“Prendimi!” è una commedia americana che mischia risate e scene d’azione in una sola pellicola fatta per divertire.

Un gruppo di amici, (Ed Helms, Jon Hamm, Jake Johnson, Hannibal Buress) che gioca a “ce l’hai” da trent’anni ogni anno nel mese di giugno, decide di riunirsi per cercare di prendere l’imbattuto Jerry (Jeremy Renner). L’unica difficoltà è che proprio nel mese di giugno Jerry dovrà sposarsi e si ritirerà definitivamente dal gioco dopo l’evento per mantenere il suo record, riusciranno gli amici a prenderlo?

Il film, tratto da un’assurda storia vera, non nasconde per un secondo la sua natura nonsense ed esagerata, mostrandoci inizialmente i personaggi singolarmente nelle loro sfaccettature e poi focalizzandosi sulla cattura dell’imbattuto amico. La sceneggiatura del film è passabile, con spunti comici davvero ben riusciti ma con una ridondanza generale con cui le scene si susseguiranno da meno di metà film in poi.

Il cast di attori non è stato del tutto ben congegnato, donando particolare importanza al personaggio di Ed Helms. Alcuni personaggi della vicenda però sono stati messi in modo forzato dato che molti di essi risultano inutili alla conclusione della pellicola, ciò accade sia tra i personaggi secondari sia tra i protagonisti (ad esempio il protagonista interpretato da Hannibal Buress).

L’elemento più riuscito del film sono sicuramente le scene comiche/d’azione con Jeremy Renner che, in puro stile action con slow motion e strategie per non farsi catturare, riesce sempre a far strappare una risata a causa delle esagerazioni che fa pur di non farsi catturare ad un semplice gioco.

Un difetto del film è il suo voler costantemente infilare una morale sull’amicizia nonostante la sua natura nonsense ed esagerata, se fosse stata messa un paio di volte giusto per avere un filo conduttore il tutto sarebbe risultato meno fastidioso, ma dato che le scene dove si parla di amicizia sono molte e la ripetitività della pellicola è alta, ci sono alcuni momenti in cui il film si spegne vertiginosamente per poi rialzarsi nei momenti in cui i personaggi cercano di catturare il loro amico.

La colonna sonora del film riesce a catturare il pubblico prendendo a piene mani quella che è la cultura pop anni ’80 con canzoni che hanno fatto la storia nel panorama metal e non.

Nonostante i suoi problemi di ritmo e di scrittura di alcuni personaggi, “Prendimi!” è un film godibile e divertente. Il “nonsense” della storia è stato gestito in maniera gradevole apparendo interessante senza sfociare  nell’esagerazione più grezza e inopportuna. Le scene comiche e d’azione sono il fulcro del film  e riescono a far divertire molto lo spettatore che, proprio come per i giovani uomini che vogliono rimanere bambini, riesce a passare un’ora e quaranta in allegria e spensieratezza.

7.1

Sceneggiatura

7.0/10

Regia

7.0/10

Recitazione

7.0/10

Colonna Sonora

7.5/10

Pros

  • Scene d'azione esagerate e nonsense
  • Colonna sonora usata nei momenti giusti
  • Comicità usata bene che non sfocia nello spropositato

Cons

  • Ripetitività delle vicende
  • Personaggi messi forzatamente dentro il film per avere varietà
  • Morale sull'amicizia messe in troppe scene

Possiede un diploma in amministrazione, finanze e marketing.

Durante gli anni scolastici si è sempre più avvicinato al mondo dell’intrattenimento televisivo e cinematografico approfondendone le strutture teoriche e tecniche.

Ha studiato sceneggiatura, regia, montaggio e storia del cinema da privatista e tramite corsi universitari DAMS (discipline delle arti, della musica e dello spettacolo).

Ha collaborato per la creazione di uno dei primi reality web in Italia: “coach in coaching”.

Possiede una qualifica riconosciuta come master in cinema, teatro e spettacolo dove ha imparato tutto ciò che occorre sapere in merito a produzione, sceneggiatura di un film e regia cinematografica

Si sta affermando come storyteller per implementare un nuovo business in Italia dedicato al digital brand storytelling.

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