Forza Horizon 4

Recensire un titolo come Forza Horizon 4 è sicuramente molto complesso. La mole di contenuti, mappa, auto e modalità offerte è enorme e di grande qualità e fin dall’inizio di quest’articolo possiamo sicuramente dire che il nuovo sforzo dei Playground Games rappresenta quella killer-app che tutti coloro che possiedono una Xbox aspettavano. Certo, probabilmente non basterà a colmare quell’abisso che in termini di esclusive Sony ha scavato nei confronti di Microsoft ma sicuramente si può affermare che sia uno di quei titoli capaci di far invidia alla concorrenza, vediamo perché.

Quest’anno Forza Horizon 4 è ambientato in Gran Bretagna, per la precisione in terra scozzese. La mappa comprende diversi luoghi di interesse realmente esistenti a partire dalla città di Edimburgo e la piccola Ambleside. Il mondo di gioco è però molto vario e all’interno possiamo trovare sezioni di coste, classiche praterie britanniche, boschi e colline tutte molto ben amalgamate e ovviamente città e piccoli paesi. La riproduzione è pressochè perfetta seppur non proprio attinente alla realtà soprattutto in termini di colori. La scelta artistica di saturare molto e scaldare la gamma con l’illuminazione rende il mondo sicuramente suggestivo ma, se vogliamo, poco “britannico”, dove spesso in realtà gli scenari sono sì interessanti ma molto più spenti. La scelta è comunque comprensibile, Playground ha così valorizzato ogni singolo angolo della mappa e sfrecciare per le terre scozzesi è qualcosa di mozzafiatante. La realizzazione di Edimburgo al contrario tenta di avvicinarsi alla realtà con alcune zone fedelmente riprodotte, chi ci è stato potrebbe infatti fermarsi e riconoscere alcune aree. Sarebbe già tutto molto vario se non ci fosse non soltanto un meteo dinamico ma anche i cambiamenti di stagione. Quest’ultimi costituiscono un vero e proprio elemento di gameplay, infatti non portano soltanto a modificare esteticamente l’ambiente ma anche fisicamente con neve, pioggia e caldo che andranno ad influenzare il nostro stile di guida ogni volta. Una delle cose più interessanti è infatti il comportamento della macchina che non solo varia a seconda dei potenziamenti e di che bolide decideremo di utilizzare ma anche in base alle condizioni metereologiche: clima, pioggia, neve, fango, terra, erba. Questo grazie soprattutto ad una revisione del comportamento di gomme e sospensioni.

Dal punto di vista dei contenuti Horizon è altrettanto fornito. Possiamo accedere ad una grandissima quantità di eventi arrivando sul punto di inizio con il proprio bolide per cominciare la gara. Se siete già familiari con la serie riconoscerete tutti gli eventi e le classiche esibizioni, gare incredibilmente spettacolari contro avversari a dir poco atipici come enormi hovercraft, jet o treni a vapore. Le competizioni sono veramente molte e se pensate che presto arriverà un editor di piste ne vedremo sicuramente delle belle.
Il parco auto come di consueto è gigantesco (circa 460 auto senza contare i DLC), qualunque tipo di macchina abbiate in mente potrete trovarla all’interno del titolo, dai prototipi a vere e proprie icone d’epoca, da progetti a fuoristrada molto particolari.
Parlando di modalità: avremo le già accennate esibizioni, cross county, gare su strada, su sterrato, corse clandestine con traffico da gestire. Una discreta novità nel brand è l’inserimento di una sorta di serie di eventi “storia”, dove fin da subito avremo la possibilità di guidare vetture incredibilmente potenti. Lo faremo in qualità di stuntman e quindi saranno quest, purtroppo non sempre, piuttosto particolari ed interessanti. Inoltre la mappa è costellata di tantissime altre piccole attività come speedtrap, cartelli da colpire, salti folli, container nascosti dove scovare macchine storiche abbandonate e tanto altro. Andando avanti, man mano che sbloccherete sempre più competizioni vi stupirete della quantità di eventi sparsi per l’enorme mappa. Sicuramente la varietà in termini di tipologie di gara poteva ancora essere esplorata maggiormente ma siamo comunque su dei livelli pressochè inarrivabili per la concorrenza.

Passiamo però al piatto principale, come si guida in Forza Horizon 4?
Vengono riprese molte delle meccaniche della propria controparte simulativa, Forza Motorsport, e poi “depotenziate” per rendere la guida molto più frenetica e accessibile. Ogni vettura si comporta in maniera diversa e disattivando controllo di trazione, di stabilità e ABS alcune saranno delle vere e proprie bestie da domare con estrema cautela per non continuare a sovrasterzare per chilometri e chilometri di seguito. Interessante è sicuramente la possibilità di studiare la messa a punto per ogni singola nostra auto, forse una meccanica ancora un po’ troppo profonda e poco adatta ad un arcade come Horizon ma comunque apprezzabile. Altra aggiunta rivedibile è quella dell’albero di abilità disponibile per ogni vettura. Sicuramente un ulteriore approfondimento del gameplay, ma le skill che andremo a sbloccare grazie ai punti acquisiti durante la guida sono più che altro boost ai punti abilità, nulla di realmente impattante perciò; qualcosa che andando avanti infatti, ci scorderemo completamente di aggiornare. Ovviamente non mancherà la possibilità di potenziare a dismisura le nostre quattroruote per renderle delle vere e proprie schegge. Anche l’editor di livree è molto ampio e non è raro trovare online carrozzerie realizzate da utenti veramente impressionanti. L’IA è gestita attraverso la tecnologia Drivatar che utilizza dati presi da comportamenti dei piloti in rete per poi tentare di replicarli; funziona molto bene considerata la concorrenza, non ci sono effetti elastico, trenini o guidatori eccessivamente passivi o aggressivi e non è raro disputare gare contro l’intelligenza artificiale molto tirate ed appaganti. Inoltre è molto ben gestita la scalabilità del gioco, più andrete avanti e più infatti la sfida sarà alta.

La progressione è quindi ben gestita. Superata la prima fase in cui il titolo ci introdurrà alle quattro stagioni, il mondo si apre completamente. Ogni settimana la mappa subirà il cambio di stagione introducendoci ogni volta ad attività diverse aggiornate ogni giovedì, piccoli campionati, gare di durata, alcuni mini giochi interessanti e gli eventi Forzathon; questi ultimi sbloccheranno periodicamente parti di mappa per competizioni di gruppo online molto divertenti per acquisire punti da spendere in un marketplace che anch’esso si aggiorna ogni settimana per vetture, emote, vestiti e voiceline per la chat.
A proposito del marketplace, precisiamo che nel gioco non sono presenti micro-transazioni, tutto è acquistabile con i crediti o con i punti Forzathon, eccetto ovviamente i dlc e un pass-vip che raddoppierà soltanto i crediti acquisiti in gioco. L’online è quindi come sempre molto ben composto ma soprattutto con una sua precisa identità rispetto ad altri arcade con la possibilità di creare vere e proprie squadre di piloti e competere contro altre in modalità classificata e in leghe. Un’ultima aggiunta interessante è la compravendita di rifugi . Potrete acquistarem diverse basi lungo la mappa, da piccoli cottage in pieno stile britannico fino al castello di Edimburgo. Sicuramente una buona idea poichè oltre a fungere da garage per personalizzare il nostro parco macchine costituiscono punti di viaggio rapido limitando un possibile problema per una mappa così grande, il dover fare continuamente decine e decine di chilometri tra un evento e l’altro.

E infine concludiamo con l’aspetto tecnico. Precisiamo subito che Forza Horizon 4 tiene tranquillamente i 60 fps su Xbox One X su entrambe le modalità, prestazioni e grafica, su Xbox One base invece se con la prima la fluidità è assicurata con la seconda potremo riscontrare qualche prevedibile calo di frame. Anche su PC l’ottimizzazione è pressochè perfetta. Visivamente si tratta del picco assoluto nel suo genere e colori, profondità di campo compongono dei paesaggi che vi toglieranno più volte il fiato. I cambiamenti di stagione valorizzano inoltre tutta la mappa, se alcune zone in inverno possono essere meno interessanti, con l’arrivo dell’autuno potrebbero venir valorizzate da colori ed illuminazioni completamente diverse e ciò aumenta ancora di più la sensazione di novità esplorando la mappa. Ultima menzione anche per un altro comparto significativo in un racing, quello audio. La colonna sonora è abbastanza varia con la possibilità di scelta tra diverse radio che svariano da musica classica fino a quella elettronica. I suoni dei motori sono stati riprodotti molto bene e anche i dialoghi sono curati discretamente bene.

In conclusione, se avete un Pc o se avete una Xbox One non potete lasciarvi sfuggire quello che probabilmente è l’arcade racing più interessante, pieno di contenuti, divertente e bello tecnicamente attualmente sul mercato. Contenuti e qualità valgono assolutamente la spesa, ancor di più se avete il Game Pass. Trovare magagne all’interno di un titolo del genere è stata veramente una sfida e per questo vi auguriamo buona fortuna e buon divertimento tra le strade inglesi!


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Forza Horizon

9.3

Grafica

9.5/10

Gameplay

9.5/10

Sonoro

9.0/10

Contenuti

9.0/10

Pros

  • Graficamente ineccepibile
  • Contenuti e varietà assolutamente impressionante
  • Tantissime vetture riprodotte quasi alla prefezione
  • Le novità online funzionano veramente bene

Cons

  • Le tipologie di corse potrebbero ancora aumentare
  • Messa a punto delle auto forse ancora troppo complessa per un racing arcade

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