“Isekai Maou to Shoukan Shoujo no Dorei Majutsu” è un anime che utilizza vecchi elementi per cucinare la solita minestra.

 

Trama

Takuma Sakamoto è un otaku che passa tutto il suo tempo davanti ad un MMORPG in cui riveste i panni di una creatura chiamata Diablo, un potente signore dei demoni. Non a caso è conosciuto come “Re dei demoni”. Un giorno si ritrova nei panni del suo personaggio in un mondo fantasy. È stato evocato da due ragazze: il loro scopo era quello di evocare una potente creatura per farne un famiglio. Tuttavia, la magia di asservimento non va a buon fine. La capacità di respingere gli incantesimi di Diablo fa sì che siano le ragazze ad essere asservite a lui. Da questo momento in poi in iniziano le avventure dei tre. E il nostro eroe dovrà non solo trovare un modo per spezzare l’incantesimo che ha colpito le ragazze, ma anche un modo per tornare a casa.

 

Personaggi

Diablo è arrivato nel nuovo mondo con tutti i poteri del suo personaggio: questo fa di lui una delle creature più potenti del mondo. Una caratteristica particolare del personaggio è che continua a recitare la parte di Diablo. Nella vita reale era un asociale, pauroso di parlare con chicchessia, nel gioco interpretava il ruolo dell’arrogante e superbo che squadra tutti dall’alto verso il basso e nel nuovo mondo, dopo essere diventato il vero Diablo, continua a recitare quella parte visto che non riesce a parlare normalmente con le persone. È una caratteristica comica un po’ forzata, ma simpatica.

La prima delle ragazze che lo hanno evocato è Rem, una ragazza pantera che pratica la magia. Rappresenta il classico personaggio introverso, timido. Possiede un seno piatto e porta nel suo ventre un terribile segreto…

La seconda è Shera, una principessa elfica abile con l’arco. È l’esatto contrario della sua amica: estroversa, esuberante e tettona. A differenza di Rem è anche un po’ stupida.

Degli altri personaggi è inutile parlare: appaiono troppo poco e vorrei evitare di anticipare parte della trama. Va aggiunto solo che la gran parte del cast è femminile come è tipico di altri anime simili a questo.

Fra sangue e risa

Una delle caratteristiche di questo anime è la sua capacità di passare da scene comiche, leggere, con fanservice o situazioni che sfiorano l’hentai a scene di lotta, anche sanguinose oppure a scene terribilmente serie e drammatiche. È una buona alternanza che rende l’anime godibile. Sebbene la trama avanzi di poco e non sia originale, non mancheranno un paio di sorprese.

 

Poca fantasia

Il più grave difetto di quest’anime è la scarsissima originalità dei suoi contenuti. A partire dall’incipit (personaggio che finisce intrappolato in un videogioco a tema fantasy, già visto in Sword Art Online e Overlord) per arrivare alle cose più banali (l’elfa tettona era già presente in una delle serie di Zero no tsukaima). Neanche l’ambientazione fantasy si salva: è quella classica con tante razze umanoidi e ben poco caratteristica. Possiede solo i classici luoghi comuni di altre ambientazioni similari e tutto ciò la rende fin troppo anonima. Chi non è nuovo ad anime di questo tipo potrà riscontrare elementi già visti altrove.

 

Giudizio

In definitiva si tratta di un anime fantasy con elementi comici, ecchi e fanservice che non riesce ad essere originale in quasi nulla. Divertente in alcune scene, ma poco profondo per trama e personaggi. Carino ma nulla più. Da guardare senza pretese e solo se non si è sazi del genere.

Appassionato lettore di romanzi e saggi e studioso di Storia, ha scoperto gli anime solo dopo gli anni di studio universitari. Da allora non ha più abbandonato questo mondo così ricco e variopinto.

Rispondi