Ormai da molto tempo si vocifera come i JRPG siano ormai soltanto un ricordo. Il sistema a turni conosciuto dai giocatori attraverso Final Fantasy ( saga che ha avuto un enorme successo in Occidente ) sembra sia destinata a sparire, ma alcuni titoli sono pronti a lottare dimostrando il contrario.

 

Persona 5, titolo che appartiene ad una saga di successo in suolo Orientale, è arrivato in Occidente ed è pronto a far cambiare idea ai giocatori di nuova generazione.
Come ogni titolo della saga, anche in questo quinto capitolo useremo dei liceali alle prese con il sovrannaturale.
Il protagonista, il cui nome sarà scelto dal giocatore, viene spedito per punizione nella città di Tokyo, dopo aver aggredito la persona sbagliata. Ben presto farà la conoscenza di Ryuji ed Ann e insieme scopriranno di avere un potere sovrannaturale, capace di ripulire gli animi delle persone malvagie. Con l’aiuto di Morgana, un gatto parlante, impareranno ad usare il potere del Persona, una manifestazione corporea capace di far viaggiare il possessore in una realtà parallela chiamata Metaverse, un mondo oscuro e contorto. I protagonisti decideranno così di creare un gruppo chiamato Phantom Thieves, così da poter aiutare i più deboli e punire i criminali, facendo loro confessare i peccati commessi come bullismo, corruzione, molestie sessuali e plagio.

La grafica scelta da Atlus rispecchia fortemente l’ espressione ribelle e urbana. Avremo davanti uno stile animato carico di cartuccie colorate, pronte a far risaltare ogni singola schermata di gioco. Logicamente questa scelta può non attirare i giocatori che non amano fortemente i colori accessi e fidatevi che in Persona 5 saranno presenti moltissimo, sopratutto il rosso cremisi.  Le musiche, composte dal maestro
Shoji Meguro, formano una colonna sonora da brividi, la quale ci accompagnerà per tutta l’avventura. Realizzato perfettamente anche il doppiaggio in inglese, ma se siete amanti delle voci originali avrete la possibilità di scaricarle. Purtroppo non disponibile il doppiaggio in italiano che rende, a parere nostro, il tallone d’Achille di questa opera.

Il gioco è ambientato nella città di Tokyo, dove attraverso un calendario, vivremo le singole giornate e dovremo frequentare la scuola, con ovviamente esami da portare a termine, trovare un lavoro part-time, recarci in sala giochi oppure farci una partita a Baseball. Tutte cose che un semplice studente fà durante le sue giornate.
Mentre durante l’esplorazione del Metaverse ( il mondo parallelo) la città si trasformerà totalmente, dove i pensieri malvagi delle persone prendono forma, creando labirinti e dungeon pieni di mostri pericolosi a difesa del tesoro, ma non temete, attraverso le Safe Room potrete tornare nel mondo reale e riprendere fiato. Logicamente non avremo davanti un Open world visto che spostandoci da una zona all’altra, ci saranno dei tempi di caricamento, ma comunque sarà possibile esplorare aree molto vaste come Shibuya, Ahoyama-Itchome o la Akiba Strip.
Inoltre Persona 5 aggiunge delle meccaniche stealth, dove, in appositi luoghi, sarà possibile uccidere in modalità furtiva o evitare determinati nemici.

Il sistema di combattimento mantiene le basi dei precedenti titoli ovvero i classici turni durante le battaglie, aggiungendo però molte novità, come comandi suddivisi tra i vari pulsanti, l’uso di un’arma bianca e una a distanza, e logicamente l’uso dell’abilità Persona. Inoltre si dovrà decidere bene quale strategia usare per affrontare i nemici, in quanto se sfruttato l’elemento efficace, potrete atterrare l’avversario/i guadagno un turno in più, attivando anche un’azione speciale chiamata “negoziare” che permetterà di ottenere il potere nemico o, eventualmente, estorcergli denaro e oggetti. Lo sviluppo sarà incentrato molto sulle attività, infatti non saranno soltanto divertenti ma serviranno a potenziare una sorta di pentagono suddiviso in varie categorie ( Charm, Kindness, Guts, Knowledge e Proficiency ). Sarà molto importante inoltre socializzare con NPC e membri del party, per ottenere vari potenziamenti bonus, sconti e nuovi oggetti in vendita. Parlando invece del potere derivato dalle creature sovrannaturali chiamate “Persona“,   avremo la possibilità di sfruttare dei poteri,  che cambieranno in base all’entità scelta, infatti sarà possibile ottenere vari Persona, che potremo potenziare e persino unire per crearne uno ancora più potente. La cosa curiosa che ci ha colpito molto è stata la scelta fisica, ognuno di loro rispecchia criminali realmente esistiti come: il pirata William Kidd, Goemon il leggendario bandito ( cultura Giapponese ), Zorro e persino Arsenio Lupin.

In conclusione possiamo dire che Persona 5 è un titolo che offre moltissime ore tra contenuti e missioni secondarie. Purtroppo come già detto, l’assenza del doppiaggio in italiano e il forte livello artistico colorato potrebbero tenere lontani molti giocatori. Ma comunque il titolo è riuscito a dimostrare come la parola “morto” non esiste nei giochi di ruolo a turni.

 

Sono un ragazzo con un obiettivo preciso, crescere nel mondo videoludico e portare la mia redazione al successo. Ci sarebbe molto da dire su di me, ma è meglio che siate voi a scoprire chi sono.

Rispondi