Tutti lo sanno” è un film thriller dove la coralità è il centro di tutto. Con un grande colpo di scena a metà film, la vicenda inizierà a prendere una piega diversa.

Laura (Penélope Cruz) torna nel suo paese d’origine, insieme ai suoi due figli, a Madrid per celebrare il matrimonio della sorella. Ad aspettarla, oltre alla famiglia, ci sarà Paco (Javier Bardem), vecchia fiamma della protagonista. Nessuno si aspetterà che, durante quella gioiosa festa, una tragedia sta per consumarsi, una tragedia che farà riemerge gli scheletri nell’armadio di tutta la famiglia.

La vicenda del film è principalmente divisa in due macro-parti. La prima parte è davvero eccezionale per due motivi. Il primo è sicuramente il ritmo veloce con la quale la pellicola prende corso. Il film dura due ore e dieci ma, solo con la prima parte, sembra di vivere un’ora in meno. Il secondo lato positivo sono sicuramente i personaggi. Questi ultimi, numerosi dato che si sta parlando di una famiglia intera più amici di vecchia data, sono tutti ben definiti. Vedremo come, nel corso del film, i loro modi di pensare possano influire sulla vicenda e come essi possano cambiare punti di vista. Una menzione d’onore ai personaggi di Paco, Laura e il marito Alejandro (Ricardo Darín), vere colonne portanti della pellicola.

La seconda parte del film, dopo un grande colpo di scena, sembra però spegnersi. Tutto diventa più lento, si parla sempre, per quanto giustificabile a livello umano, della stessa cosa e negli stessi modi. Tutto il buon lavoro fatto all’inizio va in parte a perdersi, molti personaggi escono di scena parlando molto meno, e tutto il tema portante del film cambia registro per parlare di un altro tema che, per quanto coerente con la vicenda, poteva essere approfondito meglio.

Le interpretazioni sono ottime. La coppia Bardem e Cruz in questo film dà il meglio di sé. Quando i due attori/personaggi sono in scena, lo spettatore sa già che qualcosa di importante sta per accadere nel film. Le due interpretazioni, senza nulla togliere al resto del cast e a Ricardo Darín, riescono a farti dimenticare di essere al cinema, guardando a tutti gli effetti quello che è un realistico dramma familiare. La sofferenza, i sospetti, la speranza; tutti questi sentimenti sono ben definiti e delineati dalle interpretazioni dei personaggi.

La regia, a cura di Asghar Farhadi (anche sceneggiatore), riesce a giocare con lo spettatore. Se nel film infatti qualche membro della famiglia dubita o sospetta di qualcuno, il regista gioca con questi dubbi, facendo primi piani sui personaggi incriminati o analizzando le loro azioni. In questo modo si è in totale simbiosi con quello che è il film e con quello che i personaggi provano. 

Il finale, purtroppo, lascia davvero con l’amaro in bocca. Da una parte per il suo crudo realismo con il quale fa terminare la vicenda; dall’altra, per il mancato impegno di dare delle giustificazioni davvero serie su quello che è stato il tema portante della vicenda. Il vero colpevole della storia e le sue motivazioni sono, come detto sopra per la seconda parte del film, plausibili ma non intrattenenti. Tutto quello che si vede in questo film è coerente e realistico, ma a volte tutto ciò mina l’intrattenimento generale lasciando una sorta di vuoto allo spettatore.

“Tutti lo sanno” è un grande film thriller con una regia, una trama e delle interpretazioni davvero eccellenti. La coralità e il realismo sono i padroni assoluti del film e, se nella prima parte tutto ciò funziona alla perfezione, nella seconda parte invece tutto si tende ad appiattire arrivando ad una conclusione agrodolce. Con la giusta consapevolezza di star per andare a vedere un thriller dove la Realtà è il vero intrattenimento, “Tutti lo sanno” sarà un film che stupirà tutti gli spettatori.

 

8.3

Sceneggiatura

8.0/10

Interpretazioni

9.0/10

Regia

8.0/10

Colonna Sonora

8.0/10

Pros

  • Prima parte eccellente che intrattiene e incuriosisce...
  • Interpretazioni di Bardem e Cruz davvero strepitose
  • Regia intelligente che gioca con lo spettatore e lo fa riflettere proprio come fanno i personaggi del film

Cons

  • ... con una seconda parte meno accattivante
  • Finale che, per quanto realistico, lascia l'amaro in bocca per le poche spiegazioni

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