“Shirobako” non è un anime: è l’anime degli anime. Un tributo all’intero mondo dell’animazione nipponica.

Trama

Cinque liceali giapponesi coltivano il sogno di realizzare un loro anime, ma diversi anni dopo sono ancora lontane da quel sogno. Tuttavia non hanno perso la speranza di realizzarlo. Solo un paio di loro lavorano effettivamente in uno studio d’animazione, il fittizio “Musashino Animation”, che a tutti gli effetti è il vero protagonista dell’anime. Nei 24 episodi da cui è composta questa serie vedremo i vari lavoratori dello studio alle prese con il loro quotidiano lavoro: dal disegno all’animazione, dalla colorazione al montaggio. Sebbene l’inizio possa essere spiazzante a causa dei tanti personaggi e delle tante fasi di lavoro non sempre chiare all’inizio, basterà pochissimo tempo per venir catturati dalle vicende e dai problemi che possono affliggere uno studio d’animazione. Personaggio centrale della narrazione è la giovanissima Aoi Miyamori, assistente di produzione. Toccherà molto spesso a lei salvare la situazione in vari frangenti.

Realizzare anime è un inferno

Sebbene sia un anime e quindi edulcori la realtà, i problemi nel realizzare serie animate sono chiaramente mostrati in “Shirobako”. Dalle crisi dei disegnatori ai dubbi dei registi, dalle scelte del cast dei doppiatori basate su compromessi alle incomprensioni fra i vari reparti, tutto ci farà capire che ogni minimo ritardo può essere fatale, che realizzare un singolo episodio richiede la collaborazione di moltissime persone, che realizzare il tutto è un lavoro usurante. Tuttavia “Shirobako “ ci insegna anche che gli uomini e le donne di questo mondo sono spinti dalla passione e dall’amore per quello che fanno. E’ la loro passione a permettere a tutti noi di guardare anime.

Sceneggiatura originale

Shirobako” ha avuto un gran fortuna dalla sua. Non è basato su un manga o una light novel. La sua sceneggiatura è un progetto originale e questo gli ha evitato finali arrangiati o inventati e gli ha permesso  di avere una storia coerente ed unitaria. Sostanzialmente l’anime si può dividere in due parti. I primi 12 episodi sono dedicati alla realizzazione di una serie chiamata “Exodus”, gli altri 12 ad un’altra chiamata “3° Squadriglia Aerea Femminile”. Legate a queste due serie fittizie sono i due OAV rilasciati in seguito: sono i primi episodi delle suddette serie.

Citazioni a iosa

Durante lo scorrere degli episodi non potranno sfuggire i numerosi riferimenti e citazioni ad alcuni anime, studi d’animazione e registi del settore. Piccola curiosità: il termine “shirobako” significa “scatola bianca”. Era la custodia in cui erano contenuti i video distribuiti allo staff che li aveva realizzati, prima che questi fossero pubblicati. Oggi tali custodie non si usano più, ma la parola è rimasta.

Giudizio finale

Shirobako” è senza alcun dubbio uno fra i migliori anime in circolazione e la cui visione reputo personalmente indispensabile per capire il mondo degli anime e per apprezzarlo ancora di più. La serie è liberamente disponibile in versione sottotitolata sul canale youtube della Yamato Video, Yamato Animation: https://www.youtube.com/playlist?list=PL2r7PGi0JHVcH1FXuFxhUIvr_yFEBEd1d

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