Shuumatsu no Izetta è la classica storia di coraggio e sacrificio in un mondo divorato dalla guerra.

Trama

In un 1940 alternativo al nostro, l’Impero di Germania ha dichiarato guerra a vari stati d’Europa. Fra gli stati minacciati dall’invasione vi è il Granducato di Elystadt, un piccolo stato alpino di lingua tedesca corrispondente all’Austria occidentale. La sua erede al trono, la principessa Finé, sta viaggiando in incognito per l’Europa. Il suo scopo è quello di persuadere le potenze Alleate a non abbandonare il suo paese ai Germanici. Tuttavia viene braccata e arrestata dai Germanici i quali la imbarcano su un aereo diretto alla capitale. Ma l’ aereo non arriverà mai a destinazione. Assieme alla principessa viaggia uno strano contenitore cilindrico contente una ragazza dai capelli rossi. Quest’ultima è Izetta, l’ultima strega rimasta in Europa. Riuscita a liberarsi, la strega aiuterà la principessa a fuggire e le prometterà il suo aiuto. Tuttavia sulle tracce della strega si è messo il maggiore Berkman, membro dei servizi segreti germanici.

Come un vecchio film di guerra

Come avrete già capito dalla trama, l’anime è ambientato in un Europa d’inizio Seconda Guerra Mondiale simile alla nostra, ma con alcune differenze. I nomi degli stati belligeranti sono stati cambiati rimanendo comunque riconoscibili ed è stato creato ad hoc per l’anime il fittizio stato di Elystadt. Tranne per questi cambiamenti l’ambientazione è quella dell’Europa degli anni Quaranta. Una stupenda ambientazione perché ben ricostruita e fortemente evocativa e già solo per questo aspetto l’anime meriterebbe di essere visto. “Izetta” è sostanzialmente un anime di guerra e spionaggio quindi aspettatevi colpi di scena, morti inaspettate, momenti drammatici come Dio comanda: anche sotto quest’aspetto l’anime è valido. Dimostra una maturità e drammaticità che non ci si aspetterebbe di trovare in un anime simile.

Difetti gravi e scelte sbagliate

L’ anime ha una storia originale, non è tratto da nessun manga o light novel. Se nei primi due terzi dell’anime la trama e la sceneggiatura sono buoni, nell’ultimo terzo le cose peggiorano. Questa parte è fatta palesemente di fretta e la sceneggiatura ne risente parecchio. In aggiunta il finale appare forzato e poco credibile. Un altro difetto dell’anime potrebbero essere i momenti moe. Sono pochi e fuori tono, almeno per chi scrive. Tuttavia la loro alternanza con i momenti drammatici crea un buon contrasto che fa risaltare quest’ultimi.

Giudizio

Shuumatsu no Izetta” è buon anime tutto sommato. Il giudizio sarebbe stato decisamente migliore se non avesse avuto i difetti sopra elencati. Una parte finale fatta di fretta e con troppe forzature, un episodio finale sottotono e affrettato e una venatura moe che poteva esserci risparmiata. Un vero peccato, ma nonostante questo vi invito caldamente a vederlo.

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