Tutti gli appassionati di Red Dead Redemption possono tirare un sospiro di sollievo. Il nuovo titolo di casa Rockstar è riuscita a conquistarsi un occhio di rilievo da tutti noi, attraverso la cura e l’amore con cui Red Dead Redemption 2 ha preservato e migliorato l’insuperabile.

Red Dead Redemption 2

Red Dead Redemption 2 si presenta come un qualcosa di vasto in cui il concetto di Realismo tocca vertici considerevolmente rilevanti per il medium. Il mondo di gioco è vivo, vive e respira dei dettagli maniacali attraverso cui la natura risponde ai nostri passi su di essa, ulula e ringhia durante la caccia e spinge alla pazienza con la pesca. La crudezza di determinate circostanze poi, rassicura riguardo la libertà artistica celando forse una critica o uno schiaffo diretto alla vita vera, che di sopravvivenza se ne intende giorno per giorno. Il poter catturare gli animali facendo attenzione alle metodologie adottate, lo scuoiamento, il sangue e le conseguenze estetiche sull’oggettistica quotidiana, strappano un sorriso calpestando i moralismi di sorta.

Red Dead Redemption 2
Il gameplay alterna fasi frenetiche, seppur ragionate attraverso il Dead Eye, con svaghi anch’essi rifiniti al dettaglio. Il nostro Arthur Morgan potrà assaporare qualsivoglia piacere o intrattenimento, sempre contestualizzati col periodo storico, in un’alternanza che non spezza mai la magia del momento, che sia gioco d’azzardo o il cucinare, tutto trova un suo posto in Red Dead Redemption 2.

La trama ruota attorno ad una banda di criminali con a capo Dutch Van Der Linde, i quali, a seguito di una fuga, dovranno ricostruire un accampamento per ricominciare una nuova vita. Da tutto ciò ne deriva uno degli aspetti più interessanti del titolo, ovvero i Legami. Ogni personaggio di questa banda avrà un ruolo e dei lineamenti ben definiti ai quali non sarà facile non affezionarsi. La scrittura sincera di determinati frangenti riesce a toccare le corde personali del giocatore, contribuendo a generare una situazione di intima intesa col mondo narrativo.

Red Dead Redemption 2
Fuso a tutto questo abbiamo l’estrema personalizzazione: del cavallo, il quale potrà essere curato e abbellito in base al proprio gusto, dell’aspetto fisico del nostro protagonista e delle armi, le quali diverranno di vitale importanza per la nostra sopravvivenza in un mondo che non guarda in faccia nessuno.

Soggettivamente parlando tutta questa cura potrebbe anche stuccare, nel momento stesso in cui si intende vivere il tutto senza troppo impegno, e la fisicità del modello del protagonista potrebbe infastidire per la sua “pesantezza” a chi non fosse abituato.

Red Dead Redemption 2

Piccolo discorso a parte per quanto concerne l’Occhio dell’Aquila, che, andando oltre la sua effettiva utilità di gameplay, stona non poco con tutto il resto.

In ogni caso Red Dead Redemption 2 resta un gioiellino, un’opera che riesce a superare il semplice concetto di “giocare” in una continua perizia che ha dell’incredibile. Un videogioco che sicuramente segnerà un limite per quanto concerne tutti i lavori a venire, un esempio di estremizzazione folle e avanguardismo pseudo-naturalistico.


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9

Grafica

9.5/10

Contenuti

9.0/10

Difficoltà

8.5/10

Sonoro

9.0/10

Trama

9.0/10

Pros

  • Impatto grafico stupefacente
  • Mondo di gioco vivo

Cons

  • L'occhio dell'acquila stona in alcuni momenti
  • Il troppo realismo potrebbe stufare

Amo l’arte in tutte le sue forme! La poesia dei colori che va fondendosi con la passione del creare qualcosa di nuovo e mai visto!
E’ tutta la vita che cerco un modo di volare e penso di essermici avvicinato parecchio con la scrittura <3

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