Oggi parleremo di Nippon Marathon un particolare gioco di corse. Sviluppato da Onion Soup Interactive e distribuito dalla PQube alla quale vanno i nostri ringraziatemi per averci fornito il titolo.

-Storia

La storia di Nippon Marathon è abbastanza surreale. Prenderemo il controllo di 1 dei 4 protagonisti. L’uomo aragosta J DARWIN, l’amante dei narvali Elizabeth Nishibori, Zenbei il vecchietto alla marinaretta e il furry Snuguru Maestro. Solo dai loro nomi potete capire il contesto in cui si svolge l’intera vicenda. Essi vogliono partecipare a questa folle maratona per svariati motivi.

Prendiamo ad esempio Elizabeth Nishibori la protagonista femminile. Lei si batte per la tutela dei mari con un costume da narvalo che tutti scambiano per un unicorno e questo la fa infuriare. Oppure J DARWIN il quale ha passato la sua vita lavorando nel mondo dei crostacei ed ora grazie a questa corsa cerca il suo riscatto. Tutti i personaggi hanno una storia quasi onirica ma in linea con lo spirito umoristico giapponese. Questo però molto spesso è assolutamente incomprensibile per noi occidentali. Battute, gag e riferimenti saranno per lo più indecifrabili. Inoltre i vari dialoghi non skippabili saranno lunghissimi in stile visual novel.

-Gameplay

Il sistema di gioco in Nippon Marathon è molto semplice. Si tratta di una corsa ad ostacoli contro altri giocatori controllati dalla CPU oppure in multiplayer. L’obbiettivo sarà quello di arrivare primi al traguardo accumulando il maggior numero di punti. Il punteggio incrementerà in base alle nostre azioni ed al nostro piazzamento nei vari check point. Chi rimane troppo indietro nella corsa viene eliminato per poi ripartire al successivo check point.

Il nostro personaggio può compiere solo poche azioni, ovvero: tuffarsi, saltare ed accovacciarsi. Queste serviranno per superare i vari ostacoli che il gioco ci presenterà. Ovviamente essi saranno a dir poco folli. Partendo da cani inferociti a maestre minacciose. Cosi come i vari power up disseminati sulla mappa saranno totalmente assurdi, come il palloncino ananas che ci farà saltare più a lungo. Tutto in linea con l’umorismo tipicamente giapponese. Questo tipo di gamelay la prima oretta può divertire ma dopo poco verrà subito a noia. Il sistema di comandi non risulta essere sempre preciso, anzi credo sia volutamente impreciso per far scaturire più azioni non desiderate. Inoltre la telecamera sarà quasi sempre un ostacolo in più.

-Grafica

Tasto dolente in Nippon Marathon è sicuramente la grafica. Il gioco si presenta con una risoluzione quasi imbarazzante per essere uscito nel 2018. Essa è comparabile con quella di alcuni giochi della Ps2. Purtroppo non è abbastanza retrò per essere vintage ne abbastanza moderna per risultare gradevole. Poligoni e texture non sono all’altezza neanche della produzioni indie a cui siamo abituati. Anche le ambientazioni che sono piuttosto varie sono graficamente scadenti.

-Audio & Sonoro

Le musiche sono diverse per ogni ambientazione e risultano gradevoli. Il doppiaggio è in Giapponese sottotitolato in Inglese. C’è anche un commentatore per i momenti più “divertenti” della corsa. Nel complesso il riparto audio risulta sufficiente.

-In Conclusione

Nippon Marathon risulta essere un prodotto divertente nei primi momenti di gioco e in particolar modo con il multiplayer in locale. Però vuoi per la grafica scadente, vuoi per l’umorismo indecifrabile, i comandi imprecisi il titolo annoia quasi immediatamente. Di sicuro in una serata tra amici una risata riuscirà a strapparvela, ma nulla di più.

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5

Grafica

4.0/10

Contenuti

6.0/10

Gameplay

6.0/10

Sonoro

5.0/10

Trama

4.0/10

Pros

  • Idea Carina...
  • Strappa almeno una risata

Cons

  • ...ma dopo poco stufa
  • Grafica arretrata
  • Storia noiosa

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