Chi ha iniziato la propria carriera videoludica con la PS One non può non ricordarsi di Fear Effect, sviluppato dai ragazzi della Kronos in collaborazione con Eidos.

La storia del gioco parla di tre mercenari, i loro nomi sono Hana, Deke e Glas, questi personaggi sono stati ingaggiati da un ricco uomo d’affari cinese (nonchè uno dei più potenti boss della Triade) per ritrovargli la figlia. Il fatto che non siano stati pagati per farlo non li dissuade dal loro intento: il loro scopo è trovare la ragazza e sottoporre il padre a un ricatto.

L’ambiente di gioco è essenzialmente un Cyberpunk raffigurante una Cina futuristica, anche se nella trama del gioco sono presenti elementi della mitologia cinese.

La grafica del gioco sembrava realizzata in Cel – Shading, anche se in realtà i personaggi erano stati disegnati completamente a mano e le ambientazioni in Full – Motion.

Uno dei punti di forza del gioco era il gameplay, potevamo scegliere uno dei tre mercenari e condurlo in aree piene di umani oppure non umani, avevamo la possibilità di muoverci e sparare simultaneamente e se si impugnavano due pistole si poteva sparare a più bersagli.

Un’altra caratteristica inedita è quella di potersi abbassare e rotolare a terra; quando si affronta un numero elevato di avversari, queste abilità permettono di schivare il fuoco nemico.

Tra alcune scene di azione sono presenti anche dei graditi puzzle da risolvere.

Il titolo del gioco si riferisce alla barra di energia del personaggio, che somiglia a un pulsante ECG. Quando il giocatore subisce dei danni, la linea verde dell’ECG pulserà più velocemente e diventerà rossa. È possibile recuperare energia svolgendo azioni che inibiscono il battito cardiaco del personaggio. Queste includono risoluzioni di puzzle o portarsi alle spalle di un nemico per eseguire un’uccisione stealth. Entrambe saranno ricompensate riportando la barra al colore verde.

Il gioco inizialmente però doveva essere chiamato Fear Factory e alcune pubblicità prima della pubblicazione utilizzarono questo nome. Esso fu cambiato a causa della somiglianza con il nome di una popolare band heavy metal, i Fear Factory, e non, come comunemente si crede, a causa del gioco della NBC Fear Factor, dato che quest’ultimo fu pubblicato un anno dopo Fear Effect.

 

Spero che come me, ci sia qualcuno che abbia amato questo titolo, che sicuramente merita molto per l’epoca nel quale venne rilasciato, e vi ricordiamo dal 6 Marzo è disponibile Fear Effect Sedna, per chi fosse interessato si può trovare su Steam, Playstation Network, Xbox Live e  Nintendo eShop.

–  Salvatore –

 

 

Mi chiamo Salvatore Marracino, da quando avevo 5 anni sono un amante del mondo videoludico in tutte le sue forme, basta pensare che iniziai i miei primi passi con il Commodore 64, i miei giochi preferiti sono la serie di Assassin’s Creed, The Last Of Us e la serie di Suikoden.

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