Playstation Now Italia

Playstation Now è disponibile finalmente in Italia ed è sicuramente interessante vederlo fin da subito all’opera. Difatti si tratta di una mossa da parte di Sony piuttosto particolare pensando alla sua storia soprattutto quella recente e per come è andata strutturandosi la competizione con Microsoft. La prima ha deciso, a ragion veduta, di puntare sui giochi e sulle esclusive, la seconda ha invece tentato di recuperare il tempo perduto al lancio con lo sviluppo di un’architettura più potente e un parco-servizi decisamente più conveniente. Xbox Game Pass, ormai lo diciamo da molto tempo, funziona molto bene, permette di abbonarsi a prezzi anche abbastanza contenuti e ricevere pressoché l’intero catalogo Microsoft, comprese esclusive e ultime uscite.
PS Now è pertanto la risposta della casa giapponese e per il momento ci chiediamo: il nuovo servizio di Sony sarà all’altezza?

Come Funziona?

Playstation Now è un abbonamento acquistabile mensilmente o annualmente disponibile sia su PS4 che su PC. Il prezzo mensile è di 14.99€ mentre quello annuale è di 99.99€. Prezzi nella media ma di certo non forniscono una grande competizione. Il servizio proposto di Sony si distingue da quello Microsoft poiché si basa sulla possibilità di usufruire dei titoli in streaming. Per non complicare eccessivamente la questione: il gioco che faremo partire su PS Now non avrà bisogno di download ma basterà avviarlo e in un attimo potrete giocare. Ciò è possibile grazie allo streaming, il gioco girerà sui server di Sony e non sul nostro hardware. Questo significa che PS Now potrà essere sfruttato anche da PC di bassissima fascia dato che l’hardware si dovrà preoccupare soltanto di connettersi al server e far girare il gioco come fosse sostanzialmente un contenuto multimediale. Non si tratta sicuramente di una innovazione, già con lo Shield di Nvidia avevamo avuto un assaggio dello streaming applicato ai videogiochi ma questa volta possiamo finalmente ammirarlo su un catalogo, quello di Sony, che sulla carta possiede un grandissimo potenziale.

Precisazioni necessarie: innanzitutto, nel caso siate interessati ma non sicuri dell’acquisto, Sony consente di provare il servizio per 7 giorni gratuitamente. Su PC non sarà possibile scaricare i giochi, per ovvie ragioni; inoltre tutti i titoli appariranno in risoluzione 720p, non in 1080p come molti si aspettavano (come avviene proprio sullo Shield di Nvidia). Infine il catalogo non comprende soltanto giochi PS4 ma anche PS3 e PS2.

Pregi

Abbiamo avuto tre giorni per testare effettivamente il servizio e cosa possiamo dire? Partiamo dagli aspetti positivi. Innanzitutto dobbiamo sicuramente constatare l’incredibile immediatezza e accessibilità che PS Now offre; già a partire dalla schermata molto intuitiva ogni gioco che avvieremo partirà dopo pochi secondi (salvo code, ma questo lo analizzeremo più avanti). Questo sicuramente costituisce un grande vantaggio rispetto alla concorrenza poiché su Xbox Game Pass ogni videogioco deve essere prima scaricato e per ultime uscite o giochi di per sé pesanti ciò si traduce in download piuttosto lunghi; inoltre la possibilità di giocare a titoli come Prey, NBA 2k18 o Mortal Kombat X su architetture PC datate e poco performanti è sicuramente qualcosa di appagante oltre che comodo in alcune situazioni. Il fatto che il catalogo inoltre comprenda non soltanto giochi PS4 ma anche PS3 e PS2 è sicuramente un’ottima notizia. Infine la resa da un punto di vista tecnico è abbastanza soddisfacente; anche con connessioni non estremamente all’avanguardia non avrete nessun problema a giocare al massimo delle possibilità offerte. Sony afferma che basti una 5 Mega, ma al momento abbiamo tentato con una 20 Mega e una fibra più performante e in entrambi casi non abbiamo avuto problemi di connessione.

E difetti

Purtroppo (e sottolineo, al momento) però i lati positivi finiscono qui. Sony al momento offre un catalogo che sì, comprende anche PS3 e PS2, ma datato e poco interessante. Una delle mancanze maggiori rispetto ai servizi della concorrenza come Origin Premier Access o Xbox Game Pass è l’impossibilità di giocare a giochi ed esclusive uscite recentemente. Non troverete nessun gioco uscito l’anno passato come God Of War, Marvel’s Spider-Man e via dicendo. Per quanto riguarda anche i titoli sportivi ad esempio, il più recente è NBA 2k18, uscito più di due anni fa ormai. Alcuni giochi inoltre soffrono molto dell’inevitabile input lag, basti pensare a picchiaduro come Mortal Kombat X per capire come ciò possa rappresentare un grave problema in certi casi. Anche il catalogo disponibile di PS2 e PS3 è abbastanza carente.

Sono presenti giochi interessanti come ICO, Shadow of The Colossus, Dark Cloud, Ape Escape o altri come la saga di Bioshock, The last of Us e Uncharted; come già detto si poteva sicuramente fare di meglio. Un’altra questione abbastanza problematica è la risoluzione. Il 720p non sembra proprio essere la scelta adatta per un servizio che dovrebbe rappresentare un’avanguardia e se per giochi più datati la cosa non si fa sentire per i titoli un po’ più recenti la questione si fa più problematica. Il colpo d’occhio per qualsiasi gioco recente si perde e visto che anche con Nvidia Shield è possibile avere i 1080p ci saremmo aspettati altrettanto. Senza considerare anche tutte le problematiche che possono sorgere con lo scaling di risoluzione in televisori 4K.

Le Code

Infine c’è la situazione meno felice e che Sony deve assolutamente risolvere al più presto, ovvero quella delle code. In questi giorni è capitato più volte di trovarsi di fronte a questa schermata avviando un gioco.

Ciò avveniva purtroppo non soltanto con titoli più considerati o più mainstream ma un po’ con tutti, specialmente con i videogiochi PS3. Le code spesso erano effettivamente molto lunghe, tanto da rendere scomodo se non impossibile poter accedere ad un gioco. Si tratta di una situazione dovuta magari al carico che i server si sono trovati a gestire, ma sta di fatto che un servizio basato sull’accessibilità non dovrebbe proprio nemmeno avere come eventualità quella di creare code prima di usufruire di un contenuto in streaming. Pensate se per un film o una serie su Netflix (o servizi comparabili) doveste trovarvi in coda e aspettare 20/30 minuti prima di poterlo guardare.

Tiriamo le somme

PS Now è sicuramente un servizio unico nel mercato. Un embrione in attesa di crescere che ha bisogno però ancora di tanta cura e attenzione. I prezzi sono un po’ altini vista la quantità di contenuti offerta, a differenza di tutti gli altri servizi inoltre è presente soltanto una settimana di prova. La mancanza di tutte le ultime uscite è qualcosa di imperdonabile dato che la spesa annuale arriva a 99.99€. Nonostante tutto comunque per alcuni Playstation Now potrebbe sicuramente rappresentare un’ottima possibilità; magari pensando a situazioni in cui l’unico hardware che si ha a disposizione è un portatile. Il giudizio al momento è abbastanza deludente, qualche alto e tanti bassi; ma come già detto si tratta di una sentenza ancora in divenire sperando che Sony riveda alcune sue politiche interne al servizio, risolva subito le code e ampli a dovere il catalogo.

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