Monster Hunter

Monster Hunter World: Iceborne è finalmente giunto sui nostri scaffali, abbiamo dunque avuto modo di testare approfonditamente ogni nuovo aspetto che questa corposa espansione aggiunge al titolo base. Sin dai tempi di Monster Hunter: Freedom Unite, l’introduzione del Master Rank ha sempre portato con se non poche novità, Iceborne non è certo da meno, giacché quindi c’è molto di cui parlare, partiamo subito con la recensione, per scoprire se le enormi aspettative riposte in esso siano state ripagate appieno.

Monster Hunter

Durante una spedizione nella Foresta Antica, il nostro cacciatore e l’Assistente si imbattono in uno stormo di Legiana, i quali stanno inaspettatamente migrando verso un luogo non ben specificato. Intenti quindi a scoprire il perché di questo bizzarro evento, la Commissione decide di inviare l’Aeronave della Terza Flotta in direzione dei Legiana, dunque oltre l’oceano. Tuttavia dopo aver scorto un nuovo continente in lontananza, una violenta tempesta impedisce all’Aeronave di avanzare, di conseguenza il nostro personaggio e l’Assistente, decideranno di proseguire da soli con gli Pterowyvern. Una volta giunti a terra, si troveranno dinanzi ad un continente glaciale, il quale prenderà successivamente il nome di Distese Brinose. Verrà quindi costruita una nuova base, che fungerà da quartier generale nelle Distese, da qui la Commissione esplorerà e studierà il nuovo continente, cercando al contempo di far luce sui misteriosi avvenimenti che stanno portando i mostri a migrare dai loro habitat naturali, nonché ad una serie di eventi sismici, il tutto apparentemente collegato ad un altrettanto misterioso “canto.”

Ovviamente, sebbene possa sembrare banale dirlo, ci teniamo a ricordarvi che trattandosi pur sempre di un Monster Hunter, non bisogna aspettarsi chissà quali colpi di scena o risvolti inaspettati all’interno della trama, detto ciò, ci teniamo comunque a sottolineare che quest’ultima ci ha intrattenuti fino alla fine, senza mai risultare troppo lenta ma anzi, abbiamo apprezzato soprattutto l’approfondimento che ci offre di svariati personaggi secondari come l’Assistente, l’Esploratrice ed il Capo della Squadra Operativa, perché talvolta, approfondimenti di questo genere non sono nemmeno presenti in altri titoli che della storia fanno il loro punto di forza, a differenza di Monster Hunter, in cui ricopre un ruolo non di grande importanza, ma nella quale è stato messo dell’evidente impegno nella realizzazione.

Monster Hunter

Chiusa la parentesi dedicata alla storia, è finalmente giunto il momento di parlare delle novità introdotte con Monster Hunter World: Iceborne, prima fra tutte Seliana. Capcom, ha senza dubbio ascoltato, così come in molti altri frangenti che vedremo più avanti, le richieste fatte dai giocatori, difatti la nostra nuova base situata nelle Distese, avrà i maggiori punti di interesse come Forgia, Mensa e Laboratorio Biologico a breve distanza l’uno dall’altro, rendendo quindi il tutto un po’ più a portata di mano, rispetto ad Astera. Oltre quindi a tutte le strutture già presenti nella vecchia base, avremo accesso anche alla nuovissima Centrale a vapore, quest’ultima presenta una sorta di minigame, il quale offre speciali ricompense, tuttavia per poterne usufruire, avremo bisogno del Combustibile. La Centrale si ricaricherà di combustibile naturale ogni qualvolta completiamo una missione, e quando esso raggiungerà il limite, una notifica ci aggiornerà, tuttavia oltre al suddetto combustibile, potremo disporre di ulteriore combustibile di riserva, che sarà possibile ottenere convertendo in esso alcuni minerali, di conseguenza se nel corso del minigame dovessimo esaurire il combustibile naturale, passeremo automaticamente a quello che teniamo in riserva. Il funzionamento del minigioco è abbastanza semplice: avremo ogni volta una diversa combinazione di tasti del tutto casuale tra X, Quadrato e Triangolo, per ogni sequenza indovinata, o anche solo per un singolo tasto corretto, l’indicatore del vapore aumenterà e noi otterremo delle ricompense, in alcuni casi avremo a disposizione diversi tentativi per indovinare una combinazione, che se eseguita correttamente ci permetterà di fare ulteriori combinazioni bonus, talvolta aiutati anche dai Felyne. L’indicatore potrà riempirsi fino a tre barre, rispettivamente gialla, arancione e rossa, ed una volta portata al massimo, basterà indovinare una sequenza per “completare” il minigioco andando in modalità Ultravapore, che ci garantirà premi più rari come arredi per l’alloggio o i rarissimi Buoni Celesti da scambiare per altrettanto rari materiali, molto comodo il fatto che una volta smesso di giocare, magari per aver esaurito il combustibile, la prossima volta che riprenderemo, l’indicatore sarà ancora nel punto in cui l’avremo lasciato, tenendo conto di ciò, per quanto sfortunati si possa essere nell’indovinare l’ordine dei tasti, per forza di cose continuando a giocare prima o poi la Centrale andrà in Ultravapore.

Monster Hunter
Veniamo ora alla nuova Sala del Raduno, che qui a Seliana prende il nome di Taverna Lunare. Rispetto a quella presente ad Astera, quest’ultima risulterà molto più appagante e soprattutto più comoda per svariati motivi: anzitutto oltre alle già presenti funzionalità del Banco delle Missioni, Mensa e Banco dell’Arena, sarà possibile accedere direttamente alla Forgia senza alcun caricamento, inoltre avremo a disposizione all’interno della Sala sia il Laboratorio Botanico che il Mercantile, adesso selezionabili tramite un singolo npc così come fuori dalla Sala. La Taverna Lunare è inoltre collegata anche agli alloggi del cacciatore, dei quali parleremo a breve. Oltre a ciò, sarà possibile intrattenersi grazie a delle nuove aggiunte molto apprezzate, ovvero le Terme, il Bagno di Vapore ed il Pediluvio, che seppur non rappresentino funzioni di vitale importanza all’interno del gioco, risultano comunque delle ben gradite introduzioni.

Monster Hunter
Parliamo adesso dei nuovi Alloggi che Seliana mette a disposizione per il nostro cacciatore. Se ad Astera era possibile personalizzarli esclusivamente tramite il posizionamento della fauna endemica catturata, a questo giro l’intera casa potrà essere cambiata come più ci aggrada: pavimento, muri, tappezzeria, tende, tavola, mensole, decorazioni, arredamenti vari e tanto altro, il tutto verrà ovviamente sbloccato man mano che proseguiremo con il gioco, ed avremo soddisfatto alcune quest affidateci dall’attendente, il quale per comodità, potrà essere consultato anche fuori dall’abitazione, stessa cosa per cambiare l’equipaggiamento al nostro Felyne, non sarà più necessario essere all’interno della casa, data la possibilità di farlo direttamente dalla cassa oggetti presente a Seliana. Così come nella Taverna Lunare, anche i nostri alloggi disporranno delle terme, inoltre come ripetuto più volte dagli sviluppatori, tramite i futuri aggiornamenti sarà possibile invitare anche i nostri amici all’interno degli alloggi.

Spendendo due paroline finali per quanto riguarda Seliana, possiamo senza dubbio affermare che essa risulti molto più comoda e ben strutturata di Astera, offrendo al giocatore i maggiori punti di interesse a breve distanza l’uno dall’altro.


Ed è finalmente giunto il momento di discutere sulle novità inerenti al gameplay di Monster Hunter World: Iceborne. Oltre agli svariati buff e nerf apportati ad armi e skill, nuove mosse, nonché l’ovvia introduzione del Master Rank che porta con se un gran numero di quest e di nuovi mostri, con relativo grado separato dal normale GC, la prima nuova aggiunta di maggior rilievo è senza dubbio la Clutch Claw, o Rampino Artiglio che dir si voglia. Quest’ultimo, altro non è che un’estensione della fionda, il quale permette al giocatore di aggrapparsi ai mostri in battaglia, una volta aggrappati ad un mostro, ci sarà possibile eseguire diverse azioni: premendo il tasto triangolo, colpiremo il mostro con la nostra arma, che a secondo della sua tipologia, potrà o indebolire la parte del mostro colpita, o rilasciare munizioni per la fionda, mentre invece se ci aggrapperemo alla testa di un mostro dopo averlo fatto vacillare, premendo il tasto cerchio lo colpiremo con il rampino, così facendo il mostro si girerà ad ogni colpo, mentre premendo il tasto R2, potremo scaricargli in un colpo solo tutte le munizioni della fionda, facendolo dunque correre all’impazzata verso la direzione nella quale è girato. Di conseguenza se riusciamo a direzionare il mostro verso un muro abbastanza vicino e spariamo le munizioni della fionda, il suddetto mostro andrà a sbattere contro un muro cadendo successivamente al suolo, dandoci quindi la possibilità di attaccarlo mentre cerca di rialzarsi, tuttavia non sarà possibile farlo se il mostro si trova in rage. Il Rampino Artiglio e la fionda, possono inoltre essere utilizzati anche con l’arma sfoderata, rendendoli quindi ancora più versatili.

Altra nuova aggiunta che Iceborne porta alle meccaniche di gioco è la possibilità di utilizzare le Cavalcature, ovvero un sistema che permette di disporre dei mostri di piccola taglia come Jagras o Girros, per muoversi velocemente all’interno delle mappe. Tutto quello che bisogna fare è segnalare una destinazione sulla mappa, e la nostra cavalcatura ci porterà lì in automatico, mentre noi, potremo usare cote, pozioni, raccogliere tracce, risorse ecc… Mentre se non impostiamo alcuna meta, la cavalcatura si dirigerà verso le tracce più vicine.

Importante anche il nuovo bilanciamento della difficoltà in multigiocatore (Disponibile anche per chi non ha acquistato Iceborne), il quale in passato offriva soltanto due livelli: uno per il singolo, ed uno per il multiplayer, il quale non variava in base al numero di giocatori ma restava fisso, rendendo quindi sconveniente giocare in 2, mentre adesso è disponibile un’ulteriore difficoltà per 2 player.

Vi sono inoltre tutta una serie di novità minori come i nuovi livelli per il palico, nuovi gadget, la modalità telecamera, e la non richiesta, ma comunque ben accetta introduzione delle corone di grandezza anche per la fauna endemica, di cui il trofeo, per fortuna, richiede soltanto una corona per il più grande ed una per il più piccolo.

In ultimo, la feature endgame più corposa e ricca che Monster Hunter World: Iceborne ci offre, ovvero le Terre Guida. Le Terre Guida, non sono altro che una nuova mappa, la quale verrà sbloccata non appena sconfiggeremo un mostro di cui, per ovvie ragioni vi evitiamo lo spoiler. All’interno della suddetta mappa, saranno presenti varie aree costituite dai biomi delle mappe già conosciute, ovvero Foresta Antica, Altipiani Corallini, Valle Putrefatta e Guglie Selvagge, di conseguenza al suo interno potremo trovare quasi tutti i mostri del gioco, più ulteriori mostri che verranno fuori con il progredire dei biomi. Il funzionamento dei biomi è molto semplice: a differenza delle altre mappe, nelle Terre Guida è possibile trovare materiali speciali non reperibili altrove, non solo ottenibili dai mostri grandi, ma anche dai resti di ossa e dai minerali, uccidendo mostri presenti in un determinato bioma o raccogliendone le risorse, il livello di quel bioma specifico aumenta, con l’aumentare del livello, aumentano non solo la rarità dei resti di ossa/minerali, ma anche i mostri che vi appariranno. Di conseguenza più è alto un bioma, più rari e forti saranno i mostri che compariranno al suo interno, e con i materiali rilasciati dai suddetti mostri, sarà possibile potenziare ulteriormente il nostro equipaggiamento.

Le attività delle Terre Guida di Iceborne però non si limitano soltanto al far aumentare il livello dei biomi, ma anche alla raccolta di Tracce insolite. Raccogliendo tra i resti di dispute territoriali o cacciando mostri, potremo sbloccare delle tracce, appartenenti a vari tipologie di mostri come Wyvern Zannuti, Draghi Anziani, Wyvern Rapaci ecc… una volta raccolte, potremo progredire nelle relative ricerche continuando a spaccare le parti dei mostri ad esempio, o raccogliendo altre tracce della stessa specie, ed una volta che avremo raggiunto il massimo livello di una ricerca “sbloccheremo” un mostro della stessa tipologia della quale erano le tracce. Per sbloccare, si intende la possibilità, parlando con l’Assistente all’accampamento, di attirare il suddetto mostro, esempio: in ogni spedizione nelle Terre Guida, saranno sempre presenti 3 mostri, se fra questi non è presente il mostro a cui si è interessati, basta parlare con l’Assistente e selezionare l’opzione “Attira mostro”, facendo ciò, uno dei mostri presenti nella mappa andrà via, per far spazio all’arrivo del mostro selezionato, a patto che il suddetto mostro sia stato sbloccato tramite la raccolta di tracce insolite. Si potranno analizzare fino a tre tipi di tracce insolite alla volta, con la possibilità di cambiare le tracce da far progredire, inoltre, nel caso ci capitasse di uccidere/catturare un mostro di cui stiamo seguendo le tracce, la suddetta ricerca verrà completata istantaneamente.

Le spedizioni nelle Terre Guida possono ovviamente essere affrontate in gruppo, tuttavia il livello dei biomi presenti, sarà quello del caposquadra, ovvero di chi ha avviato la spedizione, quindi unendosi a spedizioni di giocatori che hanno dei biomi più alti dei nostri, incontreremo i mostri di quel livello, così come anche le risorse di minerali ed ossa. Infine, ogni volta che qualcuno perderà i sensi all’interno di una spedizione, le ricompense ottenute al completamento verranno diminuite.


Parlando brevemente del ribilanciamento delle abilità, uno dei grandi difetti del World base era la polarizzazione delle varie build da spadaccino sull’abilità Tocco del Maestro, data l’estrema facilità con la quale era possibile raggiungere il 100% di affinità anche grazie ad abilità come Punto Debole, nonché l’uso dominante di armi non elementali, complice appunto un cattivo bilanciamento che rendeva queste ultime, di gran lunga superiori alle armi con elemento. Capcom provò quindi a porre una pezza al problema con le armi reliquie della Kulve arcitemprata, le quali includevano già l’abilità Critico Elementale, tuttavia la presenza dei soliti set con le stesse identiche skill ancora persisteva. Come detto precedentemente Iceborne introduce buff e nerf a molte abilità, in questo caso Capcom pare aver spinto molto sull’importanza dell’elemento, aumentando esponenzialmente il numero di volte in cui esso può essere potenziato, nerfando inoltre l’abilità Non Elementale e Punto Debole. Tutto ciò, fa quindi ben sperare in un “meta” un po’ più vario rispetto a quello visto su World, non resta quindi che aspettare, con l’arrivo magari di nuovi update e nuovi eventi, che quanto fatto da Capcom abbia effettivamente portato una ventata d’aria fresca a quelle che saranno le migliori build dell’endgame.


Dal punto di vista tecnico, con Monster Hunter World: Iceborne ci troviamo ancora una volta di fronte ad un prodotto che eccelle, la realizzazione dei mostri, ma soprattutto le varie Turf War alle quali assisteremo risultano sempre un piacere per gli occhi, senza contare le varie battle theme dei mostri, sia nuove, ma anche vecchie soundtrack rivisitate magnificamente come ad esempio quella del Tigrex, capace non solo di rievocare ricordi dei titoli passati, ma anche di caricare il giocatore di adrenalina.

Siamo quindi giunti alle considerazione finali su Monster Hunter World: Iceborne, un’espansione che, inutile dirlo, non ci ha affatto delusi ed ha pienamente soddisfatto le nostre aspettative, tolto magari il mancato ridisegnamento di alcune armi d’osso che ha fatto storcere il naso a parecchi giocatori, nonostante ciò, alla luce di tutte le novità e di molti altri graditi miglioramenti, Iceborne è di sicuro un’esperienza di gioco che nessun vero appassionato della serie dovrebbe farsi mancare. Non ci resta quindi che concludere la recensione, e attendere per i futuri aggiornamenti, nella speranza che possano portare ancora più varietà al gioco.

Sito ufficiale di Monster Hunter World: Iceborne

Monster Hunter World: Iceborne

0.00
8.6

Trama

7.5/10

Gameplay

9.0/10

Contenuti

9.0/10

Grafica

9.0/10

Difficoltà

8.5/10

Pros

  • Gameplay ancor più dinamico
  • Graficamente ottimo
  • Enorme varietà di contenuti

Cons

  • Design di alcune armi deludente
  • Nessun nuovo siege monster

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