Yakuza Kiwami 2 è l’ottimo remake dell’originale Yakuza 2, titolo che uscì nel 2006 in Giappone per poi arrivare in occidente nel 2008 su Playstation 2, a circa 12 anni di distanza dal primo rilascio possiamo rimettere le mani su questo ottimo secondo capitolo uscito il 28 agosto su Playstation 4.

Stiamo parlando di uno dei capitoli migliori della saga, acclamato dalla critica e dagli utenti.

La saga Yakuza non ha avuto lo spazio che meritava in occidente, a mio parere sono senz’altro dei giochi da recuperare, titoli che sfoggiano in una narrazione davvero scorrevole con personaggi fortemente caratterizzati che rimangono ben impressi nella memoria dei giocatori.

Proprio per questo SEGA ha deciso di ridare lustro alla saga, riprononendo i remake dei vari titoli e dopo l’arrivo sul mercato di Yakuza Kiwami 1 tocca proprio a Yakuza Kiwami 2 e qui vi proponiamo la nostra recensione.

Yakuza Kiwami 2 è il gradino più alto raggiunto da Toshihiro Nagoshi uomo che ha investito molto per rilanciare il franchise SEGA soprattutto in occidente, il titolo presenta numerevoli passi avanti rispetto al capitolo originale, non soltanto, ovviamente, dal punto di vista grafico ma bensì con il miglioramento di alcune meccaniche di gameplay e l’inserimento di varie chicche e quest extra, come la possibilità di vestire i panni di Goro Majima oltre a quelli del protagonista Kazuma Kiryu.

Partendo proprio dalla trama principale, ci ritroviamo in compagnia di Kiryu con la volontà di voltare pagina dopo tutti gli avventimenti accaduti nel primo capitolo, lasciandosi tutto alle spalle per ricominciare una nuova vita.

Ma come potrete immaginare il nostro eroe sarà di nuovo chiamato a riprendere le redini della situazione, il suo intervento sarà determinante per risolvere le problematiche che si intravedono all’orizzonte.

Senza fare spoiler ovviamente, ci ritroveremo catapultati in una storia ben narrata, scorrevole e con vari colpi di scena.

Un cast di personaggi caratterizzati sia esteriormente, con un design che vi rimarrà impresso, che caratterialmente.

Siete pronti ad accompagnare Kiryu nel suo viaggio ? Qui un bel trailer sulla storia.

Per quanto concerne le attività secondarie, degne di nota sono le quest secondarie che ci porteranno a conoscere i vari personaggi in cui ci imbatteremo, altalenando momenti di alta serietà  a situazioni esilaranti e, a volte, al limite dell’assurdo.

Questa tipologia di missioni si completano in maniera molto semplice, ad esempio portando determinati oggetti a chi li richiederà e solitamente, di mezzo, ci sarà anche una bella scazzottata.

 

Come vere e proprie attività secondarie, troviamo i mini giochi (come tiro a freccette e i vari videogames presenti nelle sale giochi).

Menzione speciale va al Cabaret Grand Prix e il Clan Creator.

Nella prima attività vestiremo i panni di un manager con l’obiettivo di soddisfare i clienti di un cabaret, il tutto è curato nei minimi particolari, garatendo una bella dose di risate e divertimento.

 

Clan Creator (meccanica ripresa direttamente da Yakuza 6) invece ci permetterà la gestione diretta della nostro “clan” per le varie scazzottate.

 

 

A livello di gameplay vestire i panni del protagonista risulta davvero divertente, vi sono alcune meccaniche che inseriscono alcuni elementi da GDR ovvero la possibilità di aumentare le varie statistiche (salute,attacco,difesa ecc.) e  di apprendere nuove mosse, per fare il didietro agli sfortunati che vorranno darci noia.

Tali migliorie potranno essere acquisite grazie all’esperienza ricevuta con le varie scazzottate e con le missioni, oltre al consumo di cibo presso i vari rivenditori.

Riguardo ai combattimenti veri e propri non vi nascondo che riempire di mazzate i nemici è davvero gratificante anche se ho notato alcuni problemi con i comandi e a volte si rischia di far confusione non riuscendo a controllare in maniera ottimale il personaggio.

 

A livello grafico e tecnico il Dragon Engine ha fatto davvero un bel lavoro, donando lustro e “giovinezza” al gioco, il realismo si nota sia sui personaggi (pelle ecc.) che nelle varie ambientazioni, camminare per le strade di Kamurocho e Sotenbori vi farà respirare davvero l’atmosfera di una tipica città giapponese.

Menzione speciale al sistema d’illuminazione e ai riflessi (es. pozzanghere) davvero realistici, il primo impatto è davvero positivo.

Il framerate rimane saldo ai 30 fotogrammi al secondo, garantendo la giusta fluidità per un titolo del genere.

Qui potrete dare un’occhiata alla comparazione dal titolo originale al remake in questione, che ne pensate ?

In definitiva Yakuza Kiwami 2 è un titolo da acquistare, soprattuto per i fan della saga ma anche per chi vuole avvicinarvisi la prima volta, un grave problema per il nostro mercato potrebbe essere l’assenza della lingua italiana, l’opera infatti è soltanto sottotitolata in inglese con doppiaggio giapponese e questo potrebbe scoraggiare nell’acquisto.

Chi è innamorato del Giappone, delle sue atmosfere e, vuole vivere un’avventura divertente e travolgente non può lasciarsi sfuggire questa opportunità.


Di seguito tutti i canali sui quali potete seguirci per restare sempre aggiornati con QuestNews.it:


Pagina ufficiale Facebook

Canale YouTube ufficiale

Canale ufficiale Telegram QuestNews

Gruppo ufficiale Telegram QuestNews (Videogiochi)

Gruppo ufficiale Telegram Quest News (Fumetti, libri, animazione e serie TV)

Yakuza Kiwami 2

46 €
8.7

Trama

9.5/10

Personaggi

9.0/10

Gameplay

8.0/10

Grafica

8.0/10

Attività Extra

9.0/10

Pros

  • Divertente e gratificante
  • Numerevoli attività secondarie
  • Trama e personaggi davvero ottimi

Cons

  • Mancanza dei sottotitoli in italiano
  • Qualche problema nei combattimenti

Laureato in Economia Aziendale, da sempre appassionato di videogiochi e di tutto quello che ruota attorno al mondo videoludico, la mia esperienza in questo campo cresce attraverso le generazioni di console che si sono susseguite a partire dal mio primo amore ovvero la “Super Nintendo” fino ai nostri giorni con gli ultimi hardware disponibili.

Qui il mio sito web : https://egoandrea.wordpress.com/

Rispondi