Legends of Runeterra

Da circa un mese è uscito Legends of Runeterra, il nuovo videogioco di carte realizzato da Riot Games, la casa dietro al successo planetario di League of Legends. Al momento il titolo si trova in Open Beta ed è disponibile gratuitamente per tutti coloro che vogliono provarlo ma soltanto su PC.
Riot Games dunque ha deciso di entrare in un mercato, quello dei videogiochi di carte, al momento dominato da Heartstone e che ha visto l’ingresso di un altro competitor piuttosto significativo da ormai un po’ di tempo, ovvero Magic: The Gathering Arena; senza contare la presenza di altri giochi come Gwent o The Elder Scrolls: Legends. Si tratta dunque di una sfida complessa ma comunque possibile per una casa di sviluppo che ha disposizione risorse pressoché illimitate come Riot. Legends of Runeterra pertanto è il primo passo che comincia a giustificare quella “s” contenuta nel nome della casa. In sviluppo sono infatti due titoli, sempre su licenza League of Legends, i cui trailer sono stati mostrati durante i TGA 2019, un picchiaduro e uno sparatutto a squadre. Quello che ci preme però adesso, dopo molte ore di gioco, è tirare le somme e capire se questo Legends of Runeterra ha tutti requisiti necessari per sfidare un colosso come Heartstone.
Per valutare bene un videogioco di carte sono diversi i fattori da prendere in considerazione: quali sono il suo gameplay e le sue regole, come è organizzata l’interfaccia, il funzionamento del deck building e come è stata pianificata la collezione delle carte. Per cui entriamo nel vivo, ecco le nostre prime impressioni.

Legends of Runeterra

Regole e Gameplay

Partiamo dunque dalle regole di questo Legends of Runeterra. Dopo diverse ore e dopo aver esplorato più o meno tutto le tipologie e gli effetti delle carte al momento disponibili, possiamo affermare che il nuovo videogioco di carte di Riot Games si piazza, da un punto di vista di complessità, a metà strada tra Heartsone e Magic: The Gathering, con una tendenza più marcata verso il primo. Un turno di Legends of Runeterra è composto da due fasi, una fase principale e la fase di attacco, entrambe però possono avere un ordine diverso in base a come il giocatore intenderà sfruttare il proprio turno. L’obiettivo è ovviamente portare il Nexus nemico da 20 a 0 punti. Durante la fase principale, che ha luogo sia prima che dopo il combattimento, avrete la possibilità di giocare carte fino a patto di avere il mana necessario o non vorrete passare ad una fase successiva. Ogni giocatore ha infatti a disposizione il Mana, il cui numero cresce ogni turno fino ad un massimo di 10; esso è necessario per poter giocare le proprie carte, ognuna delle quali disporrà di un proprio costo. Fin qui nulla di particolare. I turni di Legends of Runeterra sono organizzati così. Un giocatore sarà in posizione di attacco e uno in difesa. Il primo ha priorità di azione e potrà posizionare una carta o anche passare subito all’attacco con le unità già presenti in gioco. Ogni carta giocata però vedrà la (possibile) reazione del nemico che a sua volta potrà rispondere con una creatura o un incantesimo.

Legends of Runeterra

Sì, perchè tutto ciò vale non solo per le creature ma anche per (quasi tutti) gli incantesimi. Nella descrizione delle magie infatti è presenta una voce che indica la sua “velocità”, suddivisa in Lento, Veloce e Raffica. Per comprendere più facilmente: gli incantesimi Lenti possono essere giocati solo nelle fasi principali e possono ricevere una risposta, quelli veloci, sono giocabili in tutte le fasi ma possono comunque ricevere un counter dall’avversario, mentre a quelli “Raffica” non possiamo rispondere.

Legends of Runeterra

Chiaramente la possibilità di giocare sempre carte aumenta la dinamicità delle partite e rende Legends of Runeterra non solo più vivace ma anche un gioco in cui ogni azione dovrà contare del rischio di una risposta dell’avversario. Per questo motivo l’attenzione richiesta sarà molto più alta rispetto ad un titolo come Heartstone dove non è possibile agire fuori dal proprio turno.
La fase di attacco è invece caratterizzata dalla presenza del cosiddetto “Gettone di attacco”, che ogni turno passerà da un giocatore all’altro. Ciò permette al giocatore di attaccare con le creature in campo, anche quelle appena giocate. La presenza del gettone di attacco è importante dato che alcune carte permettono di guadagnarlo anche durante il turno dell’avversario; stiamo parlando dell’abilità “Prepara l’assalto” a disposizione di alcune creature o magie. Durante la fase di attacco il giocatore in difesa ha la possibilità di scegliere quali creature bloccare, proprio come in Magic.

Legends of Runeterra

Carte e Deck Building

Quale sono però le caratteristiche che rendono unico Legends of Runeterra? Ovviamente la presenza dei Campioni. Ogni mazzo di 40 carte al suo interno può avere un massimo di 6 Campioni. Si tratta di carte che raffigurano uno degli innumerevoli Eroi di League of Legends, ognuno dei quali corrisponde ad una regione, il corrispettivo dei colori in Magic. Le Carte Campione sono le più rare e le più costose, hanno effetti particolari e spesso costituiscono le sinergie fondamentali di qualsiasi mazzo. Ogni Campione durante una partita ha dei requisiti che, se soddisfatti, permettono alla carta di salire di livello e non solo migliorare le proprie statistiche ma anche di ottenere effetti aggiuntivi o completamente nuovi.
Le loro abilità sono particolarmente potenti e sono carte che se giocate al momento giusto sono in grado di cambiare drasticamente il corso di una partita, per questo motivo, sono probabilmente il maggiore fattore di pericolo di Legends of Runeterra.

Legends of Runeterra

Abbiamo brevemente accennato alle “Regioni“. Un deck infatti non può contenere carte di più di due regioni al suo interno e, così come i colori in Magic, influenzano drasticamente le sinergie possibili di un mazzo dato che ognuna di esse ha delle proprie carte con effetti caratteristici. Giusto per fare un esempio, la regione di Piltover e Zaun dispone di tante carte creatura e incantesimi a basso costo che possono infliggere danni continui e rapidamente; se vorrete costruire il tipico mazzo “sparo” ad esempio, sarà questa la vostra regione di partenza.

Attraverso queste divisioni, il deck building di Legends of Runeterra è sicuramente interessante. Fondamentali sono quindi le sinergie che costruirete tra i Campioni e le restanti carte, ma soprattutto anche quali combo andrete a formare nel caso in cui decidiate di utilizzare due regioni differenti. In questo modo sicuramente la varietà offerta e le combinazioni possibili sono davvero tante, soprattutto se pensiamo che il gioco si trova ancora in Beta.
Per concludere sulle carte, ognuna avrà a disposizione un costo di mana (da 1 a 10), un punteggio di attacco, un punteggio di difesa, la descrizione di effetti e caratteristiche; alcune già viste come Sopraffare (l’equivalente di Travolgere) ed altre più particolari come Sfidante, un effetto che permette alla carta attaccante di poter scegliere il proprio bloccante.

Legends of Runeterra

Modalità

Al momento Legends of Runeterra conta modalità piuttosto classiche se togliamo il tutorial, molto ben realizzato e profondo. Da una parte abbiamo le partite 1v1 tradizionali, con la possibilità di poter sfidare l’IA, magari per testare i propri mazzi, oppure online contro avversari reali. Queste ultime sono divise in Partite Normali e Classificate, con i rank organizzati proprio come in League of Legends, da Iron a Master. L’altra modalità aggiunta è “Spedizioni”, la tipica arena dove, pagando un biglietto d’ingresso sia con la valuta in game che con dei gettoni disponibili anch’essi in gioco o ovviamente con soldi reali; vi verranno date delle carte casuali a blocchi di tre con cui assemblare un mazzo e poi vederlo in funzione in battaglia contro altri deck così composti. Dopo due sconfitte si viene estromessi e in tutto avrete due prove, ovvero la possibilità di costruire due mazzi. Chiaramente, più vittorie otterrete più la ricompensa sarà alta. Al momento tutto già visto, ma comunque ben funzionante. L’arena è una modalità sempre molto gradita che spezza efficacemente la monotonia delle partite classiche.
Dopotutto siamo ancora dentro la beta di un gioco appena uscito, quindi è lecito aspettarsi un aumento della varietà delle modalità presenti.

Legends of Runeterra

Interfaccia e collezionare le carte

Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, Legends of Runeterra è indubbiamente il videogioco di carte più bello da vedere. La plancia di gioco è ben curata e gli effetti visivi delle carte Campione sono davvero fantastici. L’interfaccia non è infatti soltanto ben realizzata, ma anche molto intuitiva e permette di tenere sotto controllo più o meno tutto quello che c’è da sapere durante le partite. C’è ancora qualche cosa da migliorare nel menu, specialmente nella parte legata ai mazzi e alle carte che necessita qualche piccolo ritocco per perfezionare la “quality of life“, ma per il resto il gioco è già solido.

Legends of Runeterra

Anche per quanto riguarda la collezione delle carte, Legends of Runeterra offre un sistema sostenibile anche senza spendere in maniera compulsiva. Concluso il tutorial, che permette già di avere a disposizione un numero significativo di carte, il gioco non offre le classiche bustine da comprare; per poter cominciare ad accumulare carte dovrete scegliere una regione e attraverso l’ottenimento dell’esperienza compirete un percorso che vi permetterà di sbloccare una serie molto lunga di Capsule, Forzieri, Carte Jolly, tutte legate alla regione che avrete scelto. Si tratta di un sistema che per ora funziona molto bene e che permette anche di completare il più possibile una regione di vostro interesse; sistema che però in futuro andrà necessariamente aggiornato visto che, verosimilmente, usciranno in blocco espansioni, carte aggiuntive e quant’altro.

Legends of Runeterra

Il gioco dispone di un sistema di missioni giornaliere da compiere per ottenere più esperienza. Come accennato, avrete inoltre la possibilità di sbloccare le carte che vorrete sia spendendo la valuta ottenibile in gioco ma anche attraverso le Carte Jolly. Si tratta di carte vuote dove vi è indicata solo la rarità, che potrete trovare tanto nei forzieri quanto singolarmente. In questo modo sarà più semplice poter comporre un mazzo visto che vi sceglierete le carte con criterio e non soltanto accumulando pacchetti sperando di trovare quella giusta. Tutto ciò è chiaramente accessibile anche attraverso la valuta ottenibile con soldi reali, ma al momento Legends of Runeterra può essere approcciato tranquillamente, senza dover mettere mano compulsivamente al proprio portafoglio.

Legends of Runeterra

Conclusione

Per concludere, Legends of Runeterra si è presentato in maniera davvero interessante. Si tratta già di un gioco di carte molto stabile, ben pensato e tecnicamente solido. Tutto al momento funziona già quasi alla perfezione. La cosa che però più ha stupito è che l’insieme di carte, deck building e regole di gioco ha reso Legends of Runeterra un gioco stratificato. L’approccio sarà quindi graduale e pensato alla perfezione attraverso il tutorial ma andando avanti vi accorgerete che il nuovo videogioco di carte di Riot Games nasconde alcuni tecnicismi che possono risultare molto importanti durante la gestione di una partita. Legends of Runeterra è molto più di un “Heartstone di League of Legends”. Ci troviamo di fronte ad un gioco davvero ben realizzato, sicuramente non rivoluzionario visto che attinge molte sue meccaniche da giochi di carte già esistenti ma dotato già di un’anima distinta, chiara e fatta di più luci che ombre; un risultato positivo se consideriamo il suo stato di Open Beta.

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