ATTENZIONE

Il seguente articolo contiene un’elevata dose di “Critiche” e “Opinioni personali”, atte ad esporre il personalissimo parere dell’autore sull’argomento trattato, e magari a strappare anche qualche risata. Se pensate dunque che tutto ciò possa provocare in voi la “Sindrome dei Sentimenti Offesi”, o peggio ancora quella del “Paladino della Giustizia non richiesto”, vi invito a non continuare la lettura.

N.B Essendo opinioni personali, l’autore dell’articolo è aperto ad ogni genere di discussione al riguardo, perché non c’è cosa più bella del dialogo e dello scambio di opinioni! Se tuttavia non avete letto l’articolo con sufficiente attenzione per capire che è solo un parere, e vi riteniate dunque offesi da tutto ciò, beh… mi dispiace di aver ferito i vostri cuoricini fatti di parmigiano in cui scorre latte e cacao, ma questa è la Critical Room.

Se seguite questa rubrica da un po’, sarete ormai abituati a leggere di obbrobri che presentano i medesimi difetti, quali: Trama banale e/o inesistente, personaggi stereotipati e privi di qualsivoglia caratterizzazione, situazioni scontate e morali onnipresenti, vedasi per esempio porcherie come Sword Art Online o Fairy Tail (Dei quali vi invito a leggere i relativi articoli qualora non l’aveste fatto). Tuttavia di questo passo la mia rubrica finirebbe col diventare più ripetitiva della stessa roba che critico, poiché non farei altro che mettere in risalto i medesimi argomenti in ogni articolo. Ebbene oggi ho deciso di variare un po’, portando qualcosa di diverso dal solito, ovviamente sempre di squallore si tratta, ma quantomeno prenderemo in esame aspetti differenti di quest’ultimo. Oggi parleremo quindi di Neon Genesis Evangelion (Per forza, stava scritto nel titolo…), uno scarto d’animazione che trae il suo enorme successo grazie alla quantità sproporzionata di “finti intellettuali” presenti nel globo terracqueo. Gente che trova riflessioni profonde e significati nascosti anche laddove non vi sono, seppur quando viene mossa una critica verso ciò che è di loro gradimento, tutto quel che sanno fare è nascondersi dietro al “È un’opera profonda, non è adatta a tutti ed il pubblico medio non può capirla”, quando in realtà sono privi di qualsivoglia argomentazione in merito. Ma alla fanbase media di quest’opera mediocre sotto ogni aspetto ci arriveremo dopo, per prima cosa analizziamone la trama ed i personaggi.


Piccola premessa: In questo articolo mi limiterò a parlare ESCLUSIVAMENTE della serie animata e non dei film di Evangelion, di quest’ultimi non ne ho visto nemmeno uno e, francamente, non sono interessato, poco mi importa se propongono un vero finale, spiegano meglio la trama o approfondiscono i personaggi, io mi limiterò esclusivamente alla serie animata. Quindi, qualora a qualcuno venisse la felice idea di commentare con robe del tipo “Eeeh ma se non hai visto X film non puoi capire questo e quello”, è pregato di non farlo, anche perchè potrà essere un mio personale parere, ma giustificare le mancanze di una serie (E qui sono assai grosse) con dei film successivi, mi sembra una cosa poco sensata.

Detto ciò, diamo un ripassino alla trama di Evangelion, o almeno a quel poco che mi va di spiegare. In un futuro post apocalittico, una catastrofe provocata da un esperimento fallito su un coso di nome Adam, causa un po’ di casini e uccide circa 3 miliardi di persone (Saranno superstiti 3 miliardi di persone su 7 miliardi che periranno. -cit Matteo Montesi). A questo evento verrà dunque attribuito il nome di “Second Impact“, qui mi sovviene una domanda: E il primo quando è stato? C’entra qualcosa il Big Bang o il meteorite che ha fatto estinguere i dinosauri? Andiamo avanti.
Il protagonista dell’opera è Shinji Ikari, un ragazzino complessato, tormentato dai soffitti sconosciuti e con una grande caratteristica: l’inutilità. Il padre di quest’ultimo, è tale Gendo Ikari, il cui vero cognome sarebbe “Rokubungi“, ma che per ovvie ragioni cambia in Ikari (Anche se il nome “Rokubungi” è forse una delle 2 cose decenti di questo anime), costui è il capo della Nerv, un’organizzazione incaricata di contrastare l’attacco dei giganti degli Angeli, dei misteriosi mostri che, in quanto tali, come da tradizione fin dai tempi di Godzilla, devono distruggere tutto partendo però dal Giappone. Il brillante Rokubungi, ricordatosi per caso di avere un figlio, decide di mettergli in mano un mestiere, ordunque il nostro baldo Shinji, verrà messo alla guida di un EVA, un robottone brutto e strano. Oltre a Shinji, vi saranno altre 2 mocciose complessate a guidare un EVA, ovvero: Rei Ayanami, allegra e spensierata quanto basta per fare da animatrice in un villaggio turistico; E Asuka Soryu Langley, una mezza crucca simpatica quanto una martellata nelle parti basse, nonché personaggio più inutile dell’intera serie. Gli altri personaggi più di rilievo che possiamo trovare sono: Il grandissimo Signor Kaji, unico personaggio decente della serie, coltiva delle piantine ed “Infila cose strane”; Misato, un’ubriacona che fa da balia a Shinji, non ha altre utilità, se non farsi sbattere dal Signor Kaji; Ed infine c’è Ritsuko, una specie di scienziata il cui compito è esclamare “Impossibile!” “Non è possibile!” ogni qualvolta succede danno (Quindi ad ogni episodio), ha anche un gatto, poi però muore e lei impazzisce se non ricordo male.

“Sto nano demmerd* che non sa parlare senza mettere le mani davanti la bocca!” Flavio Insinna su Rokubungi

Evangelion presenta in tutto 26 episodi, escludendo gli ultimi 2 episodi composti da uno dei tanti trip mentali di Shinji, i restanti episodi presentano più o meno questa struttura:

– Shinji si spara un paio di pipponi mentali
– Asuka si lagna per qualcosa
– Misato beve
– ALLARME ANGELO ALLARME ANGELO
– I 3 protagonisti salgono sui rispettivi EVA per fronteggiare l’Angelo
– Gli operatori della Nerv fanno notare che l’Angelo non ha subito danni
– Ritsuko: << Impossibile!>>
– Operatori Nerv: << Blabla AT Field blabla Altri problemi blabla>>
– Ritsuko: << Non è possibile!!!>>
– Operatori Nerv: << Blabla Non ha effetto, blabla Non funziona>>
-Ritsuko: << COM’È POSSIBILEH!?!? NON È POSSIBILEH!!!>>
– ALLARMI INTENSIFIES
– Ritsuko: << IMPOSSIBILEH!!!>>
– I protagonisti ci pensano un po’ e trovano un modo per far fuori l’Angelo
– Shinji si spara un’altro pippone
– Kaji si sbatte Misato

In caso di emergenza vera c’è sempre il “COM’È POSSIBILEH!?”

Ripetete questa sequenza per il resto degli episodi, ogni tanto aggiungete qualche monologo malato e qualche informazione vaga e confusionaria sulla trama, ed ecco qui un perfetto capolavoro dell’animazione giapponese.

Kaji si prepara ad un altro stressante colloquio con Misato

Ok, le battutine e le frasi idiote di rito sono state fatte, quindi possiamo passare alla parte più seria dell’articolo, in cui vi espongo il mio personale parere sul perchè Evangelion sia un prodotto ridicolo e sopravvalutato all’inverosimile. Anzitutto la “profonda caratterizzazione psicologica dei personaggi” è null’altro che una becera argomentazione campata per aria, perchè tolti tutti i trip mentali ed i flashback confusionari, i personaggi sono relativamente semplici: Il carattere competitivo e la voglia di sentirsi utile ed indipendente di Asuka, sono dovuti al trauma che ha subito con il suicidio della madre, punto. Il carattere chiuso e complessato di Shinji è dovuto alla mancanza dei genitori, punto. I complessi di Misato sono dovuti alla morte del padre e alla voglia di vendicarlo, punto. I traumi passati da ogni singolo personaggio si riflettono nel loro carattere e nel loro modo di agire, ma i cosiddetti traumi alla fine si riducono sempre al “familiare”, quindi nulla di mai visto o di chissà quale originalità, per non dire che è la scelta più scontata quando vuoi dare un passato tragico ad un personaggio, ma non hai fantasia. Inoltre non capisco questa malsana convinzione secondo la quale più è “criptico” il modo in cui viene mostrata la personalità di un personaggio, più esso è profondo, originale e tutto il resto, per quanto mi riguarda aggiungere tutto questo mistero, ma soprattutto aggiungerlo in modo così confusionale e lento come fa Evangelion, non influisce minimamente sulla qualità di un personaggio, in special modo se il risultato finale è qualcosa di già visto. Per quanto riguarda la trama non c’è molto da dire, il discorso è più o meno quello, se non che è incompleta e quel poco che c’è, viene spalmato in malo modo fra discorsi confusionali e monologhi talvolta ridicoli, che tentano di essere profondi e poetici, senza contare a causa di svariati problemi che ci furono ai tempi (Fra cui anche la pessima gestione di Hideaki Anno), si ebbero come risultato quei due patetici episodi finali, messi lì perchè non si sapeva cos’altro mettere, ma tanto Hey! Sono dei monologhi/trip mentali, quindi ok, in realtà sono ben pensati ed hanno un profondo senso nascosto.

Comunque sia, trama e personaggi a parte, non è che il resto sia proprio perfetto, per non dire uno schifo totale… I combattimenti e le scene d’azione in generale sono pietose, l’anime in se procede ad un ritmo lentissimo, per non parlare della ripetitività di ogni episodio. Che dire, a parer mio il successo di Evangelion è del tutto immeritato, viene elogiato per la profonda psicologia che c’è dietro ai personaggi, ma secondo me chi lo pensa non ha mai visto o letto un’opera nella quale vi è una VERA profonda psicologia dei personaggi, ed il tutto senza che la suddetta opera si basi unicamente su questo elemento.

Evangelion
L’esperto di Evangelion è sempre pronto a dare spiegazioni ai poveri Babbani! (Ovviamente con la pagina di Wikipedia aperta, altrimenti manco lui saprebbe che dire)

Beh… siamo arrivati anche stavolta al punto in cui non mi va più di continuare e vi lascio al classico “Commentate per esprimere la vostra opinione in merito, cosa ne pensate, vi ricordo che le mie sono opinioni personali ecc…” tuttavia questa volta ci tenevo a precisare una cosa: Per quanto possa sembrare strano, nonostante il primo obiettivo dei miei articoli sia sempre quello di strappare una risata, oltre a darvi una mia opinione in merito, ci tengo a dire che, come per ogni altro articolo, prima di scriverlo mi sono documentato come si deve sull’argomento, quindi sulla produzione dell’anime, sulle critiche, sugli elogi e sulle affermazioni di quel pazzoide dell’autore e tutto il resto. Lo dico giusto per far capire che prima di un mio giudizio, dietro c’è sempre una ricerca, nulla è sparato a caso. Detto questo spero davvero che commentiate esponendo le vostre argomentazioni.

11 thoughts on “Neon Genesis Evangelion: “Ridicolo e sopravvalutato””

  1. Personalmente ho sempre pensato che i personaggi di evangelion siano di una banalità unica.
    Perchè nonostante tutti i monologhi interiori (che dovrebbero in teoria essere profondi, ma che in pratica non portano da nessuna parte) alla fine i pg rimangono abbastanza piatti: non escono mai dalla loro impostazione di base…o se lo fanno il tutto è gestito in maniera cosi pessima da farla sembrare una cosa buttata li e basta.
    Non c’è sviluppo, il bello di un personaggio è anche il percorso che fa durante la storia: a che punto era quando l’avventura inizia e a che punto è ora quando l’avventura si è conclusa.
    Tutto questo in evangelion non c’è, e dire che il fandom reputa i personaggi di evangelion come alcuni dei migliori mai creati.
    Il punto però è che se tu vuoi dare uno sviluppo inaspettato ad un personaggio poi c’è il rischio che la “nuova svolta” possa non piacere al pubblico. Eva questo rischio per come la vedo io non se lo pone neanche…

  2. Comunque hai fatto bene a non vederti i film.
    Secondo me sta serie è solamente tempo sprecato.
    Ma anche solo a guardarla, figuriamoci a farci ipotesi sopra.
    Che poi gli stessi autori di Evangelion hanno detto che i numerosi riferimenti religiosi non hanno alcun significato profondo e li hanno messi solamente perchè sono “cool” dato che il cristianesimo è una religione non comune in Giappone.
    Che dire: i geni
    Comunque i miei piu sinceri complimenti: non era infatti facile attaccare un’opera del genere e tu ci sei riuscito alla grande.
    Ecco come riassumerei Evangelion: un gigantesco vuoto riempito solamente dalla fantasia dei fan.

    1. Anzitutto ti ringrazio per i complimenti, inoltre non sai quanto mi faccia piacere vedere che altri siano riusciti a notare questa “finta profondità” dei personaggi di Evangelion.

  3. Esordisco con una considerazione. La premessa mi sembra di una banalità disarmante e stupida. Mi sembra di leggere uno scagato articolo dimenticato di Nonciclopedia o di Pastorizia Never Dies. Far partire tutto con “parere personale” no eh?
    Accusare gli altri di “sindrome dei sentimenti offesi” sa tanto, molto, troppo, di Alpha Woman e altre pagine Facebook normie. Incominciamo a riflettere e a non accusare gli altri di infantilità per sentirsi superiori, che mi sembra pure l’ora.
    Giusto e coerente chiamare squallore qualcosa senza se e senza ma e poi dire di essere aperto al dialogo.
    Ti sbeglio dal mondo dei sogni: la maggior parte della gente scrive e pensa come te.
    Comunque.
    L’articolo è una matassa di stupidate che si leggono da vent’anni su. Boh. Ogni cosa di NGE. Quindi, se proprio vogliamo parlare di mancanza di argentazione, siamo seri.
    Informati. E poi, consiglio stilistico: evita di scrivere in doppiaggese. Questi avverbi alla inglese non si possono sentire.
    Siccome l’articolo è fatto per ridere (“black humor!”, a me ricorda qualcosa, qualcosa che tutte le pagine normie facebookare citano, boh), rispondo ridendo.
    Prima di tutto non ho ben capito che seriex tu abbia visto. O la tacci di poca profondità o di astrusità.
    Bastava vedere il settimo episodio e leggere le didascalie. Il First Impact è accaduto quattromiliardi di anni prima.
    Ma vabbè. Tanto l’articolo fa ridere e si danno argomentazioni. Mica come le persone che hanno eliminato un po’ di ego e hanno cercato di capire l’anime.
    Comunque (quante volte l’ho detto?).
    Siccome è fatta per ridere, com spirito fino e originale, desumo che la scivolata su Godzilla sia voluta. No perché, credo che pure mia nonna capisca che gli Angeli non dostruggono tutto, vogliono solo raggiungere Lilith nella Luna nera. Cosa che è, a parte il casino Adam-Lilith, evidente da boh, l’inizio della serie? Quel Rokubungi che dice: “Sembra ci abbia trovati” lo hai sentito?
    Andiamo avanti.
    Eva si scrive in minuscolo. Il maiuscolo è per il romanji, ma tu stai scrivendo in caratteri latini. I latini. Quelli con i gladiatori, non so se hai presente.
    Strano. Srrudio in una Accademia e NGE e la Gainax sono sempre elogiate come esempio perfetto di animazione 90s. Del resto la spettacolare implosione di Leliel, fatta in 16mm, o la bellissima sequenza dell’Eva-01 risbbegliato, il dinamismo efferrato degli scontri e non solo visivo, addirittura la suspense a la The Thing del tredicesimo episodio me le sono inventate io.
    Meno male che ti sei documentato.
    Il resto, la recensione più trita che possa esistere. Ma oh, quelli sn i fan ke vedono gli originali.
    Btw, il tema familiare è giusto, considerato il simbolismo lunare, edipico e anche solo realistico della vicenda. Ma i traumi delle persone scendono dal cielo o sono, nella maggior parte dei casi, dovuti alla famiglia e alle proprie origini?
    Io veramente non capisco. Parli di psicologia poco profonda e confusionarietà. Ma lo dici tu stesso che la psiche (e non psicologiaa..) dei personaggi ha pilastro in un trauma centrale. Boh.
    Fai un piacere al mondo: informati in pochino, ma giusto un pochino meglio, e non ammorbare la uallera con questa tua originalità.
    Chissà perché siete sempre comvinti di andare contro la massa. Magari siete voi con il trauma originale? Devono farvi protagonisti di un anime.
    Ben documentato.

    1. Andiamo con ordine: “Mi sembra di leggere uno scagato articolo dimenticato di Nonciclopedia” Wow… credevo fosse palese che l’articolo abbia come obiettivo primario quello di strappare una risata, anche usando un pizzico di nonsense, proprio in stile Nonciclopedia, eppure c’è ancora gente si stupisce di ciò, comunque sia non posso fare a meno di notare come tu non abbia minimamente letto il disclaimer dell’articolo, visto che hai scritto “Far partire tutto con “parere personale” no eh?” Quando all’inizio dell’articolo c’è proprio scritto questo “Opinioni personali, atte ad esporre il personalissimo parere dell’autore sull’argomento trattato” ma evidentemente ti è sfuggito.
      Bellissima anche la frase “Ti sbeglio dal mondo dei sogni: la maggior parte della gente scrive e pensa come te” Ma cosa mi dici mai? Davvero? È terribile che al mondo ci sia altra gente che la pensa in modo simile al mio! Mi accusi di sentirmi superiore e di accusare a mia volta gli altri di infantilità, quando alla fine a fare ciò sei proprio tu con questa frase, con molta coerenza ovviamente. D’altronde, non penso esista un modo corretto per far capire a certe persone che non tutti la pensiamo allo stesso modo, visto e considerato che non appena si esprime un qualsivoglia parere diverso, si viene subito accusati di “Sentirsi superiori” e “Voler andare contro la massa”, quando a farlo siete proprio voi non accettando un’opinione diversa. Sarò sincero, il tuo commento non mi pare altro che un piagnisteo di chi non sopporta vedere pensieri differenti dal suo, e si difende identificando tutti come “la massa che non capisce e la pensa allo stesso modo” convincendosi così che solo la propria opinione è quella che vale. Cioè basta vedere su quali punti inutili ti sei soffermato tipo il maiuscolo per il romanji, inoltre dici a me di informarmi un pochino quando tu parli di “recensione”, dove vedi scritto recensione scusa? C’è scritto ovunque che si tratta di pareri personali e null’altro, ma evidentemente preso dalla foga di “difendere” nge (perchè a giudicare da come hai scritto devo dedurre che vedendo un pensiero diverso dal tuo, tu ti senta attaccato) ti sei soffermato addirittura nel precisare i punti della storia tipo il First Impact o la frase di Rokubungi, quando è palese che la descrizione della trama sia fatta al solo ed unico scopo di fare ironia, dato che teoricamente chi la legge ha già visto il suddetto anime, ed io potrei anche metterci la trama di un episodio di Gintama per quanto mi riguarda. Che poi l’articolo non ti abbia fatto ridere ci può anche stare, non pretendo che questo tipo di comicità faccia ridere chiunque, ma sono assai certo che la tua “critica” fra mille virgolette, sia stata dettata esclusivamente da un sentimento di offesa.
      Che dire quindi… trovo molte più argomentazione nella reazione “Grr” di Facebook, piuttosto che nel tuo commento, con questo non voglio dire che non accetto il pensiero diverso, perchè incredibile ma vero sono ben conscio del fatto che ciò che io reputo squallido e sopravvalutato, per altri non lo è e viceversa, ma voglio darti un consiglio: Non chiuderti in questo guscio, all’interno del quale solo le tuo opinioni sono giuste, mentre chi la pensa diversamente da te sbaglia a prescindere e lo fa per sentirsi superiore, come dico anche all’inizio dell’articolo “non c’è cosa più bella del dialogo e dello scambio di opinioni”, esiste chi ha anche solo il piacere di dialogare, senza volersi distinguere da chissà cosa o altro. (Mi scuso per eventuali errori grammaticali ma ho dovuto scrivere di fretta)

  4. Vado anche io con ordine.
    – È banale, già sentito e non fa ridere. Se qualcuno ride ancora a questo stile nonciclopedico di venti anni fa, sta messo male. Parli di gente che “ancora” si stupisce di ciò. Ma vogliamo andare avanti? OT ma ottimo spunto di riflessione. Non è nonsense: la Bizarro, il New Weird è nosense, questo è solo trito. Dicevo l’esatto opposto di quel che hai inteso e manco te ne sei accorto.
    – CERTO che sottolineo minuzie. OGNI opera è concreta e fatta di strutture e dettagli. Perché dire “eh no NGE è sopravvalutato” NON è discutibile, nel senso di ponderabile, analizzabile. Quando si pensa si pensa sempre a x o y o z, e io rispondo sempre a x y z, perché su questo si basa una vera recensione. Qui vedo solo scritto “eh i persomaggi sono banali”. Dettagli concreti? NO, il concreto non è “Shinji è depresso”, ma x scena, y azione, z motivazione del personaggio. Devo spiegare pure questo?
    -Non hai capito neanche la mia frase. Bisognava PARTIRE con quel “parere personale”. Di conseguenza, sottinteso, FINIRE. Era proprio quello il punto del mio commento. Che TU non hai letto e compreso.
    – Forse non mi sono spiegato. Ogni frase dell’articolo è normie. Tutta la recensione fa riferimento al parere degli altri, al meme normie del pulsante, alla frase trita sui fanzz. Punto.
    IO non cito il pare degli altri: ho citato la vostra recensione con fatti e precisione, punto. E mi si accusa di non voler accettare l’opinione altrui.
    TUTTO il mio commento invece dimostra come non si abbia opinione in merito. Povera Italia. Per scrivere bisognava prima INFORMARSI. Una volta. Quando NGE era analizzato bene e senza infantilismi. –
    P retendere INFORMAZIONE e far presente errori non è non accettare opinioni altrui.
    In questo articolo c’è disinformazione, ergo non c’è un parere. Punto.
    Si può discutere su TUTTO, ma non su questo.
    Siete VOI gli squallidi. Perché dire “gnegne piagnisteo ti sei sentito attaccato” a un commento che invitava a informarsi è butthurt da n00b. Qualunque persona leggendolo avrebbe detto “Hai ragione! Aspetta, magari mi informo e potrò dire finalmente una opinione negativa sulla serie”.
    Io l’ho impedito? No. Anzi. Pagherei oro per avere un’argomentazione seria su NGE che ne metta in luce aspetti negativi. E sono ancora alla ricerca disperata di qualcuno che non dica “tu non accetti un’opinione altrui”.
    Tutto era nel mio precedente commento. E, diciamolo: NGE insegna proprio questo. A decidere e prendere coscienza.
    Poi magari il relativismo sì, ma non da una persona che manco ha letto sulle ragioni degli Angeli. Degli Angeli! Figurarsi su quelle profonde dei personaggi.
    Sicuro che sia sentimento offesa? Bene. Continua così, e non capirai mai NGE. O, come minimo (per essere meno di parte), a tentare di capirlo.
    Vogliamo discutere? Facciamolo. Ma questa “recensione” non discute. Il dialogo non si crea con “mia opinione: gli ebrei fanno schifo”. Il dialogo si crea con “mia opinione: nel 1933 x ha aiutato y e questo si collega al passato di Hitler e a x avvenimento nel 19yy”.
    Oppure: “Aspetta, provo a focalizzarmi sulle ragioni di Asuka. Ma fammi vedere meglio questo ventesimo episodio. Mh, questo si lega al finale. Uh guarda, la Seele dice x! Allora è per questo che Shinji fa così”.
    Vuoi mettere in discussione perfino questo e continuare ad accusare gli altri di “sentimenti offesi”? Fallo pure. Ma la ragione sta dalla parte di chi discute. Non di chi spara “Ridicolo e sopravvalutato” a caso.
    Ps. Il mio discorso, giusto per specificare ancora una volta un mio chiarissimo commento, non diceva “eh vedi ci sono altri che la pensano come te!”. Ma evidenziare la banalità di tutto il. Beh. Discorso.
    Se qualcuno vuole rispondermi in maniera decente e non come una scimmia che manco legge il commento, sarò felicissimo. Finalmente.
    Buonagiornata.
    Ben informati.

    1. “Siete VOI gli squallidi” anzitutto modera il linguaggio, perchè un conto è giudicare un commento o una risposta come stupida o insensata, un altro è insultare personalmente, cosa che non mi pare di aver fatto e che invece tu stai facendo. Inoltre trovo ridicolo il fatto che continui a ripetere di informarsi, quando tu stesso non hai nemmeno capito cosa stai leggendo, perché nonostante ti sia stato detto anche nella mia risposta precedente, continui a chiamare l’articolo “Recensione” quando è stato ripetuto più volte si tratti di un parere personale, negando addirittura quest’ultimo. Cioè seriamente non riesci a concepire la differenza fra una “Recensione” ed un “Parere personale”? E poi hai anche il coraggio di dire “Informati”, asserendo inoltre che l’articolo è “Disinformazione”… un parere personale… Mi pare evidente dunque che tu non sappia minimamente cosa sia una recensione, invito quindi te ad INFORMARTI, prima di fare boiate come scambiare questo articolo per una recensione. L’articolo non ti ha fatto ridere perchè trovi la sua comicità scontata? Ottimo, ti ripeto che è normale non possa piacere a tutti. Non ti trovi d’accordo con le mie opinioni, e ripeto OPINIONI riguardo nge? Ci sta anche questo, ma continuando a blaterare roba come “Non ne capisci il senso” “Informati” di certo non stai esponendo le tue argomentazioni, anzi, mi fai capire che non ne hai nemmeno una, e poi giustamente ti senti “accusato di non accettare opinioni altrui”. D’altronde uno che come risposta pretende di sentirsi dire “Hai ragione! Aspetta, magari mi informo e potrò dire finalmente una opinione negativa sulla serie”, ti fa da subito capire quanto difficilmente si possa avere una discussione sensata. Detto questo per quanto mi riguarda chiudo qui, c’è poco da discutere con una persona che è palesemente in preda al Rosik, accusando gli altri di essere “scimmie che manco leggono i commenti”. Continua pure ad accusare di disinformazione o quel che vuoi, quello che avevo da dire l’ho detto, chi vuol capire capisca.
      Ah, comunque per quanto una qualsiasi cosa ti sembri ridicola/banale/altro, ti consiglio comunque di mantenere un tono educato quando commenti, va bene che siamo su internet, ma partendo subito in quinta con accuse ed insulti, alla gente viene normale pensare di trovarsi davanti ad un individuo infantile ed in preda al rosik.

      1. Io insulterei? Ho detto “siete VOI gli squallidi”. Punto. È una frase forte, ma è una risposta all’articolo, prima cosa, e al tuo primo commento, seconda cosa. Che di certo non hanno un tono diverso dal mio. Ho risposto a tono di articolo e di commenti. Punto: che poi il contenuto sia opposto, OK, ma è la stessa cosa. Se vogliamo fare i taglienti facciamolo e basta. Anche perché qualcuno qui non ha ben afferrato la gravità e stupidità di scrivere “ridicolo e sopravvalutato” senza motivazioni ma a suon di meme normie. No, mica è offensivo, ma proprio LOGICAMENTE offensivo, no.
        Io ho “esplicitato” meglio. Al posto di “squallore”, “siete squallidi”. Non mi interessa che tipo di persone siate nella RL, su internet non importa e dire “siete squallidi” è diretto allo squallore dell’azione. Fine.
        Devo anche specificare “siete voi che avete commesso un’azione squallida su internet e che quindi rientriate nella definizione di ‘squallidi’, detto di persone che hanno agito con squallore, anche se magari solo ora”?

        Il testo è abbastanza lungo e focalizzaro in un solo argomento e valutativo da rientrare in una “analisi valutativa” blablabla detta recensione. Pur mancando di valutazione numerica. Che poi la qualità della analisi valutativa blablabla sia alta o bassa poco importa, mi attengo alla definizione a-valutativa.

        IO in pochi commenti ho citato aspetti della serie e info (tanto per dirne una: gli Angeli), e questa si chiama I N F O R M A Z I O N E. Non so se è chiaro. Punto. QUESTO è squallido, mettere in discussione il dato oggettivo e il fatto che io lo abbia intelligentemente dato è DAVVERO offensivo. Questo significa essere DAVVERO ottusi.
        Che poi il mio commento fosse un invito stragridato a far rispondere l’autore con tono serio non è stato recepito. IO ho dato informazioni, poche, e ho detto SIN DA SUBITO che deve partire da voi l’analisi vera.
        Del tipo: “Shinji fa x, l’ho visto in y opera, è banale”.
        Non è arrivato il messaggio? Ci vuole una laurea per capire che DEVE partire dall’autore? Perché è grave, ma proprio sul piano logico, farselo dire ed essere invitato (invitato: alla faccia del mio essere offensivo) a fare una analisi buona che doveva essere in realtà la primissima cosa fa fare.
        Certe volte sottovaluto le persone. Non ho detto nulla di emotivo, tutto logico, razionale e sensato e mi hanno risposto che pretendere un “hai ragione! Mi informo”, per di più aperto pure a stile veramente ironico o negativo, sia essere in preda a rosik.
        Mah!
        Valli a capire, gli esseri umani.
        Con la speranza che non si continui e che finalmente si smetta di dire banalità e si inizi con: “X personaggio, y questo, fa z azione incoerente” o “y è forzato, se vedi y episodio”, sempre vostro.
        IDK.
        Eh. E speriamo in bene.

      2. Marco Polizzi Lasciali perdere questi leoncini da tastiera, persone cosi non hanno un minimo di argomentazioni con sè, pertanto l’unica scusa alla quale possono aggrapparsi per rispondere a ciò che hai detto è accusarti di mancanza di informazioni (e tra l’altro pure totalmente infondata).
        Dalla mia esperienza personale su Internet posso tranquillamente dire che quello a cui hai assistito è il comportamento piu’ classico di chi non ha assolutamente modo di ribattere.
        Ma si sa: Evangelion è un argomento tabu’ e se parli male di esso allora devi essere condannato a una pena di 100 frustate e 800 padre nostro allo scopo di ricevere il tanto atteso perdono.
        Comunque ripeto: i vari riferimenti religiosi presenti nella serie non hanno alcun senso (come hanno appunto confermato gli stessi autori autori) , ma se le persone vogliono continuare a fare la parte degli analfabeti funzionali allora liberissimi di farlo 🙂
        Chi sono io per impedirglielo? Assolutamente nessuno!
        Qui ci sono le fonti che provano ciò che ho detto, le posto solo per mettere in chiaro che io (al contrario di qualcuno) non parlo senza cognizione di causa:
        https://undisputedtruth.wordpress.com/2008/04/05/neon-genesis-evangelion-sucks/
        Per chi non capisse l’inglese il succo del discorso è questo: di fatto gli autori hanno voluto inserire alcuni riferimenti religiosi all’interno della serie solo perchè il Cristianesimo in Giappone non è una religione comune come qua da noi, pertanto tali contenuti avrebbero di sicuro avuto un impatto maggiore nei confronti del pubblico giapponese, attirando cosi un certo interesse da parte di quest’ultimo.
        Fine.

  5. L’ho letta seriamente ma più che un parere alternativo ha più l’aspetto di una lunga trollata che altro (anche se magari non era tua intenzione):
    1 – I primi 2/3 di quello che hai scritto sono composti dalla premessa seguita da, come tu stesso riconosci e scrivi, “battutine e frasi idiote di rito”. Mi sta bene, non ti piace, tutti lo adorano e quindi spendi “qualche” riga per prenderlo in giro
    2 – Il rimanente 1/3, che sarebbe “la parte seria dell’articolo”, come tu scrivi, è composta da …cosa esattamente? Spendi giusto 4 righe per dire che ritieni i personaggi sgradevoli, che non ti piace il fatto che tutto si riconduca al familiare, che sia confuso e lento, e che la trama ti pare campata per aria abbozzando un “non c’è molto da dire, il discorso è più o meno quello”

    Dove sono le argomentazioni? Mi sta benissimo la critica ma se poi, togliendo quelle che tu stesso definisci battute idiote, non arogmenti …a cosa dovrebbe rispondere uno a cui invece è piaciuto?

    1. Le argomentazioni sono nell’articolo, dovresti averle lette. In breve ho detto che non mi piacciono i personaggi perché sono di base dei personaggi sempliciotti i cui “profondi problemi” alla fine si rifanno sempre al solito tema familiare visto e rivisto, ho detto che non mi piace la trama perché ricca di “pipponi” inutili, che alla fine si pongono come scopo un ragionamento semplice, ma che tentano di rendere più profondo mascherandolo con una finta profondità, ho detto che non mi piace il finale perché confusionario e sconclusionato al massimo (Tant’è vero che lo stesso autore ha ammesso di averlo rinviato più volte e di averlo tirato fuori alla meno peggio in fretta e furia, anche se “soddisfatto” dal risultato).

      Mi chiedi come dovrebbe rispondere qualcuno a cui è piaciuto? Semplice, ad esempio: I personaggi ti piacciono e li ritieni profondi o altro? Bene, scrivimi il perché. La trama ed il finale ti sono garbati e non ti trovi d’accordo con quanto ho detto io? Ottimo, spiegami cosa ti è piaciuto. Non capisco cosa e quanto bisogni effettivamente scrivere per dare una semplice opinione, né tanto meno capisco cosa vi sia di così complicato nello scrivere cosa ti sia effettivamente piaciuto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *