Era ormai considerato difficile avere un sequel di Rage eppure eccoci qui a recensire il seguito del primo titolo uscito circa otto anni fa’. Rage 2 entra con gamba tesa, ed ha tutte le carte in regola per essere un videogioco folle e divertente. Non esiste pace, soprattutto per i sopravvissuti. Dopo un devastante attacco da parte delle Autorità, tutto quello fatto dopo la collisione del meteorite 99942 Apophis, viene cancellato e le lande ritornano nuovamente a partorire gang criminali e psicopatici pronti a devastare qualsiasi cosa. Rimasto l’unico sopravvissuto, Walker inizierà a vagare per il Wasteland, cercando alleati ed un arsenale per la sua vendetta.

La trama di Rage 2 non è di certo il punto forte, anche sé la storia si sposa bene con gli altri elementi e accompagna piacevolmente durante il gioco.
Il gameplay è totalmente puntato sulla distruzione, infatti id Software (Rage) e Avalanche Studios (Just Cause e Mad Max), hanno voluto creare un sistema di combattimento movimentato e pieno di abilità da poter usare in battaglia. La visuale in prima persona inoltre, riesce a dare quel tocco di immersione al giocatore, che rimarrà stupito dalla grande libertà di uccisioni che si potranno fare.

Come già anticipato, il giocatore potrà potenziare il personaggio sfruttando varie abilità, che potranno essere offensive, difensive o strettamente legate a Walker, come per esempio Barriera, Schianto, Vortice o Devastazione. Non meno importante sarà invece l’abilità Sovraccarico (status Berserk), che permetterà a Walker di potenziarsi ed ottenere qualche beneficio positivo. Insomma il sistema di combattimento di Rage 2 non manca di contenuti anzi, dopo che ci avrete preso la mano, riuscirete a dare vita ad una serie di combo stupefacenti. Come ogni Ranger che si rispetti, anche Walker avrà un kit di strumenti come: Wingstick (boomerang presenti anche nel primo Rage), granate e varie infusioni per la cura o per potenziamenti temporanei. Spendendo qualche parola sulla armi, posso dirvi che saranno circa otto in totale, suddivise in pistole, fucili d’ assalto o fucili a pompa. Inoltre ognuna avrà varie modalità di fuoco, dando così diversità.

Rage 2 è un open world a tutti gli effetti e avremo modo fin da subito di scorazzare in giro per la mappa, soprattutto grazie anche ai bolidi presenti, modificabili sia nella fase estetica che in quella tecnica. Inoltre potrete partecipare liberamente ad eventi come il Derby di Chazcar o il Mutant Bash TV, gare di corsa che daranno vari premi da spendere in potenziamenti sul personaggio o sul veicolo. Purtroppo uno dei punti che potrebbe essere preso in modo negativo è la poca varietà di missioni secondarie, per non parlare di quelle principali che avranno una durata davvero minima ( una decina di ore sono sufficienti a finire la storia). Non è chiaro il perché di questa scelta, ma oltre ai compiti classici come: “Parti da A e arriva in B” oppure “Vai da tizio e uccidilo” non ci saranno missioni capaci di conquistare, quindi il tutto finirà per essere una semplice scorazzata per le lande desolate a caccia di potenziamenti. La difficoltà di gioco è suddivisa in gradi e potrete scegliere tra quella più accessibile o quella a difficoltà massima, che riuscirà a dare molte soddisfazioni a chi ama le sfide. Poco da dire sulla grafica che effettivamente riesce a fare il suo dovere. Certo qualche calo di frame durante le battaglie sarà quasi sicuro ma difficilmente un gioco con un sistema così riesce ad andare liscio. Ottima invece la colonna sonora che pompa nel modo migliore durante le sessioni di gioco.

In conclusione Rage 2 riesce ad essere un titolo davvero piacevole da giocare, soprattutto a chi ama il genere. Certo avrebbero potuto dare molto di più sul lato missioni, ma la scelta di non renderlo troppo lungo da concludere risulta ottima.

Rage 2

0.00
8.3

Grafica

8.5/10

Gameplay

9.0/10

Contenuti

8.5/10

Trama

7.5/10

Sonoro

8.0/10

Pros

  • Varietà di abilità disponibili
  • Ottimo sistema di combattimento

Cons

  • Trama non molto convincente
  • Poche missioni secondarie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *