Ambientato nel 1983, Stranger Things ha portato molti ricordi alle persone che negli anni 80/90, quando la tecnologia era assente, hanno passato l’ adolescenza a fantasticare e percorrere molti kilometri con l’unico oggetto di trasporto a due ruote e senza motore, ovvero la bicicletta. Prima di procedere vogliamo quindi consigliare la visione della serie originale Netflix a tutte quelle persone che ancora non hanno avuto modo di poterla vedere.


Durante la notte del 6 novembre 1983, precisamente a Hawkins, una strana creatura scappa da un laboratorio nascosto appena fuori dalla cittadina. Nella stessa sera un gruppo di ragazzini sono alle prese con una lunghissima partita al gioco da tavolo D&D. Ormai molto tardi, Dustin, Will e Lucas, decidono di salutare Mike e tornare a casa. Purtroppo il giovane Will incontrerà la strana creatura e scomparirà nel nulla senza lasciare traccia. La famiglia, insieme alle forze dell’ ordine, inizierà quindi a cercare Will, mentre Mike, Dustin e Lucas incontreranno una strana ragazzina di nome Tredici, scappata anche essa dal laboratorio misterioso, con delle doti davvero eccezionali.


La serie tv, composta da otto episodi della durata di 60 minuti circa, riesce fin da subito a catturare lo spettatore, grazie anche ad un’egregia interpretazione da parte dei quattro ragazzini, interpetati da Millie Bobby Brown ( Undici ), Gaten Matarazzo ( Dustin ), Finn Wolfhard ( Mike ) e Caleb McLaughlin ( Lucas ). Purtroppo non possiamo esprimerci molto sull’ interpretazione di Noah Schnapp ( Will ), visto che scomparirà nel primo episodio, per poi apparire negli ultimi. Logicamente con l’arrivo della seconda stagione, potremo vedere molto di più l’attore Schnapp, visto che sarà uno dei protagonisti a prendere parte in prima fila nella battaglia contro una nuova creatura. Anche David Harbour ( Sceriffo Hopper ) e Winona Ryder ( Joyce la mamma di Will ) ci hanno colpiti, sopratutto la Ryder che sarà capace di trasmettere relamente il dolore provato da una mamma. Per quanto riguarda il resto del cast invece possiamo dire francamente che fanno da contorno, servendo molto di più per mettere in evidenzia i principali attori citati qualche riga più su.


La colonna sonora e l’ambientazioni sono state rese magnificamente, ricordando davvero gli anni 80. Sicuramente Stranger Things riuscirà a ricordarvi pellicole di Hollywood come: E.T, Gonnies o Gremlins, ma anche pellicole horror, Poltergeist o la Casa. Logicamente non sarà un caso anzi, i produttori hanno voluto realmente omaggiare i classici degli anni ottanta, descrivendo la serie come una lettera d’amore ai classici che hanno affascinato una generazione.
Matt e Ross Duffer, creatori e produttori, hanno inoltre dichiarato il loro intento nel voler dare vita ad una serie tv che unisse perfettamente il paranormale e la scienza, così da scartare la religione, classico elemento ormai presente in tutti i film horror. Inoltre lo scopo dei due fratelli era quello di creare una lunga pellicola suddivisa in più episodi, ma dopo il grandissimo successo decisero di continuare l’avventura di Mike e company.


In conclusione possiamo dire che Stranger Things è una pellicola che vale da sola l’abbonamento a Netlifx ( se siete nuovi al portale avrete un mese gratuito ). Tolto qualche personaggio poco utile, la serie tv riesce a raggiungere la perfezione, catturando nuove e vecchie generazioni, che rimarranno affascinate dal modo in cui scorre l’avventura. Ricordiamo inoltre che il 27 ottobre verrà inserita la seconda stagione, ovvero Stranger Things 2.

Sono un ragazzo con un obiettivo preciso, crescere nel mondo videoludico e portare la mia redazione al successo. Ci sarebbe molto da dire su di me, ma è meglio che siate voi a scoprire chi sono.

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