° Buonasera a tutti ragazzi, quest’oggi avremo con noi un ragazzo, posso dire che lo trovo un cosplayer davvero molto originale e sopratutto con una grande vena artistica, il suo nome è Ciro Cibelli alias ghost.exe e siamo lieti di dargli il benvenuto!

 

Ciao Jaakal, grazie mille a te per avermi concesso quest’intervista

 

° Allora Ciro possiamo chiederti chi eri prima di diventare un Cosplayer?

 

Beh, diciamo che sono sempre stato quel “ragazzo strano”, confinato in un angolo della classe a non parlare con nessuno, haha. Però, scherzi a parte, sono sempre stato un ragazzo molto introverso e timido. Avrei voluto fare tante cose, avrei voluto avere più opportunità, ma alla fine ero soltanto un ragazzino molto confuso. Non sapevo neanch’io cosa volessi farne della mia vita. Non ho mai avuto una guida in merito, e sono sempre vissuto allo sbando, con un’anima traviata dalla noia. La scrittura è sempre stato un mio pallino, tuttavia. L’unico mezzo con la quale potevo pienamente esprimermi. Pubblicai due raccolte di poesie sperimentali nel 2011 e 2012 per poi muovermi verso il romanzo. Mi sono avvicinato al cosplay quasi per caso, nel 2014, e l’ho subito adorato come ambiente.

 

° Capisco, infatti proprio riguardo la scrittura volevo farle i miei complimenti per il suo libro ( Kisetsu ), da come mi sembra di capire parte dell’ispirazione di questa storia e stata presa dalla sua vita

 

Sì, beh, per certe parti sì. Ovviamente il tutto è stato poi redatto per essere un romanzo, non una biografia.

Lascio al lettore il dubbio di capire cosa sia vero e cosa no.

 

° Fammi dire che lo stai facendo benissimo a parer mio, il personaggio di Alice poi mi aveva davvero rapito dai primi minuti di lettura, riesce a trasmettere tutto il suo stato d’animo al lettore, ti dico che in alcuni momenti mi e scesa anche qualche lacrima, per il semplice motivo che leggendola mi ero immedesimato in lei. Per creare questo personaggio qual è stata la tua ispirazione?

 

Ne sono davvero molto contento! All’inizio non sapevo che reazione potesse avere il pubblico nel leggere che sarebbe stato un ragazzo a descrivere le turbe di una ragazzina. Una giornalista ha perfino definito il mio esordio “molto coraggioso” per questo, ma ci tenevo che il romanzo fosse in prima persona, proprio per lasciare che il lettore si immedesimasse pienamente nello sviluppo emotivo e psicologico del personaggio. Motivo per la quale le ambientazioni sono state descritte solo marginalmente. Volevo che il lettore si costruisse la sua scena da sé, con i suoi ricordi ed esperienze. Il personaggio di Alice è stato concepito proprio per essere l’emblema di ciò che è il nichilismo odierno, di ciò che ti può portare la solitudine, la discriminazione, il “non sentirsi abbastanza” e lo smarrimento esistenziale. Alice è tutti e nessuno. Tuttavia, non nego che c’è un qualcosa di mio in lei, ma penso sia normale per uno scrittore!

 

° Fatti dire che e un personaggio davvero molto affascinante, che in un certo senso ti fa percepire in prima persona le stesse cose che prova lei, personalmente ho provato molta empatia verso di lei, per un lettore secondo me e fondamentale avere un personaggio che te la scaturisce, perchè vuol dire che lo scrittore e stato capace di creare un personaggio ( oppure personaggi ) che e in grado di rapire mentalmente il lettore. E fammi dire che oltre Alice un’altro personaggio che mi è piaciuto molto e stata Valentina

Ma in definitiva ogni personaggio era stato costruito molto bene, complimenti!

 

Grazie mille, sono davvero molto felice che ti sia piaciuto!

 

° Moltissimo! ma ora tornando alla tua passione per il cosplay, volevo chiederti come hai iniziato a parteciparvi e se qualcuno ti abbia mai cercato di impedirti questa strada

 

La mia prima fiera è stato un raduno ad Aqualandia, qui in provincia di Venezia. Mi sono divertito tantissimo e l’organizzazione fu eccellente. Da allora in poi ho deciso di continuare a fare cosplay. Adoro inoltre portare personaggi con la quale mi sento molto legato, ma penso sia una prerogativa di qualsiasi cosplayer! L’unica cosa che a volte mi impedisce di fare cosplay è il portafoglio, che agogna disperato ahahah

 

° Immagino ehehe, comunque fammi dire che vedendo i tuoi lavori sono rimasto molto affascinato dal tuo stile “Cross-Players” ( se non ti va che uso questa parola dimmelo, non tutti i cosplayer che fanno cosplay del sesso opposto l’accettano ), li trovo davvero molto ben realizzati.

 

Ti ringrazio!
Mai mi sarei aspettato di appassionarmi al make up in vita mia hahah, adesso ne sono quasi fissato. Le mie amiche invidiano la mia collezione di trucchi, haha! È molto divertente e mi piace molto

 

° eheheh ci credo! comunque fammi dire che fin quando questo ti porta gioia nella vita devi continuare, fregandotene di chi osa avere pregiudizi sul tuo stile, perchè sei davvero bravo, fidati. Volevo però anche chiederti qual’è il Cosplay al quale sei più affezionato e perchè?

 

Il cosplay alla quale sono più affezionato per adesso è Lucy, che è stato appunto tra i miei primi crossplay. Al secondo Mega Lopunny gijinka, un’altra idea completamente folle che però è riuscita molto bene, hahah

Ti ringrazio molto per le parole di conforto!

 

° Concordo anche io, sopratutto Mega Lopunny mi piace davvero molto! Invece da quando avevi iniziato la tua esperienza in questo mondo, cosa pensi sia cambiato nei vari Cosplayer odierni al confronto di quelli di qualche anno fa ?

 

Sono felice che ti piaccia! Allora… non credo sia cambiato molto. Ho già cominciato quando il cosplay era già ampiamente diffuso. Probabilmente anni prima sarà stata più una realtà di nicchia, e basta. Un po’ come quando ero piccolo, la bellezza di 20 anni fa, quando le fumetterie erano praticamente deserte e venivi deriso se avevi più di 13 anni e leggevi ancora “fumetti”. Oggigiorno, sia il mondo nerd che il mondo cosplay sono realtà pesantemente diffuse. Da un lato è molto bello, perché si ha l’opportunità di socializzare con tantissime persone. Da un lato, invece, si sfocia spesso, anche su internet, in troppa tossicità. Ma sono solo casi isolati di persone che purtroppo non sono mai realmente cresciute.

 

° Si sono pienamente d’accordo, anche se preferirei che ci fosse più sicurezza verso voi cosplayer, essendo che purtroppo in alcuni casi ci sono stati brutti episodi e la sicurezza sembrava inesistente. Invece qual’è il cosplay che hai sempre desiderato realizzare, ma non ci sei mai riuscito?

 

Hmmm, cerco sempre di programmare cosplay che prima o poi riuscirò a finire. Maaa… se devo citarne uno, direi quasi il 90% dei personaggi di JoJo. La amo come serie, è fantastica e i personaggi sono totalmente geniali. Tuttavia sono tutti armadi a 4 ante di uomini, e io sono poco più che un comodino storto dell’Ikea.

 

° ahahah ma dai! secondo me non è questo l’importante, molti oramai si soffermano solo sull’aspetto fisico per fare cosplay, invece la cosa primaria e saper interpretare quel personaggio ed in quel momento essere lui, poi se uno ci somiglia anche per bene ok, quindi non ti far scoraggiare da questo. Invece per curiosità cosa consiglieresti ad un ragazzo oppure ragazza che vorrebbero intraprendere questa strada?

 

Beh è sicuramente un hobby molto divertente, a volte anche abbastanza impegnativo, ma avrà modo di conoscere tante persone e fare tanta amicizia. L’importante è sempre fare ciò che ci piace davvero dal profondo del cuore e divertirsi in compagnia. Tutto il resto sono sovrastrutture. Per citare Bertrand Russell, ci vuole un “ritorno al gioco”, anche da “grandi”.

 

° Esattamente! ed è quello che dovrebbe essere, guarda ti dico con onesta che io partecipai alle varie fiere di inizio anni 2000 e non cerano tutti sti fotografi,stand e via dicendo, si era magari in pochi ma ci si divertiva senza criticare un’altro solo perchè non possedeva il fisico per portare un determinato personaggio, io spero per voi davvero che questo spirito possa tornare, perchè si dovrebbe essere tutti uniti ed accomunati dalla stessa passione.

 

Si vive una volta sola. Bisogna godersi il tempo che abbiamo a disposizione il più possibile. Questa è la mia filosofia, almeno

 

° Bravissimo! ma volevo chiederti anche un’altra cosa e cioè se oltre un cosplayer tu fossi anche un gamer, se si quali sono le consolle e i titoli che ti anno segnato nella tua vita?

 

C’è stato un periodo in cui giocavo davvero tanto, sia a titoli Nintendo che Playstation (oltre che su PC). Adesso gioco molto meno, ma possiedo comunque varie console. Sebbene sia scontato, in testa metto Pokémon. Sono parte di quella generazione che ha visto nascere il fenomeno qui in Italia e ha giocato sin dalla primissima versione. Ricordo addirittura che quando ricevetti Pokémon Blu per Natale piansi dalla gioia! (LOL) Da lì in poi ho sempre seguito il franchise fino all’ultima versione. Un altro gioco che ho amato è stata la saga di Tekken, Soul Calibur, Smash Bros (sono un fan dei picchiaduro) mentre per PC direi Phantasy Star Online 2. Un MMORPG poco conosciuto dalle nostre parti, ma che ormai gioco da anni e mi appassiona sempre tantissimo. Inoltre ha una personalizzazione immensa, e bado molto alla personalizzazione (oltre che al gameplay, obv).

 

Ah, e un’altra saga che mi ha letteralmente stregato è stata quella di Phoenix Wright! Ho divorato letteralmente tutte le saghe, e adoro tutti i giochi della serie.

 

° Interessante davvero, purtroppo sono d’accordo con te sull’argomento di Phantasy Star, sebbene comunque il titolo merita da noi non lo si conosce più di tanto ed è davvero un vero peccato. Bene siamo arrivati alla fine, come ultima domanda volevamo chiederti quali sono i progetti futuri di Ciro?

 

Allora, per adesso ho in cantiere un romanzo. È già al 90% e spero di pubblicarlo quanto prima. Per i cosplay, beh, tante novità, tanti crossplay e così via, hahah! Per chi vuole può seguirmi in pagina: facebook.com/ghostdotexe

_______________________________________________________________________________

Perfetto, ringraziamo ancora per la disponibilità Ciro e gli auguriamo il meglio per i suoi progetti futuri, compreso il suo romanzo che personalmente ho trovato davvero molto bello.

Alla prossima settimana con una nuova intervista.

 

-Salvatore-

Mi chiamo Salvatore Marracino, da quando avevo 5 anni sono un amante del mondo videoludico in tutte le sue forme, basta pensare che iniziai i miei primi passi con il Commodore 64, i miei giochi preferiti sono la serie di Assassin’s Creed, The Last Of Us e la serie di Suikoden.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *