come Ultimania che approfondiscono molte cose, non potrete mai saperle attreverso l’avventura.

La battaglia di Nabudis

Avvenuta due anni prima degli avvenimenti di Final Fantasy XII, questa guerra mostrò per la prima volta il potere devastante della Negalite, in questo caso un frammento. Nabradia, temendo la potenza militare dell’Impero archadiano, fece un trattato con la Rozaria, così da poter piazzare delle truppe ai suoi confini. Rifiutato il trattato proposto dall’impero di Archadia, l’imperatore Gramis (padre di Vayne) decise di usare la forza per sottomettere quel piccolo continente, mandando in campo non solo numerosi soldati ma anche il miglior Giudice Magister, Zecht. La vittoria per l’impero avvenne in pochi giorni in quanto il dottor Cid ordinò al Giudice Zecht di provare il frammento di Magilite. Ignaro del potere, Zecht usò il potere sconosciuto, spazzando via la città in pochi istanti uccidendo molte vittime innocenti. Inoltre la potenza fù così catastrofica da soffocare l’intera area da una fitta nebbia. Distrutto dal rimorso, Zecht decise di fingersi mortocambiando totalmente vita, diventando l’aviopirata che i giocatori conosceranno con il nome di Reddas. L’impero, pensando che fosse davvero morto in battaglia, diede il posto di giudice a Gabranth.

La guerra di Nalbina

La guerra per difendere la fortezza di Nalbina avviene poco dopo l’unione in matrimonio tra Ashelia B’nargin Dalmasca e Rasler Heios Nabradia. L’impero di Archadia interessato a conquistare il territorio, inizia un attacco diretto a Nalbina. A causa di una barriera che non permette l’accesso alle varie flotte volanti, Archadia sembra destinata alla sconfitta quando (questi sono approfondimenti che non vengono mostrati nel gioco ma nei manga e Ultimania) il giudice Zargabaath riesce a far entrare alcuni soldati all’interno della fortezza grazie alla gemma del teletrasporto. Uccisi i monaci impiegati per mantenere la barriera, Archadia riesce finalmente a far accedere completamente l’esercito. Ormai sconfitti, Rasler dedice di continuare a combattere finendo però per essere ferito gravemente. Basch, capitano delle forze a difesa di Nalbina, dopo uno scontro difficile con il giudice Bergam e il giudice Drace, si ritira a Dalmasca portando con sé il principe ormai prossimo alla morte. Archadia dunque conquista i vari territori diventando così l’impero più potente di Ivalice.

Attacco al Re Raminas

Anche questo avvenimento avviene all’inizio di Final Fantasy XII e spiega come Basch von Ronsemburg gli viene data la colpa dell’ uccisione del Re Raminas.
Sicuri che la firma del trattato di pace con Archadia sia solo una scusa il capitano Basch recluta un gruppo di soldati per sventare i veri piani dell’ impero Archadiano. Purtroppo la presenza di Gabranth, fratello e gemello di Basch, riesce a ricreare una situazione di tradimento spacciandosi per Basch, uccidendo così il Re Raminas. Durante questo avvenimento perirà anche Reks, fratello del protagonista Vaan.

Queste riportate qui sopra sono le guerre o gli avvenimenti più importanti che dovrete tenere a mente. Come spiegato l’attacco alla Fortezza di Nalbina o l’uccisione del re Raminas saranno mostrati all’inizio del gioco, facendo quindi da introduzione. Di seguito andrò invece ad analizzare nello specifico le famiglie o le figure più importanti, partendo dalle figure dei Giudici Magister fino ad arrivare ai vari legami di sangue reali.

Giudici Magister

Conosciuti anche come Giudici Magistri, sono la massima carica militare dell’impero ed hanno un controllo totale sull’esercito e sugli altri giudici. Sono anche le guardie personali per ogni membro della casata imperiale.
I più noti e che il giocatore vedrà con i propri occhi saranno cinque:

Giudice Ghis:

Il primo vero Giudice che i protagonisti affronteranno. Direttore del tredicesimo ufficio e comandante della corazzata Leviatano, ammiraglia dell’ottava flotta, Ghis complotta contro Vayne per poterlo eliminare e prendere il comando totale dell’impero. Purtroppo a causa della sua brama di potere finirà per perdere la vita durante l’uso dell’ frammento di Aurora, causando anche la distruzione dell’intera flotta. Il Giudice Ghis indossa un armatura di colore oro accesso che, diversamente dagli altri quattro giudici, non copre completamente il corpo.

Giudice Bergam:

Il secondo giudice che gli eroi affronteranno a Bur Omisace. Comandante della seconda divisione, Bergam è un uomo alto e robusto, con un carattere molto aggressivo. Eccellente guerriero, sostiene fino alla follia la visione di Vayne di dominare il mondo. Inoltre il giudice ha la capacità di usare il potere devastante della Negalite artificiale, rendendolo il più forte fisicamente. Indossa un armatura molto pesante che copre interamente il suo corpo ed ha un elmo a forma di criniera. Bergam era presente in battaglia durante l’attacco alla Fortezza di Nalbina dove ha avuto un confronto fisico con Basch e Vossler.

Giudice Drace:

Unica figura femminile tra i giudici conosciuti, Drace ha la funzione di guardia del corpo personale per il principe Larsa. Sostiene che Vayne sia un uomo malvagio e vorrebbe veder salire il principe Larsa al comando. Prima di morire a causa di Vayne, per averlo dichiarato colpevole della morte dell’imperatore, farà giurare al giudice Gabranth che difenderà Larsa dal senato ma soprattutto dalla famiglia. Indossa un armatura robusta che copre interamente il suo corpo guarnita di dettagli a risaltarne il lato femminile. Anche Drace, come Bergam, era presente durante l’attacco alla Fortezza di Nalbina, dove ha avuto un confronto fisico con Basch e Vossler.

Giudice Zargabaath

Capo della dodicesima flotta e capitano della corazzata Alexander, Zargabaath è un uomo onesto e assolutamente fedele all’impero. Anche se non approva sempre le decisioni prese da Vayne da buon soldato esegue lo stesso gli ordini che gli vengono impartiti. Anche se appare sempre calmo e composto, durante l’esecuzione di Drace implora Vayne di lasciarla in vita. Zargabaath sarà l’unico giudice alla fine degli avvenimenti di Final Fantasy XII a rimanere in vita. Indossa un armatura che copre interamente il suo corpo ma molto meno robusta caratterizzata da un elmo con due corne rivolte verso il basso. Anche lui era presente durante l’attacco alla Fortezza di Nalbina e proprio grazie a lui che le flotte volanti riescono ad avere l’accesso durante la battaglia.

Giudice Gabranth

Al comando della nona divisione che si occupa principalmente di raccogliere informazioni private e guardia personale del principe Larsa. Gabranth (vero nome Noah) è il fratello gemello di Basch che si unì alle forze nemiche dopo la caduta di Landis. Cerca vendetta nei confronti di Basch a cui lega la morte della madre. Preso il cognome della madre (Gabranth) inizia a scalare i ranghi dell’impero finché, dopo la scomparsa del giudice Zecht durante la guerra a Nabudis, diventa ufficialmente un giudice Magister. Gabranth, per quanto sia uno dei nemici principali dei protagonisti, non è assolutamente malvagio. Insieme al giudice Drace pensa che debba essere Larsa a prendere in mano l’impero e non Vayne, che reputa crudele e senza scrupoli. Sarà proprio lui, per ordine di Vayne, a giustiziare Drace. Verso la fine dell’avventura sarà assolto dalla sua carica dopo il fallimento contro Ashe al Faro di Ridorana. Nella battaglia finale vedrà la grande fedeltà che ha Basch nei confronti di Ashe, cambiando così completamente idea sul fratello. Indossa un armatura robusta che copre interamente il suo corpo. Era presente durante il trattato di pace dove, usando la grande somiglianza del fratello, uccise il re Raminas e Reks fingendo così il falso tradimento di Basch.

Giudice Basch/Gabranth

Dopo la caduta di Vayne, Noah muore a causa delle ferite riportate durante lo scontro e lascia la posizione a Basch. Il nuovo Gabranth, esteticamente uguale a quello precendente, diventa a tutti gli effetti il braccio destro, non che guardia del corpo, dell’ imperatore Larsa.

Giudice Zecht (Reddas)

Si hanno poche informazioni sull’aspetto e sulla posizione comandata di Zecht. Viene ricordato come un giudice valoroso e combattivo dai suoi colleghi.
Durante la guerra per la conquista di Nabudis fù proprio lui ad usare il potere del frammento senza però essere a conoscenza dei danni che avrebbe fatto. Distrutto dal dolore per l’azione fatta cambia totalmente vita diventando un aviopirata. Aiuta i protagonisti durante lo scontro con Gabranth al Faro di Ridorana e sceglierà di sacrificarsi distruggendo la Magilite 

Giudice Ffamran (Balthier)

Si hanno poche informazioni sull’aspetto e sulla posizione comandata di Ffamran.
Dimostrò già in tenera età doti davvero speciali e proprio per questo divenne giudice a sedici anni grazie a Cid, scienziato dell’impero e genitore del giudice. Ffamran vide però il cambiamento che fece suo padre dopo il ritorno da Giruvegan e decise quindi di fuggire rubando uno dei prototipi di navetta da combattimento. Lasciato alle spalle il passato di Giudice, Ffamran cambia nome, diventando l’aviopirata Balthier.

Questi quindi sono i giudici Magister che appaiono o vengono menzionati durante l’avventura.
Tenete presente che ci sono altri giudici Magister che, a causa di compiti non legati alla narrazione del dodicesimo capitolo, non sono presenti.
Anche la famiglia imperiale Solidor non appare al completo, infatti due dei fratelli maggiori di Vayne vengono giustiziati per cause sconosciute proprio da quest’ultimo molto prima dei vari avvenimenti citati qui sopra.

Imperatore Gramis Ghana Solidor:

Quarto imperatore di Casa Solidor, Gramis è il padre di Vayne e Larsa. Per quanto appaia spento e molto buono, Gramis approvò tranquillamente la totale distruzione di Nabudis e conquistò con la forza tutte le regioni che, in Final Fantasy XII, sono sotto il controllo di Archadia. Purtroppo non prende nessun provvedimento nei confronti di Vayne, lasciandoli quindi mano libera ai suoi scopi personali. Morirà per mano di Vayne lasciandoli quindi il comando.

Vayne Carudas Solidor:

Figlio dell’imperatore Gramis non che antagonista principale di Final Fantasy XII. Vayne riesce da subito a dimostrare di essere un uomo spietato con chi cerca di intralciarlo. Il suo scopo è quello di diventare il nuovo Re Dinasta, portando pace e serenità in tutto il mondo. Diversamente dagli altri antagonisti dei vari titoli della saga, Vayne non vuole assolutamente distruggere Ivalice, ma portare, con modi totalmente sbagliati, la pace nel mondo.
Vayne inizia la sua scalata di conquista prendendo possesso dei regni di Nabradia e Dalmasca, uccidendo anche entrambe le famiglie reali. Inoltre, capito che il padre era d’intralcio, uccise l’imperatore Gramis prendendo quindi completo potere sull’impero di Archadia. Sotto consigli del folle Cid, scienziato e capo del laboratorio Draklor, abbraccia il potere di Venat, divinità Occuria traditrice, finendo quindi per diventare un imperatore folle e senza scrupoli. Diversamente da quanto si dice, Vayne ha un legame molto protettivo nei confronti di Larsa, il che fa comprendere che la scelta di uccidere i sui fratelli non sia in alcun modo legato al blocco che potevano arreccarli, anche perché lo stesso Larsa durante l’avventura cercherà di sventare i suoi piani, ma Vayne non gli torcera mai un solo capello.

Larsa Ferrinas Solidor

Il giovane della Casata Solidor è il fratello minore di Vayne non che figlio dell’imperatore Gramis.
Larsa è un giovane ragazzo che ritiene siano inutili le lotte all’interno di Ivalice e che con modi politici sia possibile risolvere i conflitti. Puro di cuore grazie anche al padre che ha voluto tenerlo lontano dalle guerre e conflitti politici, deciderà molte volte di aiutare la resistenza (Ashe e company) nel fermare la folle visione di suo fratello.

Chiudendo quindi la spiegazione di tutto il nucleo reale e imperiale di Archadia penso sia pressoché inutile parlare dei protagonisti di Final Fantasy XII, visto che proprio durante l’avventura ci verrà spiegato più volte il compito di Ashe di riconquistare il trono del padre, Re Raminas, e portare pace e serenità.

Il vero problema di tutti i conflitti è quindi nato dopo che gli Occuria, divinità che custodiscono l’ordine di Ivalice, donarono il potere a re Raithwall che, con la spada dei re, tagliò tre frammenti di Negalite dalla Crisalide Solare, la Magilite creata proprio dagli Occuria. Purtroppo però 700 anni dopo Venat, uno degli Occuria, scelse di insegnare ad un gruppo di uomini come ricreare la propria Negalite così da poterne usare il potere.

Gerun:

Capo degli Occuria donò la spada dei re a Raithwall, così da creare un legame tra i popoli e le divinità. In realtà lo scopo di Gerun era quello di controllare il destino di Ivalice e di poter cambiare ogni cosa che volevano. Questo legame durò fino a quando Ashe, discendente di Raithwall,
decise di spezzare questo legame distruggendo la Crisalide Solare, togliendo così totalmente il potere a gli Occuria di modificare a proprio piacimento il destino di Ivalice. L’aspetto di queste divinità e semisconosciuta, infatti si mostrano come fantasmi circondati da una specie di armatura bianca.

Venat:

Occuria che decise di allearsi con un gruppo di uomini per distruggere il potere dei suoi simili. Si legò particolarmente a Cid durante il loro incontro a Giruvegan e solo in un secondo momento a Vayne. È stato lui ad insegnare come ricreare la Negalite artificiale ma soprattutto come usarla. Verrà sconfitto definitivamente insieme a Vayne nella battaglia finale.

Anche se non vengono approfonditi, sono presenti altri Occuria che appiano durante la convocazione di Ashe.
Inoltre crearono, oltre alla creazione della Crisalide Solare, varie entità che avevano il compito di guidare le razze di Ivalice. Conosciute come evocazioni al giocatore, si ribellarono dopo che una di loro, Ultima Angelo, decise di dichiarare guerra a gli Occuria. Purtroppo ogni singola entità venne punita e esiliata in un determinato luogo ad Ivalice.

Prima di concludere voglio chiarire il perché non abbia approfondito le varie evocazioni che si potranno incontrare su Final Fantasy XII. Essendo non legate in modo diretto o indiretto ai vari avvenimenti, farò un articolo specifico su di loro. Spero che questa semi guida alla storia di Final Fantasy XII possa essere d’aiuto ai fan della saga. Come ho scritto qualche riga più indietro, la storia di Final Fantasy XII può essere approfondita grazie ai vari libri (mai usciti in Italia) e manga. Ho anche evitato di approfondire cose che possono essere comprese tranquillamente giocando il titolo. Al prossimo articolo (seconda parte) dove andrò ad approfondire altre cose interessanti.

Sono un ragazzo con un obiettivo preciso, crescere nel mondo videoludico e portare la mia redazione al successo. Ci sarebbe molto da dire su di me, ma è meglio che siate voi a scoprire chi sono.

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