Lo stand di Nintendo, dedicato sopratutto a Pokémon, al consueto evento annuale lucchese è stato sicuramente uno dei più interessanti e ricchi di contenuti. Diversi titoli da provare, sia già usciti che prossimi alla release. Stiamo parlando di giochi come Splatoon 2, l’immortale Skyrim, Wolfenstein, Super Mario Odissey e Zelda Breath Of the Wild. Sicuramente però le demo che hanno suscitato la nostra maggiore curiosità ma anche quella degli altri sono quelle dei titoli in uscita in questi giorni e nelle prossime settimane; uno di questi è sicuramente Pokémon: Let’s Go, atteso per il 14 novembre.
Stiamo sicuramente parlando del titolo più atteso e probabilmente anche difficile da provare in fiera avendo le maggiori file.

Le nostre impressioni

Le notizie sul nuovo Pokémon stanno diventando veramente molte e praticamente sappiamo già tutto su come sarà il nuovo titolo di Game Freak. La demo durava circa 10 minuti, bloccata a tempo ed era interamente ambientata all’interno del Bosco Smeraldo, scelta sicuramente comprensibile per avere un’idea sia del funzionamento dell’apparizione dei Pokémon nell’erba alta che delle lotte, seppur di basso livello, con gli altri allenatori. La demo si concludeva con la nostra uscita dal Bosco Smeraldo o automaticamente dopo circa 10 minuti; cosa però possiamo dire di quello che si è visto? Innanzitutto parliamo dei controller, il PokéBall Plus. Disponibile se si ha preordinato il gioco o con il bundle della Nintendo Switch dedicata a Pokémon. Quello che possiamo dire è che il device è parso sicuramente funzionale, con esso si potrà infatti non solo catturare i Pokémon simulando il lancio della ball, ma anche muoversi e persino combattere attraverso lo spostamento e la pressione della levetta posizionata al centro del controller. Indubbiamente un’idea interessante, ma alla lunga lo abbiamo trovato un metodo per giocare piuttosto scomodo e lento, andando a preferire i classici JoyCon. Sul gameplay delle lotte c’è poco da dire, il sistema di combattimento è pressoché invariato, gli allenatori da battere nel Bosco Smeraldo risultavano piuttosto semplici da sconfiggere ed arrivare alla fine dell’area era piuttosto semplice.

Ragionando però sul percorso che porta alla fine del Bosco, alcuni dubbi sono inevitabili. Innanzitutto l’aver eliminato le lotte con i Pokémon selvatici rende la progressione dei nostri compagni molto guidata, senza poi contare l’eliminazione di alcune meccaniche che i veterani e i giocatori competitivi sicuramente non possono apprezzare come quella degli strumenti da far tenere ai Pokémon, le nature ecc. Inoltre avremmo apprezzato un po’ di sforzo maggiore sull’elemento visivo, per carità, tutto funziona molto bene ma difficilmente siamo rimasti stupiti da ciò che si è visto su schermo.
Non solo dubbi però, poter saltare i combattimenti con i selvatici rende tutto molto più rapido, pensando soprattutto ad alcune aree più avanzate ciò potrebbe essere assolutamente un grandissimo punto a favore per il gioco e per i nostri nervi. I combattimenti con gli allenatori sono sicuramente interessanti, ma c’è bisogno di sapere quanto questo Pokémon sia ampio in termini di contenuti End Game. Seppur inoltre graficamente il titolo non riesca a stupire, tutto comunque è visibile in maniera fluida e possiamo solamente immaginare come potrebbe essere giocare un Pokémon sulla nostra Tv attraverso la Nintendo Switch e le potenzialità che la connettività di una console ibrida può offrire.

Le sensazioni sono quindi in un certo senso contrastanti, da una parte la rapidità con cui si procede all’interno di alcune aree potrebbe finalmente snellire alcuni momenti effettivamente pesanti, dall’altra però la mancanza di molte meccaniche potrebbe inficiare il titolo e fargli perdere quella profondità che alla fine riusciva ad appagare anche i giocatori più hardcore. Alla fine però, dobbiamo dire che il poco che abbiamo visto alla fine ci è piaciuto, Pokémon: Let’s Go sembra voler andare verso una precisa direzione, portare il pubblico più casual e novizio all’interno della serie, l’unico dubbio sta nel capire quanto possa essere altrettanto appagante anche per i fan storici della serie.

Detto questo ormai mancano pochi giorni all’uscita del primo Pokémon su Nintendo Switch e noi vi aspettiamo ancora una volta a Kanto per tante sfide Pokémon!


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