Mass Effect, la serie che da sempre ci ha affascinato, immergendoci in un’epopea alla scoperta della galassia, è pronta a farci vivere tante nuove emozioni, col nuovissimo Mass Effect: Andromeda. È risaputo di come nel corso del tempo, la serie abbia affrontato svariati cambiamenti, per adattarsi al meglio con le esigenze dei giocatori, ebbene Mass Effect: Andromeda non fa eccezione, portando una vagonata di novità, che riusciranno a far apprezzare la saga anche a chi si è avvicinato solo di recente, a questo fantastico universo.


Sono passati più di 600 anni dagli eventi accaduti nei precedenti episodi, corre l’anno 2819,  l’Hyperion, capitanata dal Pioniere Alec Ryder, è appena sbarcata tra i pianeti Heleus, un settore ricco di risorse e pianeti abitabili, situato nella galassia di Andromeda. L’obbiettivo di colonizzazione viene però intralciato da svariati fattori, il primo di tutti è un’oscura piaga naturale chiamata “Il Flagello“, essa difatti sta letteralmente deteriorando ogni possibilità di vita sui i pianeti scelti dall’Andromeda Initiative, a peggiorare il tutto, sarà anche una razza robotica chiamata Relictum, intenzionata anch’essa  nell’impossibilitare la vita su ogni pianeta, tramite degli artefatti tecnologici, e per finire in bellezza, vi sarà anche una misteriosa fazione aliena chiamata Kett, intenzionata a metterci i bastoni tra le ruote. Durante la nostra avventura, oltre che alle già conosciute razze come i Krogan, i Salarian e gli Asarian, sarà presente anche una nuova razza alleata: gli Angara. Come anche nei precedenti Mass Effect, anche qui avremo dei compagni di squadra, con cui potremo rafforzare i nostri legami, fino ad entrare più in intimità… Va comunque detto che la parte narrativa, per quanto possa far bene come contorno per l’avventura, risulta essere l’ennesima trama a tratti scontata, e che difficilmente riesce a coinvolgere e far appassionare il giocatore, come invece fece la trilogia originale.


Come si poteva ben immaginare, Mass Effect: Andromeda da il meglio di se, con un gameplay action frenetico, intuitivo e dinamico. Troviamo infatti, oltre  alle ben note meccaniche per il mirino, il salto e le schivate tramite jetpack, anche il colpo melee, e la possibilità di equipaggiare fino a 3 poteri contemporaneamente. I combattimenti risulteranno essere sempre avvincenti e mai troppo ripetitivi, tutto questo nonostante il ristretto numero di tipologie di armi, troviamo infatti soltanto: pistole, fucili d’assalto, carabine, fucili a pompa, e ovviamente alcune armi da mischia. Per quanto riguarda l’esplorazione, sarà possibile avventurarsi in ben 5 pianeti, esplorabili a piedi o con il Nomad, un potente veicolo a motore, vi saranno inoltre alcune cittadelle che fungeranno da Hub per le missioni, ed il Nexus, da cui potremo gestire l’Andromeda Initiative. Le dimensioni delle mappe, seppur limitate, saranno ben vaste, e richiederanno non poche ore per essere esplorate al meglio, mentre per quanto riguarda le missioni, come di consuetudine per la saga di Mass Effect, ne troveremo a centinaia, fra primarie e secondarie, tuttavia va detto che spesso e volentieri, esse risulteranno assai ripetitive e monotone.

Per quanto riguarda l’evoluzione del proprio avatar, oltre alla personalizzazione estetica, potremo scegliere fra ben 36 abilità, ognuna delle quali sarà possibile potenziare fino al livello 6, così come per i nostri compagni. Ogni volta che passeremo di livello, sarà dunque possibile spendere determinati punti nelle suddette abilità, in modo tale da sbloccare un profilo di classe, che farà ottenere svariati bonus e potenziamenti.

Il multiplayer di Mass Effect: Andromeda è attualmente assai ristretto, anche se con molta probabilità, verranno introdotte nuove modalità nei prossimi mesi. Tuttavia attualmente l’unica modalità di gioco, permette di giocare alcune missioni in cooperativa fino a 4 giocatori, con conseguenti ricompense confinate nel multiplayer.


Il comparto tecnico di Mass Effect: Andromeda è, come si poteva tranquillamente immaginare, su ottimi livelli, il gioco presenta una fluidità ed un frame rate davvero ottimo, senza contare le magnifiche ambientazioni che, anche se a tratti spoglie, offrono comunque paesaggi magnifici dei vari pianeti. Tuttavia sorgono evidenti lacune per quanto riguarda le animazioni dei personaggi, in particolar modo le espressioni facciali che, spesso e volentieri, durante le lunghe sessioni di dialogo, risulteranno a tratti scoordinate e fuori luogo, altro grande problema sorge per quanto riguarda gli svariati glitch, che pur non intaccando gravemente l’esperienza di gioco, risultano assai sgradevoli a lungo andare. Concludendo infine con il comparto audio, abbiamo un mediocre doppiaggio, effetti sonori nella media, ma comunque un grande accompagnamento da parte delle colonne sonore.

Possiamo in conclusione affermare che Mass Effect: Andromeda, sia a tutti gli effetti un altro passo avanti della saga, offrendo non solo una longevità maggiore, ma anche un gameplay frenetico ed appagante, che riesce a posizionarsi una spanna sopra a quello dei precedenti. Togliendo le imperfezioni grafiche, va comunque detto che un lavoro migliore poteva sicuramente essere fatto per quanto riguarda la trama, che non riesce minimamente nell’intento di catturare l’interesse del giocatore, risultando a tratti anche monotona. Nonostante tutto resta comunque un valido titolo, che i fan della saga sapranno apprezzare, così come tutti coloro che si accingono a giocare un Mass Effect per la prima volta, attratti dal gameplay dinamico e divertente.

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