Buonsalve ragazzi, io sono Il Moguri e benvenuti nella mia Taverna. Oggi sono qui per mostrarvi una mini intervista che ho fatto insieme ai creatori del gioco Fra Tenebra e Abisso: Il Marchio.

Prima di iniziare mi sembra doveroso, per chi non lo sapesse, che cos’è un Libro-Game? I Libri-Game sono delle opere narrative che invece di essere letti come un libro classico, quindi in modo lineare, presenta l’uso di paragrafi o pagine numerate per cambiare le sorti della storia. Quindi il giocatore dovrà fare delle scelte per avanzare nella trama, ma ovviamente ogni decisione ha un peso relativo nella storia, e permettendo svariate alternative per concludere l’avventura! (Se non si muore prima).

1)Come è nata la vostra idea del gioco “Fra Tenebra e Abisso: Il Marchio” ?

La “colpa” è tutta del nostro autore e del grafico/project manager: il primo aveva scritto un classico librogame sotto forma di semplice file di testo, e l’ha girato al secondo. Una sera i due si sono visti e, una chiacchiera dopo l’altra, è venuta l’idea di farne una app.

2)Come mai fare un gioco di questo genere, conoscendo la tendenza dei giochi più scaricati sullo smartphone? Facendo una scelta molto particolare.

Be’, ci abbiamo provato! Rispetto ai trend attuali, il gameplay del Marchio è in controtendenza sotto molti aspetti: propone un intrattenimento lento e ponderato, visto che si basa sulla lettura; anche in confronto con le app che gli assomigliano di più in fatto di contenuti (cioè quelle che si richiamano al concetto di librogame o gamebook) è poi un caso isolato, perché è a bassa automazione: rispetto alla media dei prodotti di questo tipo, il Marchio richiede al lettore un maggiore sforzo, ma in compenso gli garantisce maggiore libertà; in altri termini, il sistema fa meno cose per lui e, proprio per questo, lo vincola di meno. Nel quadro degli orientamenti attuali, puntare su un design del genere è stato un po’ un atto di fede.

Sotto altri aspetti, però, bisogna dire che il Marchio fa sue alcune ‘correnti sotterranee’ del momento: la centralità dell’utente e l’alta personalizzazione dell’alter ego e dello stile di gioco, per esempio, oggi sono sicuramente ‘in’…

3) Vi siete ispirati a qualcosa per creare questa storia? Se si, a chi/cosa?

Il punto di partenza e maggiore fonte di ispirazione di tutto il progetto sono di certo i buoni, vecchi, classici librigame cartacei, di cui, in qualche misura, abbiamo cercato di riproporre l’esperienza di lettura, pur sfruttando la comodità di un dispositivo Android. Anche se riconosciamo come nostri modelli ideali i mostri sacri del genere (Joe Dever, Steve Jackson, J.H. Brennan, Dave Morris…), nella pratica Fra Tenebra e Abisso deve molto anche a prodotti minori e meno noti, come le avventure in solitario di un vecchio gioco di ruolo anni Ottanta, Tunnel e Troll. In generale, la contaminazione tra librogame classico e Gdr è sicuramente un punto di forza del progetto.

Per quanto riguarda più strettamente in contenuti, be’, ragazzi, non si legge mai abbastanza! Sia in fatto di romanzi e racconti fantasy, sia in fatto di saggistica. Del primo campo citiamo Lord Dunsany, Lovecraft, Ursula Le Guin e Gene Wolfe, grandi maestri di stile e di inventiva; nel secondo, Eris Dodds, Károly Kerényi, Fritz Graf, Carlo Ginzburg e il controverso Peter Kingsley: i loro studi sulla magia e sul pensiero antico ci sono stati di grande ispirazione.

4)Da quanto lavorate per questo progetto? È il vostro primo gioco ? O ci sono dei precedenti?

Come puro testo, Fra Tenebra e Abisso: Il Marchio esiste, figurati, dal lontano 2012, e da allora è cambiato pochissimo. L’idea di convertirlo in app è più recente, ma dobbiamo comunque tornare al 2014! Ovviamente ciò non significa che abbiamo lavorato tre anni per arrivare al prodotto: occorre innanzitutto considerare che nei primi tempi ci siamo mossi più lentamente, per poi prendere abbrivio a mano a mano che il progetto acquistava forma; tieni poi presente che ci abbiamo lavorato solo nel tempo libero (evidentemente, visto che la app è gratuita!).

Per il resto, è il nostro primo progetto di questo tipo. Certo, le competenze necessarie per realizzarla non sono nate dal nulla: il disegnatore aveva già disegnato, il programmatore programmato e via dicendo, ovviamente! In particolare, come gruppo abbiamo prodotto diverse avventure per giochi di ruolo all’interno dell’associazione Revelsh Blind Beholders. Fra Tenebra e Abisso: il Marchio resta però la nostra prima app.

5)Visto l’ottimo successo, cosa ci dobbiamo aspettare nel prossimo capitolo? Nuovi incontri? Luoghi? Nuovi sfondi dedicati ad avversari, armi ecc..? Nuove meccaniche di gioco?

Non vogliamo anticipare troppo, ma aspettatevi tutto quello che ci si può ragionevolmente attendere da una saga del genere: nuove location, nuovi incontri, nuovi avversari, nuovi oggetti ecc. In particolare, ci saranno nuove Specialità (prevediamo di introdurne un po’ in ogni episodio).

Riguardo alle meccaniche, stiamo puntando a sviluppare sezioni ‘a mappa’, cioè gruppi di paragrafi in cui il personaggio può muoversi a piacimento (tornando quindi anche sui suoi passi, per intenderci), e altre caratterizzate da eventi casuali (come i classici mostri erranti dei gdr); inoltre, alcune scelte del personaggio potranno avere ricadute inaspettate…

La novità più importante però riguarderà il gameplay. Fra Tenebra e Abisso: La Megera avrà come opzione la cosiddetta modalità Enforce the rules, caratterizzata da un livello di automazione molto più elevato rispetto alla modalità classica, così ogni utente potrà scegliere quella che più si attaglia al suo stile di gioco.

6)Visto che il titolo “Fra Tenebra e Abisso: Il Marchio” comprenderà 4 episodi, da quanto voi avete detto su un commento nel Play Store (si vi ho stalkerati), alla fine di questo capitolo, farete un nuovo gioco di questo stampo? O vi dedicherete ad altri generi di giochi?

Molto dipenderà dall’accoglienza da parte degli utenti. Se questa resterà buona, prevediamo 4 episodi in tutto per la serie Fra Tenebra e Abisso, e potremmo anche lanciare altre serie simili (cioè basate su meccaniche e framework di programmazione analoghi). Allo stato attuale non pensiamo di dedicarci ad app e/o giochi di altro tipo, ma si sa che da cosa nasce cosa, e non escludiamo nulla a priori. Uno sviluppo piuttosto spontaneo potrebbe essere un gioco di ruolo ispirato alle dinamiche (e all’ambientazione) di Fra Tenebra e Abisso, ma staremo a vedere.

7)Vi aspettavate questo successo, oppure è stato una sorpresa?

Onestamente non ci aspettavamo nulla del genere; le nostre stime di partenza erano molto più prudenti di quelle che si sono poi viste. D’altronde, come scrisse un poeta, “ci sono più cose in cielo e in terra di quante ne sogni la tua filosofia”; vale a dire, la realtà spesso viaggia più veloce, e più lontano, della fantasia.

8)Quanto tempo avete impiegato per produrre questo titolo?

E’ molto difficile da valutare, di sicuro è stato un lavoro molto lungo e complesso; inoltre bisognerebbe considerare anche il tempo impiegato dai 49 playtester che ci hanno aiutato a rendere Il Marchio il prodotto che è ora.

Per concludere, ovviamente vi consiglio il gioco in questione, secondo me è una mini perla che vaga nei meandri del Play Store, questi ragazzi meritano davvero tanto, sia per la loro umiltà, sia per le loro capacità nel creare qualcosa di davvero bello, che intrattiene, ma sopratutto di buttare giù quella miriade di giochi “copia e incolla” che ci sono nei nostri amati smartphone.

Un saluto alla Prossima!

Sempre amato il mondo videoludico, da quando ero piccolo. Il mio primo vero amore è stato a 4 anni, con Final Fantasy IX, per me tuttora uno dei titoli più belli mai creati. E grazie a questa passione oggi riesco a condividere le mie conoscenze, opinioni e curiosità provenienti da un mondo fatto di pixel!