Premessa: eccomi nuovamente qui a presentarvi un articolo della nostra FedePic! Lasciatevi trasportare dal dolce suono delle onde che scrosciano lungo le sue righe, fino a comprendere i moti che hanno animato quest’opera animata di recente uscita nelle sale, a voi….

 

 

 

Salve a tutti, oggi metto da parte la matita per parlarvi di un film che mi é piaciuto molto: Oceania.

La storia parla di Vaiana di Motu Nui, una giovane ragazza destinata a realizzare una leggenda appartenente al suo popolo, tramandata di generazione in generazione. La leggenda narra di un semi-dio, Maui, che osò rubare il cuore dell’Isola Madre Te Fiti, avente il potere di donare la vita, per regalarlo agli uomini. Questo atto, purtroppo, portò alla diffusione di un potere oscuro e alla lotta tra Maui ed altri ambiziosi Dei per la contesa del cuore che ebbe il peggiore dei finali: il cuore si perse nell’oceano. Maui inoltre perse il suo amo magico senza cui sarebbe stato un semplice essere umano, così si nascose e nessuno mai più lo trovò. Il compito di Vaiana, incoraggiata dalla nonna Tala, é proprio quello di ritrovare il cuore, trovare Maui e convincerlo a restituirlo a Te Fiti per evitare così che tutto, compreso il suo villaggio, venga distrutto dal potere oscuro. Ma il tutto diventa ancora più difficile a causa di suo padre Tui, il capo villaggio, che vieta tassativamente agli abitanti di attraversare il Reef. Vaiana, essendo una brava figlia, é combattuta, ma é sempre più attratta dall’oceano che, sin da quando era piccola, interagisce con lei e sembra quasi chiamarla. Così, dopo vari avvenimenti che stavano quasi per farla rinunciare, ed altri che la invogliavano ancora di più, la nostra protagonista riesce a partire, portandosi con sé, a sua insaputa, il suo galletto HeiHei e … il cuore di Te Fiti.

Inizia così una bellissima avventura ricca di colori e magia. Simbolismi e tradizioni delle civiltà polinesiane rendono ancora più affascinante il tutto, portando lo spettatore a conoscere un mondo misto tra l’antico e il nuovo che effettivamente esiste nella realtà.

Infatti nella realizzazione del film, lo staff Disney decise di vivere a stretto contatto con la gente delle Figi, di Tahiti e di Samoa, conoscendone abitudini e tradizioni, e riproducendone accuratamente ogni dettaglio…fantastico!

Il misto tra antico e nuovo lo troviamo nei metodi stessi di realizzazione del film in quanto, anche se non sembra, non é interamente realizzato in computer grafica. Infatti i tatuaggi che ricoprono il corpo di Maui sono animati alla vecchia maniera.

Un bel mix possiamo ascoltarlo anche nelle canzoni, soprattutto nella canzone degli antenati. Colpisce e rapisce molto anche la simpatia dei personaggi, soprattutto di HeiHei, grazie a cui ho riso per tutto il film. Molto divertente sarà anche cercare i molti Easter Egg presenti.

Credo che la Disney con questa nuova generazione di film stia prendendo una buona strada, cambiando temi e dando più carattere alle nuove principesse. Nulla da dire sui vecchi film che adoro, ma rispecchiano le situazioni dei tempi in cui uscirono. La protagonista del film é un chiaro esempio dell’emancipazione femminile moderna, seguendo appunto i canoni di donna contemporanei, proprio per questo é , a mio parere, un gran bell’esempio per tutte le bambine.
Concludo consigliando a chi non avesse ancora visto questo film di vederlo perché ne vale davvero la pena.

Grazie per la lettura.

-FedePic

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