“Kono subarashii sekai ni shukufuku o!”, conosciuto anche come “KonoSuba” è una ventata di freschezza e follia in due generi, quello comico e quello fantasy, fin troppo stereotipati oramai.

Trama

Kazuma Saito è un liceale giapponese che si è ridotto a fare l’hikikomori, appassionandosi solo di videogiochi. Durante il ritorno verso casa muore nel tentativo di salvare una ragazza. Si ritrova così al cospetto di una dea incaricata della sua reincarnazione in un altro mondo. Costei, Aqua, gli rivela la verità sulla sua morte, facendosi nel contempo un sacco di risate. Kazuma è morto per lo stress dovuto ad una situazione che credeva pericolosa. In realtà la ragazza non correva alcun pericolo. È morto da idiota.

Kazuma ha la possibilità di scegliere un oggetto o un’abilità da portarsi nel nuovo mondo, ma per ripicca decide di portarsi dietro Aqua. Quest’ultima potrà ritornare al suo ruolo di dea solo dopo la sconfitta del Re dei Demoni, un’oscura figura, che sta distruggendo il mondo in cui Kazuma sarà reincarnato. Sebbene all’inizio Kazuma sia pieno di entusiasmo per il nuovo mondo fantasy in cui si ritrova, ben presto capirà come la realtà sia ben più dura e di come le sue imprese siano tutto fuorché eroiche.

Personaggi

A coadiuvare Kazuma nelle quest ci sarà un party di ragazze che saranno tutt’altro che utili.

La dea Aqua, ormai ex-dea, sarà la prima compagna di Kazuma. Sebbene sia una sacerdotessa molto potente, in grado di compiere potenti magie di guarigione e abile nel combattere i non-morti, causerà vari guai. E’ stupida, viziata, incosciente, adoratrice dell’alcool e del buon cibo, inoltre spende tutti i punti abilità guadagnati in abilità inutili.

Il primo acquisto del party di Kazuma è Megumin, un demone cremisi più piccola di età rispetto a Kazuma e Aqua. Come tutti quelli della sua razza è abilissima nella magia: la sua classe è quella di arcistrega. Tuttavia, oltre ad essere affetta da chunibìyo ossia manie di grandezze e comportamenti egocentrici, Megumin è ossessionata dalla magia dell’esplosione. Un potente attacco che prosciuga ogni sua energia facendola svenire. Megumin vuole usare solo quella magia e non vuole né impararne altre, né praticarle. Tutto ciò la rende inutile come maga visto che può usare l’Explosion solo all’aperto e non in un luogo chiuso, tipo un dungeon, e per di più solo una volta al giorno.

L’ultimo acquisto dello già folle party di Kazuma è Darkness, un cavaliere crociato del Sacro Ordine di Eris. Poco più grande di Kazuma, è una guerriera dotata di una grande resistenza fisica e magica. Tuttavia, non solo ha una pessima mira non mandando a segna nemmeno un fendete, ma soprattutto è una masochista pervertita: l’idea di farsi colpire dai nemici, di farsi umiliare, la fa eccitare.

Un piccolo appunto su Kazuma. Sebbene sia quello più debole fra i quattro, appartiene alla classe degli avventurieri, è il solo a cercare di migliore seriamente le proprie capacità imparando diverse abilità da altri personaggi, oltre ad essere l’unico con un minimo di buonsenso in tutto il party. Quello che gli difetta in forza fisica, lo compensa in intelligenza, astuzia e spregiudicatezza.

Comicità

La vis comica della serie si basa non solo sui personaggi, ben caratterizzati nelle loro manie e nei comportamenti sopra le righe e folli, ma anche sull’assurdità delle situazioni che si vengono a creare. Sui personaggi va notato come la loro comicità si basi sul contrasto fra quello che sono in effetti e quello che dovrebbero essere se rispettassero le caratteristiche tipiche attribuite loro solitamente.

Aqua è una dea, quindi dovrebbe essere in grado di poter far tutto e di poter prendere decisioni sagge derivanti dalla sua onniscienza e invece si rivela una stupida combina guai.

Megumin è una potente maga, quindi dovrebbe essere in grado di devastare le schiere nemiche con incantesimi di vario tipo eppure vuole utilizzare un solo incantesimo che per giunta riesce ad utilizzare una sola volta al giorno.

Darkness dovrebbe essere la fortezza della rettitudine e della giustizia in quanto cavaliere di un ordine religioso e invece è una pervertita capace solo d’incassare colpi, cosa che le piace talaltro.

Dal combattimento con le rane giganti alla battaglia contro delle lattughe volanti, dai casini combinati da Aqua alla perversione senza limiti di Darkness, tutti gli elementi dell’anime (personaggi, ambientazione, creature eccetera) sono stati ben miscelati e hanno finito per creare un anime diverso dal solito. Anche gli elementi più comuni e strausati degli anime come tette e mutandine sono riproposti in modo divertente e folle.

Struttura

L’anime è composto da due stagioni di dieci episodi l’una, per ognuna vi è un OAV. In totale sono ventidue gli episodi di questa serie. Abbastanza per capire l’andamento della storia di Kazuma, ma non abbastanza per saziarsi della sua comicità. Gli episodi si vedono uno dietro l’altro e il livello di comicità e divertimento si mantiene stabile ovverosia molto buono. Inoltre è prevista l’uscita di un film.

Giudizio

Come anime fantasy non si prende sul serio, e per fortuna! Come anime comico riesce ad essere molto più che divertente. Persino come harem si presenta diverso: Kazuma nonostante trovi carine o belle le sue compagne, non prova nessuna attrazione verso di loro. In definitiva è un vero e proprio “must” per chiunque ami gli anime in generale.

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