Pochi sono i titoli che mettono di fronte una grande esperienza insieme ad un rapace, ma Falcon Age è qui per darla grazie ad sistema di crescita e sviluppo verso un falco. Ara è una giovane ragazza con uno scopo ben preciso, riconquistare la sua terra e far cadere il dominio dei coloni meccanici. Entrata in possesso di un cucciolo di falco, Ara inizierà ad addestrarlo, rendendolo un temibile cacciatore. La trama è davvero molto particolare ed ha risvolti interessanti infatti, dopo aver smosso la resistenza, il giocatore potrà esplorare un mondo pieno di monumenti e architettura che, all’interno di una ambientazione desertica, riesce a dare quel giusto contrasto.

Il gameplay ha come base la cura e lo sviluppo del falco e grazie al sistema di raccolta, potremo nutrire, curare e dare premi al nostro rapace. Ovviamente anche Ara potrà raccogliere e creare varietà di armi per potersi difendere o semplicemente per cacciare. La particolarità di Falcon Age però è quella di mettere nelle mani del giocatore un animale da accudire e non sarà strano sé alla conclusione del gioco proverete sentimenti positivi verso di lui. Non molto soddisfatto invece per quanto riguarda l’interazione con i vari NPC presenti nel mondo. Oltre a compiere le richieste che chiederete non avranno una grande importanza nello proseguimento della trama, diventando quindi dei semplici contorni. Falcon Age però dà il meglio di sé in Playstation VR e purtroppo non abbiamo molto materiale per poter procedere ad analizzare la versione in realtà virtuale, anche sé non sarebbe una sorpresa sé fosse molto più bella.

La grafica si presenta invece con uno stile particolare, infatti sembrerà di essere all’interno di un dipinto ed ogni elemento è stato ben curato. Certo è presente qualche calo di qualità, ma nulla che possa farvi vedere in modo negativo il titolo. Nota positiva al sistema grafico e interattivo con il falco, dove gli sviluppatori hanno voluto dare moltissima importanza grazie all’osservazione dei rapaci presenti in natura. Le animazioni invece sono state create usando come base una palla, dando quindi la giusta sensazione nel tenere il rapace sopra il guanto. In totale sono state aggiunte più di trenta pose e un’animazione di riassetto per riportarle al centro quando la palla (la mano del movimento) ha ruotato troppo. Non meno importante, è la possibilità di equipaggiare esteticamente il nostro compagno con simpatici indumenti.
Nota positiva anche ai suoni e le musiche, dove e facilmente udibile quanto sia stata data la giusta importanza, soprattutto nei suoni dedicati al falco

In conclusione Falcon Age è un gioco d’avventura capace di soddisfare tutti i giocatori, soprattutto quelli curiosi di vivere l’esperienza come domatori di rapaci. Lasciatevi trasportare in un mondo dallo stile pittoresco e dalla trama piacevole, ma soprattutto fatevi conquistare dalla grossa libertà creata nella cura di un falco.

Falcon Age

0.00
8.2

Grafica

8.5/10

Contenuti

7.5/10

Gameplay

8.0/10

Sonoro

9.0/10

Trama

8.0/10

Pros

  • Ottima libertà nella cura del falco
  • Sonoro ben realizzato

Cons

  • NPC non troppo coinvolgenti
  • Assenza del doppiaggio italiano

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