Octopath Traveler

Octopath Traveler, già dal suo primo annuncio avvenuto circa 1 anno e mezzo fa, si fece carico di grandissime aspettative da quella fetta di pubblico amante dei grandi capolavori del genere rpg. Tuttavia come spesso accade, alcuni titoli finiscono per non essere all’altezza delle suddette, e seppur risultino comunque ottimi giochi, subiscono inevitabilmente pesanti critiche da parte dell’utenza. Critiche talvolta un po’ troppo severe, dettate perlopiù dal fatto che, come già detto in precedenza, il titolo non abbia soddisfatto appieno i requisiti sperati, pur restando un prodotto valido. È forse questo il caso di Octopath Traveler? Difficile da dire, poiché il nuovo jrpg di Square Enix offre sicuramente un’esperienza di gioco affascinante sotto molti aspetti, ma presenta anche alcune pecche difficilmente trascurabili, nonché vari aspetti che forse necessitavano qualche rivisitazione.

Octopath Traveler com’era facilmente intuibile, proporrà otto diverse campagne, ognuna delle quali sarà suddivisa in quattro capitoli. Gli otto protagonisti che avremo la possibilità di impersonare sono dei più vari, ciascuno spinto dalle proprie motivazioni, il cui viaggio andrà inevitabilmente ad intrecciarsi con quello degli altri personaggi, anche se non nella maniera che tutti si aspettavano, ma di questo parleremo più avanti. Dando una breve introduzione del roster, abbiamo: Tressa, una ragazza particolarmente abile nel commercio, che inizierà il suo viaggio spinta dalla sete di avventure; La sacerdotessa Ophilia, il cui obiettivo è quello di compiere un rituale; Olberic, un valoroso cavaliere il cui passato è stato segnato da un doloroso evento; Alfyn, uno speziale dedito a curare malattie in giro per il mondo grazie all’ausilio delle sue erbe; La danzatrice Primrose, spinta dal desiderio di vendicare suo padre; Un ladro di nome Therion, costretto a mettersi in viaggio per difendere il suo onore; La cacciatrice H’aanit, il cui viaggio ha come fine ultimo quello di trovare il suo mentore scomparso da tempo, ed infine Cyrus, la cui passione per le donne è pari solo a quella per la conoscenza.


Ognuno dei racconti è capace di appassionare e coinvolgere il giocatore, trattando varie ed importanti tematiche, senza mai ricadere nel banale. Tuttavia nonostante l’ottima narrazione, come già detto precedentemente vi è una leggera delusione per quanto riguarda l’intrecciarsi delle vicende fra i vari personaggi. Quest’ultimo, almeno per quanto riguarda la suddetta componente narrativa del gioco, risulterà davvero ridotto all’osso, poiché ognuno dei vari viandanti di Octopath Traveler, non ricoprirà mai un ruolo degno di nota nei racconti degli altri personaggi, e le interazioni fra questi ultimi, non avranno chissà quale rilievo ai fini narrativi. Possiamo quindi affermare che ognuno degli otto racconti, sia effettivamente separato dagli altri, ed è proprio questo fattore che potrà lasciare l’amaro in bocca a qualcuno, poiché laddove ci si aspettava un legame maggiore fra i vari personaggi, si hanno solo dei viandanti che collaborano e si aiutano tra loro, restando però ognuno con un proprio viaggio personale da compiere.

Octopath Traveler, mette a disposizione del giocatore la completa libertà su come procedere, infatti una volta scelto un personaggio, dopo la fine del prologo si avrà accesso alla mappa di gioco, nella quale sono indicate le varie città e l’ubicazione dei vari viaggiatori. Starà a noi non solo decidere in quale città dirigerci, ma anche se reclutare o meno gli altri personaggi, potendo quindi terminare ogni capitolo nella maniera che più ci aggrada, ovviamente tenendo sempre conto del livello suggerito in ogni città. Tuttavia proprio su quest’ultimo sorge un problema, ovvero l’enorme divario fra i livelli consigliati nei vari capitoli, Octopath Traveler richiederà infatti parecchio tempo per grindare, e portare quindi i vari personaggi ad un livello quantomeno decente per proseguire con la storia, a meno che non decidiate di completare parallelamente i capitoli di ogni personaggio, potenziando dunque l’intero party, ma spezzando l’atmosfera di progressione individuale nei racconti. Va detto che se il grinding già di per se non è un’attività così piacevole da fare, la ripetitività delle varie quest presenti in Octopath Traveler non giova certo al gameplay, che in più fasi ricadrà nella monotonia.

Per quanto riguarda il battle system di Octopath Traveler, esso presenta il classico sistema a turni: ogni azione che eseguiremo, ci farà ottenere un punto potenza, grazie ai quali potremo potenziare le nostre mosse. I vari nemici che affronteremo durante l’avventura, saranno dotati di uno scudo che ridurrà i danni da noi inflitti, tuttavia esso potrà essere distrutto colpendolo con determinati attacchi, ed una volta fatto ciò, sarà possibile entrare nella fase Dominio, durante la quale ogni danno inflitto al nemico verrà aumentato esponenzialmente. Dovremo quindi escogitare la miglior strategia, sfruttando le varie debolezze di ogni nemico, al fine di ottimizzare i danni, poiché Octopath Traveler offre un livello di sfida non da poco, di conseguenza sarà indispensabile approcciare ogni scontro con le dovute tattiche e strategie, tenendo conto dei vari fattori in base al nemico che ci troviamo a fronteggiare. Ogni personaggio oltre ad avere delle proprie caratteristiche ed abilità, potrà anche essere dotato di una Classe secondaria. Per poter applicare queste ultime, sarà necessario trovare dei santuari sparsi nel mondo di gioco, nei quali sarà possibile ottenere dell’equipaggiamento che conferirà la suddetta classe secondaria ad un personaggio, permettendo quindi di modificare e personalizzare il party in base alle proprie preferenze, dandoci inoltre un incentivo per esplorare le varie zone.

Nulla da dire sul comparto tecnico di Octopath Traveler, gli appassionati di pixel art non potranno fare a meno di notare la precisione e la cura con la quale sono stati realizzati i vari scenari di gioco, i quali offrono paesaggi evocativi che, accompagnati dalle splendide colonne sonore presenti nel gioco, contribuiscono a creare atmosfere uniche per ogni situazione.

Dando una risposta alla domanda posta ad inizio recensione possiamo dire che sì: Octopath Traveler forse non ha soddisfatto tutte le aspettative, molti saranno rimasti delusi per alcune scelte come il ridotto intreccio fra i racconti dei protagonisti, o per la lentezza che si ha nel procedere con i capitoli a causa del necessario grinding, tuttavia non essere il capolavoro che tutti si aspettavano, non lo rende necessariamente un titolo pessimo, e se siete davvero fan del genere, Octopath Traveler merita una possibilità, perché nonostante qualche aspetto che possa piacere o meno, resta comunque un gioco capace di coinvolgere ed intrattenere.

7.9

Grafica

8.0/10

Contenuti

7.0/10

Difficoltà

8.5/10

Sonoro

8.0/10

Trama

8.0/10

Pros

  • Ottimo comparto tecnico
  • Battle system ben strutturato

Cons

  • Quest' ripetitive
  • Poca interazione fra i racconti
  • Sistema di progressione molto lento

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