Come ogni martedi che si rispetti anche quest’oggi parleremo di un gioco al quale io personalmente ci sono particolarmente affezionato, sto parlando di Xenogears.

 

Il gioco venne alla luce nel 1998, fu sviluppato e pubblicato ( per la sola PS One ) dalla Squaresoft, che in seguito lo distribuì per il mercato Giapponese e in America Settentrionale, purtroppo non fu mai importato per il mercato PAL, anche se aveva avuto un buonissimo successo, tant’è che il titolo venne riproposto tramite Play Station Network nel 2008 per il Giappone e nel 2011 in  Nord America.

 

Come detto il titolo aveva avuto un buon successo, ottenendo tra l’altro molte critiche positive per via della sua trama, per la caratterizzazione dei suoi personaggi e il sistema di gioco che era davvero ben fatto.

Ma soprattutto sono stati apprezzati i pezzi della colonna sonora e gli adattamenti anime che riguardavano i filmati del gioco, che ricordiamo essere stati realizzati dalla Production .I.G. ( Ghost In The Shell, Blood: The Last Vampire, Kill Bill: Vol 1, Neo Genesis Evangelion tra tutte )

 

Xenogears fu ideato da Tetsuya Takahashi e doveva essere il quinto episodio di sei che però non vennero mai alla luce, voglio ricordare che oltre il gioco ci sono anche manga e libri.

 

Anche se quei progetti furono cancellati, lo stesso Takahashi con gran parte degli autori che avevano lavorato con lui vennero coinvolti nello sviluppo di Xenosaga e Xenoblade, che furono stati considerati dei sequel adatti per il titolo.

 

TRAMA

 

 

Il gioco parte dal villaggio di Lahan, qui risiedeva un giovane ragazzo, il suo nome era Fei Fong Wong ed era affetto apparentemente da amnesia, fu condotto qui tre anni prima da un misterioso uomo mascherato.

Purtroppo scoppio una guerra che vedeva coinvolte le nazioni di Aveh e Kislev, ben presto proprio per questo motivo il villaggio di Lahan fu terreno di scontro tra le due fazioni, mentre era per le strade del villaggio nella fuga generale Fei trova un mech ( denominato Gear ) privo di pilota essendo che fu ucciso poco prima, mentre gli invasori si stavano avvicinando d’impulso salto dentro la cabina di pilotaggio ed inizio una dura lotta contro i due Gear nemici, purtroppo non riuscendo ancora a controllarlo alla perfezione finisce per distruggere anche il suo villaggio.

Mentre la battaglia era finita e le due fazioni sembravano essersi allontanate, gli abitanti sopravvissuti decisero di esiliare Fei, non potevano più fidarsi di colui che aveva distrutto la loro casa ed ucciso i loro cari, quindi anche lui consapevole della cosa andò via col suo Gear.

 

MODALITA’ DI GIOCO

 

 

Xenogears si basa sull’Active Time Battle, anche se sono incentrati due tipi di modalità di scontro e cioè uno normale ed un altro mentre si è nel proprio Gear.

 

La modalità classica, ossia quella a piedi è sviluppata come alcuni capitoli della serie di Final Fantasy, anche se sarà possibile sferrare i propri attacchi con forza differente, infatti quelli più forti richiedono più AP ( Attack Points ), si possono inoltre usare differenti combo che possono far apprendere delle tecniche potentissime denominate Deathblow.

 

Oltre agli attacchi fisici sono disponibili anche quelli magici, che si differenziano in base al personaggio utilizzato in Chi, Arcane o Ether,  questi attacchi consumano gli EP ( Either Points ).

 

 

Invece se parliamo degli scontri a bordo dei Gear iniziamo subito col dire che non erano presenti gli AP, infatti per poter attaccare usavano del carburante.

 

Oltre ad effettuare attacchi, durante lo scontro è possibile rifornire il veicolo di una piccola quantità di carburante o utilizzare l’Ether Amplifier Device per convertire AP in abilità del Gear

 

PICCOLA NOTA: I Gear al contrario dei personaggi non acquisiscono esperienza, possono essere potenziati solamente se si comprano le apposite parti.

 

 

CARATTERISTICHE DEI PERSONAGGI ED EQUIPAGGIAMENTO

 

 

Per quanto riguarda le caratteristiche e la possibilità di modificare l’equipaggiamento dei personaggi, Xenogears non si discosta troppo dai Final Fantasy. È possibile comperare sia equipaggiamento, sia oggetti da usare in ogni momento.

Ogni personaggio può equipaggiare tre oggetti più, eventualmente, un’arma: uno per il corpo, uno per la testa ed un accessorio (il loro effetto potrebbe essere molto vario).

 

Billy, l’unico ad adoperare armi da fuoco, può equipaggiare anche diversi tipi di munizioni, alcune recanti danno fisico, altri magico ( etereo ).

A differenza di molti altri esponenti del genere, i personaggi di Xenogears non sono molto differenziati, per quanto riguarda le caratteristiche in battaglia.

Non esistono le cosiddette “classi”. Ogni personaggio ha qualche punto di forza e qualche punto debole.

Shitan, per esempio, possiede un buon attacco, una buona velocità ed una grande quantità di HP; difetta però in difesa. Rico, invece, è molto lento ma fisicamente molto potente.

A detta di molti, comunque, le differenze non sono tali da determinare una sufficiente diversità: ad esempio, aumentando la difesa di Shitan con il giusto equipaggiamento, il suo difetto non si sentirà più di tanto.

La poca diversità tra i personaggi, la possibilità di supplire ai difetti di alcuni, l’uso quasi continuo delle tecniche e lo scarso utilizzo delle magie non curative sono infatti tre tra le critiche spesso mosse al gameplay di questo titolo.

 

GRAFICA

 

La grafica del gioco era un misto tra il 2D e il 3D, il gioco venne spesso etichettato come un anti Final Fantasy, in quanto i personaggi sono raffigurati da sprite ( bidimensionale ) in 2D, mentre i mech e l’ambiente circostante sono realizzati in 3 D, essendo l’opposto appunto della saga di Final Fantasy nel quale era tutto il contrario.

 

Gli ambienti di gioco sono variegati: si passa da grotte desertiche a sottomarine, a città di stampo medievale-orientale a città futuristiche. A migliorare l’esperienza esplorativa è anche la presenza di una telecamera rotabile in otto direzione.
Un’altra caratteristica degli ambienti di Xenogears è quella di essere ampiamente esplorabili: a differenza di altri j-rpg il giocatore può compiere salti e, non poche volte, interagire con diversi oggetti.

 

AUDIO

 

Il compositore delle musiche del gioco era Yasunori Matsuda, autore tra l’altro anche della colonna sonora di Xenosaga parte 1, Chrono Trigger, Chrono Cross, Shadow Hearts: Covenant, con la collaborazione anche della cantante irlandese Joanne Hogg che aveva prestato la sua voce per i brani Small Two of Pieces e Stars of Tears.

 

 

CRITICA’

 

Una critica spesso mossa al gioco è quella della brevità del secondo disco e della scarsa quantità di gioco “giocato” rispetto al primo disco. Gran parte dei fatti di questa parte del gioco sono infatti narrati in lunghi monologhi, mentre le parti giocate si limitano a qualche dungeon e alla parte finale del gioco (che torna “normale”).

La causa di tutto ciò non è mai stata del tutto chiarita. Ufficialmente, gli sviluppatori hanno dichiarato di averlo fatto per un semplice motivo stilistico, ma ci sono diverse cose che fanno credere più ad un taglio di fondi.

Innanzitutto, nei dati presenti nel cd ci sono diverse informazioni che mostrano che alcuni luoghi, cui si fa accenno soltanto nei monologhi del secondo cd, in un primo momento potessero essere visitati. Nei testi della mappa del mondo, infatti, compaiono questi nomi.

 

XENOGEARS E NEO GENESIS EVANGELION

 

 

Tra le due opere c’è qualche punto in comune. Entrambi furono in sviluppo nello stesso periodo, ed ambedue contengono temi fortemente intrisi di elementi religiosi giudaici. In tutti e due è presente la psicologia di Freud, anche se sfruttata diversamente. In entrambi vi è la presenza di angeli, anche se quelli di Evangelion sono lontani dalla concezione cristiana (che è invece vicina a quelli di Xenogears). In ambedue le opere si nota la presenza di un personaggio femminile giovane e dai capelli rossi; sia carattere di Rei che quello di Esmeralda (Emeralda) è simile (molto taciturno). Entrambe non sono veri esseri umani ma creazioni umane (anche se in questo sono diametralmente diverse). Infine, come già detto sopra, la compagnia che ha animato i filmati in stile anime di Xenogears è la stessa che ha animato Evangelion

 

CURIOSITA’

 

  • All’inizio del gioco, in una delle case di Lahan, c’è Lucca, personaggio originario diChrono Trigger, celeberrimo j-rpg della Squaresoft. Questo ha fatto credere a molti che Xenogears, in origine, potesse essere stato concepito come seguito di quest’ultimo. La cosa, tuttavia, non trova nessun riscontro ufficiale, e rimane soltanto pura speculazione. Più probabile l’ipotesi di una citazione.

 

 

  • Gli Aerodi (Aerods) sono molto simili ai Funnel usati in alcune serie di Gundam.

 

  • Verso la parte finale del gioco, gli Elementi (Elements) uniscono i loro Gear (dopo una vistosa sequenza) per formare un enormemech. Palese è la citazione alle serie Super Sentai (come i Power Rangers).

 

  • La nave da combattimentoYggdrasill, oltre che far riferimento al mito nordico dell’albero cosmico, prima di essere capace di volare, ricorda stilisticamente il Nautilus dell’anime Fushigi no umi no Nadia (conosciuto in Italia come Nadia: il mistero della pietra azzurra). In seguito, verso la fine del gioco, l’Yggdrasill si combinerà con un altro mech per generare la Fortezza superdimensionale: Yggdrasill IV. Questa è una citazione a Macross.

 

  • Durante la prigionia in Kislev, Fei, Shitan e Rico combattono contro un mostro chiamatoRedrum. Esso è una citazione aShining, di Stephen King.

 

  • A Solaris, Fei ed Elly mangiano ilSoylent Green, cibo molto popolare nella città. Esso è fatto dalla carne di mutanti uccisi. È una citazione diretta al film 2022: i sopravvissuti (Soylent Green).

 

  • Alcuni attacchi del GearXenogears ricordano molto da vicino quelli del Dio Gundam della serie G Gundam. Inoltre, ad entrambi i mech crescono delle ali angeliche di luce nei momenti di bisogno (nel caso di Xenogears, qualora esso entri inModalità Iper).

 

  • Trone (Tolonenella versione americana) possiede una mente positronica a fotoni, simile a quella dell’androide Data del telefilm Star Trek. Per di più, non appena si scopre la presenza di questo cervello positronico, Trone afferma di sperare che i produttori di Star Trek (cambiato in Star Trech, per motivi di copyright, nella versione usa) non facciano loro causa.

 

  • Trone e Cherubina (nomi malamente tradotti in inglese comeTolone e Kelvena, corretti nella traduzione italiana amatoriale) sono citazioni agli angeli troni ed ai cherubini.

 

  • Molti dei Gear di questo gioco omaggiano pietre miliari dell’animazione robotica. Ad esempio, Siebzehn e Calamity presentano molte similitudini con il mecha Giant Robot dell’omonima serie, Vierge probabilmente cita il Nobel Gundam della serieG Gundam, e Brigandier ha parecchi punti in comune con i Gouf di Gundam 0079. Altre possibili citazioni sono più sottili, o probabilmente solo teorie di qualche fan: ad esempio il G-Elements potrebbe citare il Daltanious con il leone sul suo petto, o più probabilmente il GaoGaiGar, o addirittura alcuni vedono in esso la silhouette del Dancougar. Più curiosa è la somiglianza tra Crescent e RahXephon, soprattutto considerando che RahXephon è un anime che uscì molti anni dopo Xenogears.

 

 

  • Eve, uno dei personaggi dell’anime/manga “Black cat”, fa riferimento al personaggio Esmeralda: Entrambe sono composte da nanomacchine. Da notare il colore dei capelli e le varie forme che assumono durante i combattimenti.

 

 

E voi avete avuto modo di apprezzare questo titolo?

 

-Salvatore-


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Mi chiamo Salvatore Marracino, da quando avevo 5 anni sono un amante del mondo videoludico in tutte le sue forme, basta pensare che iniziai i miei primi passi con il Commodore 64, i miei giochi preferiti sono la serie di Assassin’s Creed, The Last Of Us e la serie di Suikoden.

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